• Articolo , 3 luglio 2009
  • Mobilità elettrica, nuove alleanze per Renault-Nissan

  • Siglati due protocolli d’intesa per lo sviluppo di una mobilità a “zero emissioni”; partner la francese EDF e l’italiana A2A

(Rinnovabili.it) – Il 2010 si profila come l’anno chiave per molti progetti di sostenibilità in fase di arrivo o di partenza. Momento strategico anche per il programma di commercializzazione di massa di una gamma completa di veicoli elettrici lanciato dall’Alleanza Renault-Nissan che in questi giorni ha portato a casa due nuovi accordi che vanno ad aggiungersi alle oltre 30 intese siglate a livello mondiale. Edf e A2A i partner.
In realtà per il Gruppo energetico francese si tratta solo di una riconferma della collaborazione tramite l’avvio della fase di test: a partire da settembre 2010 e per la durata di un anno, 100 veicoli elettrici, tra berline e commerciali leggeri, saranno testati da clienti privati, professionali e dipendenti di aziende territoriali francesi. Disporranno inoltre di un’infrastruttura di ricarica a domicilio, nei locali delle aziende, nei parcheggi e sul suolo pubblico.
Le auto proposte saranno identiche a quelle di serie, che saranno lanciati sul mercato a partire dall’inizio del 2011.
E’ nuova invece l’intesa siglata con A2A, multiutility leader nella distribuzione dell’elettricità in Lombardia e leader nazionale nel settore ambientale, con cui l’Alleanza avvierà un progetto a partire dal 2010, con molteplici obiettivi: implementare un’infrastruttura di ricarica all’avanguardia; definire e sperimentare servizi elettronici di pagamento innovativi, con lo scopo di rendere facile l’accesso al servizio di ricarica; svolgere attività di educazione e sensibilizzazione dei consumatori sui veicoli elettrici; approfondire con le amministrazioni pubbliche misure a sostegno dell’acquisto e dell’utilizzo di tali veicoli.
Inizialmente la fase pilota coinvolgerà solo le città di Milano e Brescia, in quanto per il Direttore Generale di Renault Italia Jacques Bousquet il capoluogo lombardo e, più in generale, “la Lombardia sono il contesto ideale per sperimentare i veicoli elettrici, in virtù di una forte sensibilità delle amministrazioni e dei cittadini verso le tematiche ambientali e verso uno sviluppo sostenibile. Siamo soddisfatti di poter collaborare con A2A nel realizzare le soluzioni tecnologiche e commerciali idonee per fare dell’auto elettrica una rivoluzione della mobilità vantaggiosa per l’ambiente e per gli automobilisti”.
Secondo Giuliano Zuccoli, Presidente del Consiglio di Gestione A2A: “L’auto elettrica riceverà un forte impulso dalla crisi in atto. Noi operatori elettrici dobbiamo essere pronti, anzi dobbiamo essere facilitatori del salto tecnologico, dotando per tempo le città delle infrastrutture necessarie per questa nuova mobilità. A2A offre, perciò, la disponibilità ad investire nelle infrastrutture, per diventare un promotore attivo di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni nocive, ai Comuni di Milano e di Brescia (e in prospettiva a tutti i Comuni dove A2A è presente: Bergamo, Como, Monza, etc…), i quali con questo progetto pilota possono porsi all’avanguardia nella sperimentazione con le più sensibili capitali europee (Berlino, Londra, Parigi)”.
“Abbiamo pertanto l’ambizione di estendere la sperimentazione al cuore della Lombardia. La “città infinita”, – ha concluso – come gli urbanisti chiamano ormai l’agglomerato urbano della pianura padana, è una magnifica palestra, un sistema a rete ideale per sperimentare la diffusione di massa dei nuovi veicoli ecologici”.