• Articolo , 27 maggio 2011
  • Nasce il Coordinamento provinciale per prevenzione fenomeni inquinamento atmosferico

  • Viene firmato oggi, venerdì 27 maggio, l’accordo tra la Provincia e tutti i comuni del territorio per coordinare azioni finalizzate alla riduzione delle emissioni PM 10 e di prevenzione di fenomeni di inquinamento atmosferico. E’ la prima volta che tutti gli enti locali si impegnano insieme, realizzando un apposito tavolo tecnico coordinato dall’assessorato all’ambiente della […]

Viene firmato oggi, venerdì 27 maggio, l’accordo tra la Provincia e tutti i comuni del territorio per coordinare azioni finalizzate alla riduzione delle emissioni PM 10 e di prevenzione di fenomeni di inquinamento atmosferico.
E’ la prima volta che tutti gli enti locali si impegnano insieme, realizzando un apposito tavolo tecnico coordinato dall’assessorato all’ambiente della Provincia, per programmare e svolgere quelle che, per legge, sono le azioni a carico dei comuni sul cui territorio sorgono le centraline di rilevamento (Montale e Montecatini) in caso di superamento limiti, cioè gli “interventi contigibili”.
Tramite questo coordinamento dunque, queste azioni saranno estese a tutta la zona di riferimento, non solo a questi due comuni. In caso di avvicinamento al superamento dei limiti, il tavolo si riunirà per decidere le azioni da adottare. Si tratta di una serie di azioni che vengono adottate dopo quindici giorni di superamento del valore limite qualità aria per il PM 10, tra cui riduzioni di temperature negli edifici, divieti di circolazione, riduzione limite massimo velocità, circolazione targhe alterne, ecc
Altro compito del tavolo, sempre compreso nell’accordo, riguarda i cosiddetti “interventi strutturali”, come il programma delle domeniche ecologiche, le misure preventive da adottare nei cantieri edili (bagnatura piste, pulizia pneumatici, copertura carichi), incentivi per rinnovamento impianti termici e per sistemi di abbattimento emissioni civili e industriali, obbligo di adeguamento di legge per attività produzione, manipolazione, trasporto, carico o stoccaggio materiali polverulenti.
L’applicazione di questi provvedimenti verrà discussa al tavolo tenendo conto, per ciascun comune coinvolto, del contesto territoriale e locale.
Oltre a queste azioni previste per legge, il coordinamento ha una finalità di prevenzione, ugualmente importante da attuare tramite la promozione, su tutto il territorio provinciale, di una serie di
“comportamenti virtuosi”, elencati dall’accordo, che la popolazione può seguire per contribuire, a cominciare da ognuno di noi, alla riduzione dell’inquinamento atmosferico.
Rispettare i limiti di velocità, far controllare i gas di scarico e svolgere verifiche periodi dell’automobile, spengere il motore per pause prolungate, sono tutte modalità da seguire per limitare l’inquinamento. Il tavolo, coordinato dall’assessorato all’ambiente della Provincia, stenderà anche un programma per la promozione di questi comportamenti.
Il tavolo è composto da Provincia, Comuni, Asl 3 e Arpat.