• Articolo , 19 gennaio 2011
  • Mobilità sostenibile: insediato presso la presidenza del CdM il tavolo tecnico

  • Morini (ANCI): “stabilire le priorità di intervento per destinare risorse e progettualità: costo degli interventi e loro efficacia, innanzitutto”

(Rinnovabili.it) – Si terrà il prossimo settembre a Catania la Conferenza nazionale sulla mobilità sostenibile, appuntamento fondamentale che risponde all’esigenza di confronto tra Amministrazioni Statali ed Enti locali sulle pratiche di mobilità urbana sostenibile al fine di favorire lo scambio ed il coordinamento, anche sotto l’aspetto tecnico, per una migliore realizzazione e gestione degli stessi; un dibattito necessario anche per tirare le somme sul *Fondo Mobilità sostenibile 2007-2009,* attraverso cui sono stati cofinanziati circa 200 interventi per la riduzione dell’impatto ambientale della mobilità urbana, per un valore complessivo di circa 200 milioni di euro.
La Conferenza sarà anche l’occasione per discutere ed analizzare i risultati raggiunti dal “Tavolo tecnico sulla mobilità sostenibile”:http://www.conferenzastatocitta.it/Documenti/DOC_016885_Atto%20195%20-%20punto%207.pdf insediatosi oggi presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.
Promosso dal ministero dell’Ambiente il Tavolo mira ad acquisire dati sulle priorità dei Comuni nel settore dei trasporti urbani, favorendo il confronto tra le istituzione per la valutazione dell’efficacia degli interventi sulla mobilità sostenibile e promuovendo fra i Comuni forme di coordinamento e scambio delle buone pratiche in questo settore. A renderlo noto è l’ANCI attivamente impegnato nell’iniziativa tramite quattro suoi componenti: il sindaco di Scansano Marzio Flavio Morini, il sindaco di Ascoli Piceno e delegato Anci alla Mobilità Guido Castelli e i responsabili di Area Antonella Galdi e Antonio Ragonesi. E proprio attraverso la voce di Morini l’associazione ha assicurato oggi “la massima disponibilità alla condivisione e all’analisi dei dati in nostro possesso che riguardano le i progetti di mobilità sostenibile presentati dai Comuni, indipendentemente dal loro successivo finanziamento. E’ necessario omogeneizzare gli indicatori e i parametri che questo Tavolo andrà a considerare per valutare l’efficacia degli interventi. Serve uno strumento unico, magari un software, che ci consenta di mettere a confronto tutti i tipi di dati, da quelli provenienti dai Comuni a quelli provenienti dai ministeri”.
L’Anci propone di “stabilire le priorità di intervento per destinare risorse e progettualità: costo degli interventi e loro efficacia, innanzitutto” e di “collegare il tema della mobilità a quello della sicurezza stradale, aspetto fondamentale che va ad incidere sui complessivi costi sociali della mobilità”.