• Articolo , 10 settembre 2007
  • Mobilità: in Europa prevale l’auto privata

  • I cittadini UE sono consapevoli dell’impatto del traffico sulla qualità di vita delle nostre città. Nonostante ciò il mezzo privato rimane il principale metodo di trasporto

A ridosso della settimana europea della mobilità sostenibile, che si terrà dal 16 al 22 settembre, un’indagine dell’Eurobarometro traccia il punto della mobilità nell’Unione Europea. L’indagine, condotta nei 27 stati membri su un campione di circa 26.000 individui, conferma innanzitutto come il trasporto motorizzato predomini nel vecchio continente. La maggioranza dei cittadini dell’UE (51%) indica l’automobile come il principale modo di trasporto, seguita dai mezzi pubblici (21%), dagli spostamenti a piedi (15%) e dalla motocicletta (2%). La stragrande maggioranza dei cittadini UE (78%) è del parere che il tipo di automobile e il modo in cui viene utilizzata abbiano un impatto importante sull’ambiente. Ben il 90% degli intervistati ritiene che la situazione del traffico nella loro area dovrebbe essere migliorata tramite un migliore sistema di trasporti pubblici (49%), l’introduzione di restrizioni all’accesso al centro città (17%), limiti di velocità (17%) o pedaggi (5%). Una esigua maggioranza di cittadini UE è disposta a pagare di più per utilizzare mezzi di trasporto meno inquinanti (54%). Più di un terzo degli intervistati (36%) ritiene che sia necessario incentivare l’utilizzo dei biocarburanti rendendoli competitivi tramite agevolazioni fiscali; il 32% è invece favorevole a imporre ai costruttori la produzione di automobili a biocarburante. (fonte Ansa)