• Articolo , 23 settembre 2009
  • Moto, fino a 2.000 Euro per un mezzo ecologico

  • E’ stato pubblicato lunedì 21 settembre, e resterà aperto fino a esaurimento fondi, il bando da 3.230.000 euro di Regione Lombardia che ha lo scopo di incentivare la rottamazione dei vecchi ciclomotori e motocicli e favorire l’acquisto di mezzi nuovi “ecologici” (a benzina o elettrici) con contributi che vanno da 200 a 2.000 euro. I […]

E’ stato pubblicato lunedì 21 settembre, e resterà aperto fino a esaurimento fondi, il bando da 3.230.000 euro di Regione Lombardia che ha lo scopo di incentivare la rottamazione dei vecchi ciclomotori e motocicli e favorire l’acquisto di mezzi nuovi “ecologici” (a benzina o elettrici) con contributi che vanno da 200 a 2.000 euro.
I fondi sono destinati ai cittadini residenti nella zone critiche A1 (quasi tutti i capoluoghi con i comuni limitrofi) e A2 (comuni della fascia mediana della pianura) e alle imprese ed enti con sede nelle stesse aree (500 comuni circa in tutto) per la rottamazione dei vecchi ciclomotori e motocicli Euro 0 e Euro 1 e/o l’acquisto di mezzi nuovi a nullo o basso impatto ambientale (elettrici, ibridi o Euro 3). Un bando simile (riservato però solo alla zona critica A1) era già stato approvato lo scorso anno con uno stanziamento di 3,5 milioni.
“L’obiettivo di questo bando – ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, in una conferenza stampa tenuta insieme all’assessore alle Reti, Servizi di Pubblica utilità e Sviluppo sostenibile, Massimo Buscemi – va nella direzione da tempo battuta da Regione Lombardia di dare una mano ai cittadini, soprattutto quelli che risiedono nelle zone critiche, a cambiare il loro mezzo a due ruote con altri ambientalmente più avanzati”.
Tra le altre misure, un contributo di 80 euro sarà assegnato a chi deciderà di rottamare un ciclomotore o motociclo Euro 0 o Euro 1 anche senza acquistare un mezzo nuovo. Questa iniziativa è svolta in collaborazione con Confindustria Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), che riunisce le aziende costruttrici di moto, rappresentata oggi dal presidente Corrado Capelli, con Cei-Cives (Comitato Elettrotecnico Italiano – Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali), associazione che promuove la diffusione dei veicoli elettrici (presente in conferenza stampa il direttore generale Roberto Bacci) e con Aci Milano, cui bisognerà rivolgersi per ottenere l’incentivo (www.acimi.it), rappresentata da Gianfranco Chierchini.
“Grazie all’accordo con le queste associazioni – ha aggiunto Formigoni – i prezzi dei veicoli nuovi resteranno bloccati fino alla fine dell’anno. Il contributo, cumulabile con altri incentivi, verrà accreditato direttamente sul conto corrente dell’acquirente, il che eviterà percorsi burocratici fastidiosi per i cittadini”. Chi acquisterà un mezzo usufruendo degli incentivi dovrà mantenerne il possesso per almeno un anno.
Informazioni sul bando sono disponibili anche sul sito www.ors.regione.lombardia.it.
“Questo stanziamento di 3,23 milioni – ha aggiunto l’assessore Buscemi – si aggiunge a quello di 3,5 milioni esaurito pochi mesi fa con un bando analogo che ha avuto un grandissimo successo. Sono stati infatti rottamati 8.100 mezzi altamente inquinanti e ne sono stati acquistati 9.600 nuovi, di cui 9.200 termici e ben 400 elettrici”.
BICI
Grazie ad un provvedimento già approvato nelle sue linee fondamentali a luglio, i cittadini ultrasessantenni a basso reddito residenti a Milano che decideranno di rottamare una vettura Euro 0, Euro 1 diesel o Euro 2 diesel avranno a disposizione un contributo di 3.000 euro (attraverso una “mobility card”) da spendere per utilizzare altre forme di mobilità “sostenibile” (trasporto pubblico locale, taxi, car sharing, bike sharing). Il bando, che sarà pubblicato nelle prossime settimane, fisserà il tetto di reddito familiare per poter richiedere la card (ad esempio 20.000 euro per una persona singola).
In più, questa la novità annunciata oggi da Formigoni, gli stessi cittadini, attraverso un accordo con le associazioni di categoria, potranno ritirare gratuitamente una bicicletta. “In questo modo – ha commentato Formigoni – verranno tolte definitivamente dalla circolazione molte auto”.
IL BANDO/SCHEDA
Questo il dettaglio dei contributi del bando (dove non indicato il contributo è messo a disposizione al 100% da Regione Lombardia).
Demolizione:
– 80 euro per la demolizione di un ciclomotore o motociclo Euro 0 o Euro 1.
Acquisto di mezzo a benzina:
– 200 euro (100 Regione Lombardia + 100 casa costruttrice o concessionario) per l’acquisto di un motociclo da 51 cc a 200 cc a benzina Euro 3 più 80 euro per eventuale demolizione di un mezzo Euro 0 o Euro 1;
– 400 euro (200 Regione Lombardia + 200 casa costruttrice o concessionario) per l’acquisto di un motociclo da 201 cc a 400 cc a benzina Euro 3 più 80 euro per l’eventuale demolizione di un mezzo Euro 0 o Euro 1;
– 200 euro (100 Regione Lombardia + 100 casa costruttrice o concessionario) per l’acquisto di un triciclo da 51 cc a 200 cc a benzina più 80 euro per eventuale demolizione di un mezzo Euro 0 o Euro 1;
– 400 euro (200 Regione Lombardia + 200 casa costruttrice o concessionario) per l’acquisto di un triciclo da 201 cc a 400 cc a benzina più 80 euro per eventuale demolizione di un mezzo Euro 0 o Euro 1.
Acquisto di mezzo elettrico:
– 400 euro per l’acquisto di un ciclomotore elettrico con velocità fino a 25 km/h più 80 euro per eventuale demolizione di un mezzo Euro 0 o Euro 1;
– 800 euro per l’acquisto di un ciclomotore elettrico con velocità massima tra 26 km/h e 45 km/h più 80 euro per eventuale demolizione di un mezzo Euro 0 o Euro 1;
– 1.000 euro per l’acquisto di un motociclo elettrico o ibrido con velocità massima superiore a 46 km/h più 80 euro per eventuale demolizione di un mezzo Euro 0 o Euro 1
– 1.000 euro per l’acquisto di un triciclo elettrico o ibrido più 80 euro per l’eventuale demolizione di un mezzo Euro 0 o Euro 1
– 2.000 euro per l’acquisto di un quadriciclo leggero o pesante elettrico o ibrido più 80 euro per eventuale demolizione di un mezzo Euro 0 o Euro 1
ALTRI BANDI ATTIVI
Oltre a quello per l’acquisto delle moto “ecologiche” sono attivi altri bandi:
– 25 milioni per la sostituzione delle auto inquinanti con nuove a bassa emissione (contributo di 3.000 euro) e la trasformazione dei vecchi motori con impianti a metano e gpl (contributo di 600 euro). I fondi sono in esaurimento.
– 10 milioni per l’installazione dei filtri antiparticolato sui mezzi commerciali (contributo di 2.000-3.000 euro).
– 3,6 milioni a disposizione di Comuni, Unioni di Comuni, Province, Consorzi, Aziende sanitarie Locali, Aziende Ospedaliere pubbliche ed Enti parco per l’acquisto o noleggio a lungo termine di veicoli elettrici, ibridi, bi-fuel, metano e gpl, in sostituzione dei mezzi Euro 0, Euro 1 diesel e Euro 2 diesel.
BANDI DI PROSSIMA EMANAZIONE
PANNELLI SOLARI – Beneficiari del provvedimento sono Comuni, Comunità montane, Aler, Fondazioni pubbliche e Società a capitale interamente pubblico. Oltre agli enti pubblici possono presentare la domanda di contributo anche le Società a capitale interamente pubblico, le Onlus o Cooperative senza scopo di lucro, le imprese private e le ESCO (Società di Servizi Energetici) che utilizzino, a titolo di concessione, locazione o di un diritto reale di godimento, immobili di proprietà pubblica o che attuino interventi di riqualificazione su immobili di proprietà pubblica. Viene finanziata l’installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua e aria calda con
contributi che possono arrivare a coprire fino al 60% del costo.
Lo stanziamento è di 1,42 milioni di euro; il bando sarà pubblicato a breve.