• Articolo , 30 dicembre 2010
  • NASA, turbine eoliche sospese in aria come palloncini

  • L’idea del ricercatore della NASA Moore consiste nello sfruttare i forti venti costanti di alta quota sollevando in aria turbine a forma di imbuto. Collegate alla terra da nanotubi sarebbero in grado di trasmettere l’enenrgia attraverso i cavi di ancoraggio rimanendo in attività per un anno intero, senza sosta

(Rinnovabili.it) – Mentre ormai la tecnologia eolica off-shore, come quella on-shore, risulta all’avanguardia, diffusa e produttiva in tutto il pianeta, ancora pochi progressi si sono raggiunti nell’ambito dello sfruttamento delle correnti d’alta quota. Dopo il famoso KiteGen e il più recente “Airbone”:http://www.rinnovabili.it/airborne-il-prototipo-sfrutta-le-correnti-dalta-quota-801082, l’ultima innovazione in ordine di tempo arriva dai ricercatori della NASA stanno tentando di realizzare turbine a forma di imbuto che con la loro forma possano sfruttare al meglio i venti molto intensi presenti ad alta quota. Sospese in volo come palloncini le turbine porterebbero a terra l’elettricità generata attraverso i nanotubi in carbonio che le ancorano alla superficie. Le nuove turbine potrebbero rimanere in aria tutto l’anno, riportate a terra solo in caso di tempeste e fenomeni atmosferici particolarmente violenti.
Il ricercatore della NASA Mark Moore ha dichiarato che l’idea è sicuramente un progetto da sperimentare in quanto a maggiore altitudine corrisponde una maggiore intensità dei venti e quindi una più elevata produzione di energia pulita. Ad un’altitudine di 2000 piedi, ad esempio, si riesce ad ottenere, secondo le stime diffuse, una produzione di energia superiore fino a 27 volte quella ottenuta a terra o in mare. Il progetto sembra geniale, ha dichiarato Moore, ma ci sono una serie di inconvenienti da valutare come l’intralcio al traffico aereo e ai velivoli senza piloti che potrebbero solcare i cieli in un futuro non molto lontano.