• Articolo , 5 febbraio 2010
  • Monte Vibiano prima azienda a emissioni zero

  • Oggi l’azienda agraria perugina Monte Vibiano è diventata la prima azienda agricola in Italia e una delle prime al mondo a raggiungere lo stato di 0 emissioni di gas serra, in accordo con la norma internazionale ISO 14064. Monte Vibiano è passata da 287 tonnellate di CO2 eq. nel 2004 a -764 tonnellate di CO2 […]

Oggi l’azienda agraria perugina Monte Vibiano è diventata la prima azienda agricola in Italia e una delle prime al mondo a raggiungere lo stato di 0 emissioni di gas serra, in accordo con la norma internazionale ISO 14064. Monte Vibiano è passata da 287 tonnellate di CO2 eq. nel 2004 a -764 tonnellate di CO2 eq. nell’anno 2008, raggiungendo quindi valori ben al di sotto dello zero.

DNV, uno dei più prestigiosi enti internazionali di verifica e certificazione ha rilasciato a Monte Vibiano il certificato #00001-2009, a completamento di un lungo percorso eco-sostenibile. Si tratta del primo attestato ISO 14064 al mondo rilasciato da DNV relativo ad un azzeramento delle emissioni CO2 ottenuto esclusivamente attraverso iniziative o attività interne all’azienda, senza acquisto di crediti di riduzione.

L’impegno ecologico assunto da Monte Vibiano è frutto di una rigorosa adesione ai principi del Protocollo di Kyoto e un’attenta operazione di monitoraggio dei gas nocivi affidata al verificatore internazionale DNV e al Centro di Ricerca sulle Biomasse, dell’Università di Perugia. E’ proprio questa serietà e scientificità che distingue l’azienda perugina produttrice di olio e vini di alta qualità.
“Raggiungere un tale traguardo ha richiesto un notevole impegno, ma i prodotti migliori nascono dalla terra e dall’ambiente trattati con le cure migliori. Oggi è un gran giorno per tutta l’azienda e per tutti i dipendenti che hanno contribuito, giorno dopo giorno, a migliorare il nostro rapporto con la natura”, ha detto Lorenzo Fasola Bologna, CEO di Monte Vibiano.

Monte Vibiano mantiene in questo modo la promessa fatta l’11 ottobre 2008 con il lancio della “360 Green Revolution”, la Rivoluzione Verde che l’ha resa un’azienda eco-sostenibile a 360 gradi attraverso l’adozione di interventi volti a minimizzarne l’impatto ambientale: pannelli solari di ultima generazione, veicoli elettrici, stazione di ricarica elettrica, trattori a biodiesel, fertilizzanti a basso impatto ecologico, aumento della superficie boschiva, razionalizzazione dei trasporti aziendali, copertura di edifici ad elevato albedo fino all’introduzione di misure di Green IT negli uffici (spegnimento di server energivori, carta riciclabile, riduzione stampanti, ecc…).

DNV ha guidato Monte Vibiano nel corso degli anni lungo questo processo, attraverso un apporto determinante di competenze ed esperienze specifiche, applicando lo standard internazionale ISO 14064 , una normativa tecnica che costituisce un valido supporto allo sviluppo delle strategie di abbattimento dei gas ad effetto serra. UNI ISO 14064 fornisce ai governi e al mondo industriale uno strumento comune di riferimento per quantificare, gestire e ridurre tali emissioni.

“Questa è una buona occasione per meglio spiegare il significato del termine “sostenibilità” tanto utilizzato negli ultimi tempi. Sostenibilità come capacità di realizzare i propri obiettivi economici in modo compatibile con l’ambiente e con la capacità di mantenere nel tempo qualità, tradizione, cultura legate alla propria terra. Nel caso di Monte Vibiano, le verifiche effettuate da DNV consentono di intraprendere un processo di miglioramento continuo sul piano della qualità, della sostenibilità e della tutela dell’ambiente “ha dichiarato Zeno Beltrami, Head of Department Key Customer Managementdi DNV.

Monte Vibiano non si ferma qui ma considera il raggiungimento del traguardo 0 emissioni un punto di partenza e non di arrivo: nei prossimi anni l’azienda, sotto la guida di DNV e del Centro di Ricerca sulle Biomasse, intende adottare ulteriori misure volte ad aumentarne l’efficienza energetica, riducendo ulteriormente le emissioni di GHG (gas serra) nell’aria.