• Articolo , 30 aprile 2007
  • Monteverdi Marittimo: seconda vittoria per l’eolico

  • Vittoria schiacciante con l’89% dei votanti a favore, a fronte di una grandissima partecipazione. Per Ermete Realacci, ‘c’è bisogno di una radicale svolta delle politiche energetiche’

L’89% a favore, su un totale di votanti del 73,4%. È questo il risultato del referendum consultivo sull’eolico che si è svolto ieri nel Comune di Monteverdi Marittimo, in provincia di Pisa. Dopo Montescudaio, infatti, anche il piccolo comune dell’Alta Val di Cecina ha deciso di recarsi alle urne per approvare il progetto di un parco eolico, che prevede l’installazione di 15 turbine su un fronte collinare di circa un chilometro, nell’area tra Poggio Canneto e Poggio Ricciardo.
Per Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera, ‘i cittadini di Monteverdi Marittimo hanno preso una decisione saggia e civile. (…) È chiaro che il ricorso alle fonti rinnovabili, prima fra tutte quella eolica, è necessario per raggiungere gli obiettivi del Protocollo di Kyoto e combattere i mutamenti climatici’.
Soddisfatto anche Piero Baronti, Presidente di Legambiente Toscana. ‘Gli elettori di Monteverdi Marittimo hanno dimostrato maturità nell’accettare sul proprio territorio il Parco Eolico. (…) È un risultato che fa giustizia delle polemiche contro l’eolico, messe in atto ripetutamente da vari comitati e da alcune associazioni ambientaliste’. (fonte Agi, Nove da Firenze, Toscana Radio News)