• Articolo , 1 settembre 2008
  • Nasa: le aree migliori degli oceani per l’eolico

  • Nuove mappe per l’eolico off-shore dall’osservazione spaziale della superficie degli oceani realizzata dall’ente spaziale americana

Energia pulita dalla forza dei venti sugli oceani: i ricercatori della Nasa hanno realizzato a questo scopo delle mappe in base ai dati registrati nel corso di dieci anni dal satellite “QuickScat” che individua le zone oceaniche più adatte. Il satellite, in orbita dal 1999, rileva velocità, direzione e forza dei venti in vicini alla superficie degli oceani.
“L’energia eolica – spiega Paul Dimotakis del Jet Propulsion Laboratory della Nasa a Pasadena – potrà fornire il 10-15% del fabbisogno energetico mondiale. Se nelle aree oceaniche maggiormente ventilate venissero installati degli impianti eolici, si arriverebbe a produrre potenze di 500-800 watt per metro quadrato. Le mappe “made in Nasa” aiuterebbero a pianificare la costruzione di tali impianti off shore”.
Tim Liu, altro ricercatore della Nasa, crede inoltre, che con le nuove tecnologie si possano realizzare impianti in mare aperto, dotati anche di un impatto ambientale inferiore rispetto a quelli costruiti sulla terraferma.