• Articolo , 25 novembre 2009
  • Mozione sui Cambiamenti climatici, il si della Camera

  • L’on. Scipoliti (IDV) plaude l’approvazione nella seduta odierna della mozione Casini, Ghiglia, Realacci, ed altri sui cambiamenti climatici e sulle connesse politiche pubbliche

(Rinnovabili.it) – Farsi promotore al Vertice Onu di iniziative che sostengano lo sviluppo dell’edilizia e trasporti pubblici eco-sostenibili ed il risparmio energetico; adoperarsi, nell’ambito della conferenza di Copenhagen per incentivare l’uso diffuso delle rinnovabili, gli investimenti in tecnologie per la riduzione di emissioni di anidride carbonica e l’aumento dell’indipendenza energetica così come per prevedere per i Paesi più industrializzati un impegno a ridurre le proprie emissioni di gas serra di almeno il 40 per cento entro il 2020, rispetto ai livelli del 1990; incentivare a breve termine, il ricorso ad energie innovative, come l’energia elettrica basata sull’idrogeno e consolidare per le rinnovabili tradizionali i meccanismi d’incentivazione coerenti con le più avanzate esperienze europee. Questi sono solo alcuni degli impegni contenuti nella “mozione n. 1-290”:http://www.camera.it/_dati/lavori/odg/cam/allegati/20091125.htm Casini, Ghiglia, Realacci ed altri sui cambiamenti climatici e sulle connesse politiche pubbliche approvata oggi nella parte antimeridiana della seduta la Camera e felicemente accolto dall’On. Domenico Scilipoti al quale preme però poter veder tradotto in realtà l’intento espresso oggi: “E’ doveroso aggiungere come ai buoni propositi debbano seguire i fatti; invito quindi il Governo a dare un seguito sostanziale a quanto detto sino ad ora in materia di abbattimento delle emissioni di gas serra. L’Italia si è impegnata agli occhi del Mondo ora non possiamo commettere errori al vertice di Copenhagen, ne va della nostra credibilità!”, ha concluso Scilipoti.