• Articolo , 3 dicembre 2008
  • Motor Show: partono le primarie della mobilità sostenibile

  • Dal 3 al 14 dicembre, gli italiani sono ‘chiamati alle urne’ attraverso le postazioni dedicate allo stand Mercedes-Benz e ad Innovation Cube nell’ambito della 33° edizione del Salone bolognese e sul sito primarie.mercedes-benz.it

E’ pronta ad entrare nel vivo iniziativa di Mercedes-Benz finalizzata alla realizzazione d’un progetto di mobilità sostenibile che risponda alle esigenze degli italiani. Per ottenere ciò nell’ambito della 33° edizione del Motor Show di Bologna la casa automobilistica chiami cittadini alle Primarie della Sostenibilità, un concorso in cui i “consum-attori” sono chiamati a votare su sei progetti in gara in tema di mobilità per eleggere quello che sarà reso concreto ed operativo nel corso del 2009. Si tratta di diverse idee progetta partite da 40 linee guida a loro volta nate dal coinvolgimento di circa 50 interlocutori chiave dell’azienda: dipendenti, fornitori, istituzioni, partner, associazioni e ONG.

_I progetti in gara_

*Greendrive: viaggiare sostenibili* – Corsi di guida sostenibile dove, al tradizionale concetto di sicurezza, è associata l’ottimizzazione di consumi, emissioni e velocità in modo da diffondere pratiche sostenibili di guida, destinati a distinte categorie di veicoli, e disponibili anche in versione virtuale per la realizzazione di una vera e propria competizione che si concluderà con la proclamazione di un vincitore: il Green Driver 2009.
(proposto da Stefano Corti, Direttore ecopartners di Lifegate)

*Mobilità Sostenibile d’Impresa: le PMI scelgono l’ambiente* – Il progetto intende mettere a disposizione micro, piccole e medie imprese le conoscenze necessarie per avviare programmi di mobilità sostenibile. Un sito web dedicato fornisce idee, strumenti, casi di eccellenza, formazione e soprattutto l’opportunità di ‘fare’ rete e sistema.
(proposto da Edoardo Croci, Assessore ai Trasporti del Comune di Milano e Vicedirettore dello IEFE)

*SosteniBIMBI: partire dai più piccoli per preparare il futuro* – Finalizzato alla realizzazione di una serie di strumenti didattici capaci di rappresentare in modo semplice la mobilità sostenibile, al fine di incoraggiare i ragazzi ad interrogarsi sulle proprie abitudini, alimentare la consapevolezza degli effetti della mobilità sull’ambiente, fornire idee e soluzioni per ridurre l’impatto ambientale e generare sforzi comuni per tradurre in pratica le soluzioni identificate.
(proposto da Giulia Galluccio, Centro Euro-mediterraneo per i Cambiamenti Climatici)

*Truck to the Future: Viaggio nella mobilità sostenibile* – Un ‘Museo della Scienza e della Tecnica’ realizzato a bordo di un Truck BlueTEC 5 appositamente progettato, prevede la realizzazione di percorsi interattivi che simulano la produzione di emissioni durante le fasi di guida, misurano l’impronta ecologica individuale e della propria famiglia, spiegano il funzionamento delle tecnologie innovative (ibrido, idrogeno, elettrico, ecc.) e realizzano un viaggio ‘virtuale’ di ottimizzazione di carburante, emissioni e tempi di percorrenza. Il Truck farà tappa in 10 città italiane coinvolgendo decine di migliaia di persone.
(proposto da Christopher Emsden, corrispondente stampa estera in Italia)

*Obiettivo Zero: sostegno alla ricerca per abbattere le emissioni* – il progetto intende affidare ad un’università italiana il compito di contribuire alla sperimentazione ed allo sviluppo di tecnologie a basso impatto ambientale. L’obiettivo è favorire la mobilità sostenibile, realizzare brevetti che trovino applicazione anche al di fuori del settore automobilistico contribuendo ad incentivare la ricerca scientifica e tecnologica in Italia creando nuove opportunità di lavoro.
(proposto da Fabio Orecchini, docente di Sistemi Energetici presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma La Sapienza)

*Futuribile: il domani della mobilità sostenibile è oggi* – il progetto intende alimentare il dibattito sul futuro della mobilità attraverso un workshop che vede il coinvolgimento e lo scambio di idee e opinioni tra i più brillanti ricercatori a livello internazionale. Scopo del workshop è delineare lo scenario al 2040 su bisogni ed atteggiamenti dei cittadini in materia di mobilità sostenibile. Nei giorni del dibattito ingegneri, urbanisti, economisti, antropologi, psicologi e filosofi portano il loro contributo per fornire una visione multidisciplinare e sistemica.
(proposto da Emilio D’Orazio, direttore di Politeia)