• Articolo , 14 marzo 2011
  • Nasce al TIS il gruppo di lavoro sul “solare termico”

  • Il solare termico è una tecnologia sostenibile, che consente di produrre acqua calda sfruttando i raggi del sole. Tale tecnologia può contribuire a rendere l’Alto Adige autonomo nella produzione di energia termica determinando importanti ricadute economiche a livello locale, visto che in Provincia è presente l’intera filiera. Negli ultimi due anni tuttavia, a differenza di […]

Il solare termico è una tecnologia sostenibile, che consente di produrre acqua calda sfruttando i raggi del sole. Tale tecnologia può contribuire a rendere l’Alto Adige autonomo nella produzione di energia termica determinando importanti ricadute economiche a livello locale, visto che in Provincia è presente l’intera filiera. Negli ultimi due anni tuttavia, a differenza di altri comparti delle rinnovabili, il mercato è in crisi. Per capire le motivazioni e le risposte possibili a questa crisi, al TIS innovation park si è formato il gruppo di lavoro sul “solare termico”, moderato dall’Area Energia & Ambiente del TIS.
Le strategie per uscire dalla crisi del mercato del solare termico, emerse nel corso del primo incontro del gruppo di lavoro sono lo sviluppo di nuove applicazioni, anche in cooperazione con i ricercatori dell’Istituto per le Energie Rinnovabili dell’Accademia Europea di Bolzano (EURAC), l’elaborazione di pacchetti di finanziamento e una campagna di sensibilizzazione sui vantaggi dell’installazione dei collettori solari. Il gruppo di lavoro, costituito da 13 attori del settore, tra produttori, venditori, installatori e una rappresentanza del settore solare dell’APA (Associazione Provinciale dell’Artigianato), ha rilevato che, accanto alla crisi generalizzata dell’economia mondiale, da due anni a questa parte il settore del solare termico soffre anche la competizione con il fotovoltaico e del teleriscaldamento. Tali tecnologie sono particolarmente incentivate, e per questo vengono spesso preferite dai proprietari di edifici che vogliono installare un impianto a fonte rinnovabile per l’approvvigionamento di energia elettrica o termica.

Per riportare la visibilità sul solare termico, tecnologia nella quale in Alto Adige si può trovare l’intera filiera produttiva, dalle aziende di produzione fino all’Istituto di ricerca dell’EURAC che ne sta studiando applicazioni innovative (per esempio il raffrescamento solare), il gruppo di lavoro ha capito che è necessario sensibilizzare gli utenti finali (privati ed amministrazione pubblica) sui molteplici pregi che caratterizzano tale tecnologia: «Innanzitutto il solare termico dà supporto all’economia altoatesina in quanto attorno ad essa lavorano diverse aziende», spiega Stefano Dal Savio dell’Area Energia & Ambiente del TIS, che continua: «e poi si tratta di una tecnologia pulita che aiuterebbe l’Alto Adige a raggiungere l’ambizioso obiettivo provinciale dell’autonomia energetica». Attualmente il 74% del calore in Alto Adige è prodotto da fonti fossili: la convinzione del gruppo di lavoro è che, nel medio e lungo periodo il ruolo del solare termico per la produzione di acqua calda e per il riscaldamento possa giocare un ruolo determinate per aumentare la copertura del fabbisogno di calore da fonte rinnovabile.