• Articolo , 10 giugno 2010
  • Nanoglowa incrementa le sue risorse scientifiche

  • Endesa ha aderito al progetto europeo per l’evoluzione tecnologica di membrane nanostrutturate che catturano la CO2.

(Rinnovabili.it) – Si chiama Nanoglowa il progetto dell’Unione europea, finanziato dal sesto Programma Quadro della Commissione Europea, per un ammontare di 13 milioni di euro, a cui ha aderito di recente anche Endesa, la più importante compagnia elettrica privata dell’America Latina. Si tratta del maggiore progetto europeo che mira allo sviluppo di tecnologie in grado di catturare la CO2 prodotta dalle centrali termiche. In particolare il progetto e’ volto allo sviluppo di membrane nastrutturate, in grado di separare selettivamente i gas di combustione, e di inglobare nella loro struttura la CO2 prodotta. Nello specifico la membrana e’ selettiva per alcune specie di gas ed e’ permeabile verso altri, in pratica alcuni gas permeano, attraverso la struttura della membrana, più facilmente rispetto ad altri che rimangono invece intrappolati in essa, si tratta però di una tecnologia ancora in fase di sviluppo. Dall’impiego di tali membrane si potrebbe ottenere una notevole riduzione dei prezzi delle tecnologie al momento utilizzate per la cattura della CO2, e di conseguenza una riduzione sostanziale delle dimensioni degli impianti. Nanoglowa e’ un progetto quinquennale, iniziato nel 2006 con termine ultimo nel 2011, a cui attualmente hanno aderito 26 organizzazioni di 14 paesi dell’UE, quali università, servizi pubblici, imprese industriali e le PMI, che contribuiscono attivamente allo sviluppo dell’innovativa tecnologia.