• Articolo , 13 dicembre 2010
  • MSE, Regioni Convergenza e Enel: 123 mln per una rete adatta alle rinnovabili

  • Firmate oggi 4 Convenzioni relative ad altrettanti progetti dedicati ad interventi strutturali sulle infrastrutture elettriche di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia

(Rinnovabili.it) – Aumentare la quota di energia consumata proveniente da fonti rinnovabili e migliorare l’efficienza energetica, promuovendo le opportunità di sviluppo locale attraverso una strategia articolata, ma integrata. Con questo obiettivo il programma POI Energia continua a convogliare nuove forze sulle quattro Regioni “Obiettivo di Convergenza”, che si apprestano ora a “rifare il look” alle proprie reti di distribuzione. Le amministrazioni di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia hanno siglato oggi 4 Convenzioni con la Direzione generale per l’energia nucleare, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica del Ministero dello sviluppo economico ed Enel Distribuzione.
Ogni Convenzione fa riferimento ad uno specifico progetto per la realizzazione di interventi strutturali sul network elettrico regionale per consentire la connessione degli impianti alimentati a fonti alternative. In tal senso sono già stati definiti i piani regionali di intervento sulle reti in media tensione, previa intesa tra i diversi soggetti istituzionali interessati. Obiettivo, l’esercizio ottimale della rete elettrica nel pieno rispetto dell’uso razionale del territorio, andando ad individuare esattamente gli interventi necessari che saranno realizzati nel quadriennio a venire.
I quattro progetti hanno attivato investimenti per circa 123 milioni di euro divisi nel seguente modo: 32 milioni di euro in Calabria, 27 in Campania, 35 in Puglia e 29 in Sicilia.
I fondi, finanziati con le risorse del Programma Operativo Interregionale (POI) Energia, hanno richiesto l’impegno del Ministero dello sviluppo economico e delle Regioni affinche venissero emanate le autorizzazioni necessarie per la realizzazione degli interventi in oggetto (quali cabine primarie ed elettrodotti di raccordo alla rete di distribuzione in media tensione e alla rete di trasmissione nazionale) entro i tempi massimi indicati dalla normativa di settore. I programmi di investimento, specifica inoltre la nota stampa rilasciata oggi dal Ministero, “sono stati elaborati attraverso un processo di concertazione a partire dalle esigenze manifestate dalle Amministrazioni regionali sul proprio territorio, in relazione al potenziamento dell’infrastruttura di rete”.