• Articolo , 11 dicembre 2007
  • Nasce Biofuels Italia, la piattaforma italiana biocarburanti

  • Si svolgerà il 12 dicembre, presso l’Università di Bologna, la prima assemblea plenaria. Stato dell’arte e prospettive per i biocarburanti in Italia i temi al centro della giornata

Qual è il futuro dei biocarburanti in Italia? Quale sarà il ruolo dell’Italia nella produzione di energia sostenibile, sicura e competitiva? Il prezzo del frumento è aumentato a causa della produzione di biocarburanti? Quali regioni sono le più adatte alle coltivazioni per la produzione di biocarburanti? A queste domande risponderà da ora in poi Biofuels Italia, parte della Biofuels Technology Platform europea, presentata a Bruxelles l’8 Giugno 2006 nell’ambito del VII Programma Quadro di Ricerca Europea. Costituita per favorire la produzione e l’uso di biocarburanti per autotrazione, ha ottenuto l’appoggio del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e del Ministero dell’Ambiente e conta già ottanta enti (tra cui figurano le principali aziende di idrocarburi e automobilistiche, importanti centri di ricerca e le principali associazioni di categoria). Biofuels Italia riunisce i suoi membri per la prima assemblea plenaria, alle ore 10 presso l’Università di Bologna (Facoltà di Agraria, Viale G. Fanin 50), mercoledì 12 dicembre. Aprirà l’assemblea il Professor Andrea Segré, Preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna, che farà il punto sullo stato dell’arte, cui seguirà una panoramica sulla situazione e sulle prospettive italiane tracciata da Gianpietro Venturi, professore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali dell’Università e coordinatore della Piattaforma. Scopo di Biofuels Italia è costituirsi strumento di cooperazione fra tutti gli attori della filiera, per poter definire una posizione comune e condivisa che tenga conto delle specificità e delle esigenze italiane. In quest’ottica la piattaforma promuoverà la produzione e l’utilizzo dei biocarburanti in Italia, la condivisione di informazioni tra i suoi membri e la diffusione di una corretta comunicazione verso i media e il pubblico. (Fonte Biofuels Italia)