• Articolo , 25 febbraio 2011
  • Nasce “Sostenibile, la Rete dei Comuni Energicamente Indipendenti”

  • Il settore pubblico e quello privato collaborano per lo sviluppo di una pipeline di 500 MW e la creazione di un sistema integrato a supporto. 19 Comuni hanno già firmato il protocollo

(Rinnovabili.it) – Diciannove enti locali in tre regioni, una _merchant bank_ londinese specializzata nelle energie rinnovabili e una società di consulenza specializzata nello sviluppo territoriale. Sono questi gli ingredienti che hanno permesso di lanciare *_“Sostenibile- Rete dei Comuni energicamente indipendenti”,_* speciale progetto di networking italiano ad alto tasso di sostenibilità.
L’iniziativa, promossa congiuntamente da NextEnergy Capital ed European Consulting Group (ECG), mira ad unire due fattori fondamentali: lo sviluppo del territorio italiano e l’uso responsabile dell’energia verde e del risparmio energetico.
Una mission forte che ha già raccolto l’adesione di 19 Comuni in tre regioni italiane – Piemonte, Puglia e Sicilia – e la cui firma del Protocollo d’Intesa permetterà la creazione di veri e propri *poli di produzione energetica rinnovabile* a tecnologie diverse (solare fotovoltaico, solare termodinamico, biomassa a ciclo chiuso integrato).

Il programma supporterà gli investimenti privati necessari per realizzare questi centri, favorendo la collaborazione tra investitori privati, imprese locali e pubbliche amministrazioni. Oltre 1 miliardo di euro la cifra stima per l’operazione in cui rientra una *pipeline da 500 MW* di cui 320 MW fotovoltaici, 120 MW di solare termodinamico e 60 MW da biomassa a ciclo chiuso integrato. E mentre altri 23 Comuni hanno già manifestato l’interesse ad aderire all’iniziativa, quattro – *Cumiana* (TO), *Lesina* (FG), *Caltagirone* (CT) e *Poggioreale* (TP) – sono entrati nella fase di programmazione operativa e hanno sottoscritto le convenzioni per lo sviluppo dei primi progetti: 132 MW complessivi di potenza per 450 milioni di euro d’investimento.

“Con Sostenibile intendiamo dare un contributo significativo all’uso corretto e responsabile dell’energia pulita e del risparmio energetico come strumento di sviluppo”, ha commentato Stefano D.M. Sommadossi, Founding Partner di NextEnergy Capital. “Si tratta di un nuovo esempio concreto, dopo i recenti sviluppi a Recetto, in provincia di Novara, dell’approccio che contraddistingue il gruppo NextEnergy Capital e che ci ha fatto trovare numerosi partner in territori desiderosi di ottenere un importante valore di ritorno dalle tecnologie sostenibili per le proprie comunità”. L’operazione porterà con sé positivi effetti sull’occupazione oltre che sullo sviluppo energetico; per gli investimenti programmati sono stati stimati circa *950 nuovi posti di lavoro* fra diretti e indiretti. Non manca il dato ambientale. Con *_Sostenibile_* si prevede di raggiungere una produzione elettrica di oltre 1,2 milioni di MWh l’anno risparmiando all’atmosfera 480 mila tonnellate di CO2.