• Articolo , 3 novembre 2010
  • Mobilità sostenibile, con due nuovi prototipi ENEA si proietta nel futuro

  • L’ENEA ha comunicato oggi di aver partecipato con due innovatiti progetti alla scorsa edizione della Formula ATA, l’appuntamento dedicato alla mobilità del futuro. I prototipi presentati sono stati realizzati in collaborazione con l’Università dell’Aquila e di Padova

(Rinnovabili.it) – Due nuovi progetti innovativi, realizzati in collaborazione l’Università dell’Aquila e di Padova, con lo sguardo proiettato verso la mobilità sostenibile del futuro. Due prototipi di veicoli a ridotto impatto ambientale che sono stati presentati dall’ENEA, come rende noto oggi la stessa Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, nell’ambito della competizione internazionale Formula ATA – Electric and Hybrid Italy, che si è tenuta ad Orbassano dal 7 al 10 ottobre. La competizione, promossa dall’ATA – Associazione Tecnica dell’Automobile – è stata la vetrina dell’eccellenza per presentare veicoli innovativi, con propulsione termica, elettrica e ibrida, progettati e realizzati da università ed enti di ricerca, con l’obiettivo di favorire soluzioni di veicolo innovative rivolte ad una mobilità ecologica e ad elevata efficienza energetica.
ENEA ha voluto partecipare alla competizione con due diversi progetti, il primo dei quali è stato realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale l’Università degli Studi dell’Aquila. Un lavoro coordinato che ha portato allo sviluppo di un veicolo dalle elevate prestazioni energetico-ambientali, che non emette gas inquinanti (ZEV Zero Emission Vehicle) e presenta una elevata efficienza energetica grazie ad una fuel cell alimentata a idrogeno gassoso. Il veicolo è un “quadri ciclo ibrido di tipo serie, sul modello del prototipo denominato Urb-E, sviluppato da ENEA, che già ha partecipato negli scorsi anni a diverse manifestazioni”. “Il prototipo in sviluppo”:http://www.enea.it/news/news2010/ATA/Scheda-A.pdf , a differenza del precedente, avrà un gruppo generatore a fuel-cell di tipo PEM alimentato ad idrogeno, stoccato direttamente a bordo e verrà realizzato nel prossimo anno presso i Laboratori UTTEI-VEBIM (Veicoli a Basso Impatto Ambientale) del Centro ENEA Casaccia.
“Il secondo progetto”:http://www.enea.it/news/news2010/ATA/Scheda-B.pdf è stato invece realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Elettrica – Laboratorio di Sistemi Elettrici per l’Automazione e la Veicolistica dell’Università di Padova e riguarda lo sviluppo di un sistema di accumulo misto piombo e ultracapacitor per una city car elettrica. Il veicolo ha una potenza massima di trazione pari a 4 kW e una velocità massima di 45 km/h, che prevede l’impiego combinato di batterie al piombo acido (PbA) di ultima generazione ed ultracapacitori (UCs) del tipo Electric Double Layer Capacitors (ELDC). Anche la sperimentazione del sistema di accumulo misto, attualmente in fase di realizzazione, sarà effettuata presso i Laboratori UTTEI-VEBIM del Centro ENEA Casaccia (RM), e permetterà di valutare i vantaggi e gli eventuali limiti di questo tipo di applicazione.