• Articolo , 16 febbraio 2010
  • Nascono 105 Saloni Nature, i parrucchieri amici dell’ambiente

  • L’Orèal Professionnel in collaborazione con Federparchi – Europarc Italia, la Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali, hanno dato vita l’anno scorso ad un progetto ecosostenibile avente come obiettivo la riduzione delle emissioni di CO2 correlate all’attività dei Saloni Nature, i Parrucchieri Ecologici. Sono 105 i primi Saloni Nature, presentati oggi a Romae presenti […]

L’Orèal Professionnel in collaborazione con Federparchi – Europarc Italia, la Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali, hanno dato vita l’anno scorso ad un progetto ecosostenibile avente come obiettivo la riduzione delle emissioni di CO2 correlate all’attività dei Saloni Nature, i Parrucchieri Ecologici.
Sono 105 i primi Saloni Nature, presentati oggi a Romae presenti su tutto il territorio italiano, che hanno intrapreso un percorso ecosostenibile basato su due punti fermi: da un lato l’utilizzo dei prodotti della linea Serie Nature, a base di ingredienti di derivazione naturale, senza solfati, dall’altro mettendo in atto dei consigli pratici sul corretto uso delle risorse in particolare idriche ed elettriche all’interno dei saloni.
L’Oréal Professionnel ha consegnato a ogni salone una targa che attesta la partecipazione a questo percorso per la riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera.

Il Piemonte è la regione con più “parrucchieri ecologici”, seconda la Lombardia.
Ai primi posti per numero di punti vendita troviamo il Piemonte che è la regione italiana che ha più “parrucchieri ecologici”, con ben 15 Saloni Nature, seguita a distanza ridotta dalla Lombardia, che ne conta 13, in un derby tutto interno al Nord del nostro paese.
Al terzo posto della classifica risulta la Campania con 11.
Se invece si tiene conto del rapporto tra il numero di saloni presenti in un territorio e la popolazione la classifica si ribalta vedendo in testa le Marche, seguite da Piemonte, Abruzzo e Toscana.

_Tra le province è in testa Roma_
Tra le province il “record” spetta a Roma con 7 saloni che si impone su Torino e Napoli, a quota 6, mentre il gradino più basso di questo ideale podio spetta a Milano con 5 Saloni Nature. A quota 4 si attestano Bologna, Pescara, Padova e Asti.

_L’analisi delle emissioni nei saloni_
Il punto di partenza è stata, necessariamente, una fase di analisi o audit dei consumi di energia elettrica e termica di un anno per tre diverse tipologie di salone (piccolo di 50 m2 – medio di 80 m2 – grande di 120 m2), effettuata dai tecnici di AzzeroCO2 – società costituita da Legambiente, Kyoto Club e dall’Istituto di ricerche Ambiente Italia. Le analisi di consumo hanno evidenziato che un salone di piccole dimensioni produce 4,3 tonnellate di CO2, uno medio ne produce invece 15,3 e uno grande 21,7. Questi dati rappresentano il “punto zero” da cui si è partiti per formulare le attività necessarie per ridurre le emissioni.

_Un ecodecalogo per i parrucchieri_
Grazie ai dati raccolti in fase di analisi, L’Oréal Professionnel ha potuto redigere un “Manuale delle Buone Pratiche” da mettere in atto all’interno dei Saloni Nature, “10 consigli utili” per i parrucchieri.
Mettendo in pratica questi 10 consigli si può arrivare a risparmiare, ad esempio, fino all’80% dell’energia usata per illuminare i saloni (grazie all’utilizzo di lampadine a basso consumo energetico). Un salone medio in un anno può risparmiare il 66% dell’acqua impiegata per i lavaggi (fino a 356.000 litri) applicando un semplice rompigetto ai rubinetti.

_Gli interventi L’Oréal per la neutralizzazione delle emissioni_

* Con riferimento al 2009 L’Oréal Professionnel ha promosso un progetto di piantumazione di 1000 alberi all’interno della Riserva Naturale Provinciale Diaccia Botrona (GR),che daranno vita a un “Parco per Kyoto – L’Oréal, che servirà a neutralizzare le emissioni dei primi 105 Saloni Nature, che possono essere considerati i veri e propri “pionieri” dell’iniziativa. Il progetto si inscrive nell’ambito della campagna “Parchi per Kyoto”, promossa da Federparchi – Europarc Italia, Kyoto Club e Legambiente che prevede progetti di forestazione nei parchi con l’obiettivo di contribuire al raggiungimento dei traguardi indicati dal Protocollo di Kyoto.
Per neutralizzare le emissioni di un salone piccolo dovranno essere piantumati 6 alberi (ogni albero assorbe 0,7 tonnellate di anidride carbonica equivalente), 20 per un salone medio e circa 30 per un salone grande, garantendo così la completa neutralizzazione delle emissioni di CO2 dei 105 saloni.

* Per il 2010, inoltre, L’Oréal ha deciso di finanziare la neutralizzazione delle emissioni per ulteriori 100 saloni di bellezza, rinnovando il progetto di forestazione nella Riserva Diaccia Botrona.

* In ogni momento altri Saloni potranno aderire al progetto, visto che L’Orèal darà loro la possibilità di donare 1€ per ogni cofanetto di prodotti “solari” venduto. Il ricavato andrà a contribuire alla piantumazione nella riserva toscana.

La Riserva naturale Diaccia Botrona è considerata la più significativa area umida italiana e possiede un raro e significativo ecosistema, che ospita un’incredibile varietà di microrganismi viventi, sia vegetali che animali. E’ una vera e propria “banca genetica” che dà un grande contributo al mantenimento della biodiversità della zona.
Di grande importanza per l’avifauna, al suo interno si contano circa 200 specie rilevate che si avvicendano nell’arco dell’anno, di cui circa 80 nidificanti.