• Articolo , 7 aprile 2010
  • Modena, altri 27.200 metri quadrati “al sole”

  • Marzaglia, insospettabile capitale dell’energia pulita. Con un campo solare fotovoltaico con una superficie di 27.200 metri quadrati – tra i più grandi in regione -, una potenzialità di poco inferiore a mille chilowatt di picco e la produzione, a regime, di circa 1 milione e 200mila chilowattora all’anno da immettere direttamente nella rete elettrica: sono […]

Marzaglia, insospettabile capitale dell’energia pulita. Con un campo solare fotovoltaico con una superficie di 27.200 metri quadrati – tra i più grandi in regione -, una potenzialità di poco inferiore a mille chilowatt di picco e la produzione, a regime, di circa 1 milione e 200mila chilowattora all’anno da immettere direttamente nella rete elettrica: sono questi i numeri del maxi investimento in energia pulita che il Comune di Modena fa con il lancio del bando – reso pubblico in occasione della conferenza “Il clima delle Città” organizzata dalle Agende 21 italiane per definire i “piani d’azione” per il clima previsti dal Patto dei sindaci – per il nuovo impianto presso il Centro di educazione ambientale L’Olmo), una scommessa da vincere entro il 2010 per usufruire delle tariffe previste nel Conto Energia, oltre 4 milioni e mezzo di euro il costo preventivato per un risparmio di 700 tonnellate di CO2 all’atmosfera. Interessate aziende specializzate, consorzi o associazioni temporanee di impresa.

Il nuovo campo solare – l’equivalente di più di 3 campi da calcio affiancati – sarà utile anche a cittadini e imprese di costruzione che, per motivi tecnici, non possono costruire immobili adeguati al Regolamento urbanistico edilizio. Secondo il Regolamento, infatti, ogni casa costruita dal marzo 2008 a Modena deve essere corredata da un impianto fotovoltaico che produca almeno 1 chilowatt di picco l’anno. Dal nuovo impianto di Marzaglia sarà possibile acquistare “quote di energia” per soddisfare gli standard urbanistici o, eventualmente, per ottenere la riduzione degli oneri di urbanizzazione secondaria fino a un massimo del 50% della somma complessiva stabilita con legge regionale.

“Per Modena si tratta di un’ulteriore tappa nel percorso di attuazione del Piano clima che abbiamo approvato con l’adesione al Patto europeo dei sindaci – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente del Comune di Modena Simona Arletti -. Con quest’opera produrremo effetti concreti per la riduzione di emissioni in atmosfera e a fine mese organizzeremo un incontro aperto ai cittadini per avviare un gruppo di acquisto di pannelli fotovoltaici in città”.

Il nuovo impianto integra quelli più piccoli già installati a Modena alle scuole Carducci, Palestrina, Saliceto Panaro, Rodari, Baggiovara e Don Milani che producono energia per 48,5 chilowatt di picco. Il Comune ha installato ad oggi 543 metri quadrati di pannelli vetrati per impianti di solare termico (utilizzato per il riscaldamento dell’acqua) nelle piscine comunali Dogali e Pergolesi, al campo da baseball, nelle strutture protette per anziani san Govanni Bosco e Vignolese e nella Casa per ferie di Pinarella di Cervia.