• Articolo , 13 febbraio 2008
  • Nanotecnologia del solare: 300% più efficienza

  • Un materiale fotovoltaico ancora più efficiente, sottile ed economico, tre volte più efficiente del tradizionale PV

Arriva dall’Università di Santa Cruz, California, una invenzione che rivoluzionerà il modo di produrre energia elettrica, con la promessa di essere ben tre volte più efficiente. Il prodotto, studiato ed elaborato dal professor Jin Zhang, si avvale della nanotecnologia, accoppiando due tecniche ormai piuttosto conosciute agli esperti del settore: le nanoparticelle di ossidi di metallo verniciate con spray di azoto, ed i micro-cristalli per aumentare in modo esponenziale la produzione di elettricità mediante iniezione degli elettroni nella pellicola di ossido di metallo. Dalle prove di laboratorio effettuate risulta chiaro che si tratta di una “accoppiata vincente”, poiché l’efficienza di conversione di energia ha toccato la soglia del 300%, in un dispositivo sottile quanto una pellicola e verosimilmente molto conveniente, sebbene in un futuro ancora prossimo, poiché esiste un problema al quale gli scienziati devono ancora trovare una soluzione: il nuovo materiale è composto, tra gli altri, anche da cadmio, un metallo tossico per l’uomo.