• Articolo , 14 luglio 2008
  • Nel 2008 a Firenze 1 mld di bottiglie plastica in meno

  • Produrre, nel 2008, circa un milione di bottiglie di plastica in meno sul territorio provinciale di Firenze: e’ questo l’obiettivo della collaborazione avviata tra S.i.d.e.a. Italia ed Arci, evidenziato da un’indagine condotta da ‘Assonaturizzatori’ sui locali gestiti dall’associazione, sulla base dei soci iscritti. La ricerca si fonda sull’introduzione progressiva dell’acqua ‘Naturizzata’ prodotta da S.i.d.e.a. Italia […]

Produrre, nel 2008, circa un milione di bottiglie di plastica in meno sul territorio provinciale di Firenze: e’ questo l’obiettivo della collaborazione avviata tra S.i.d.e.a. Italia ed Arci, evidenziato da un’indagine condotta da ‘Assonaturizzatori’ sui locali gestiti dall’associazione, sulla base dei soci iscritti. La ricerca si fonda sull’introduzione progressiva dell’acqua ‘Naturizzata’ prodotta da S.i.d.e.a. Italia all’interno dei locali. Un progetto che, attraverso l’installazione di appositi distributori forniti dall’azienda fiorentina, consente di soddisfare la richiesta di acqua dei soci Arci – complessivamente 8.969 a Firenze -, senza mettere in uso alcuna bottiglia in piu’. L’indagine e’ stata condotta sulla base di un consumo medio per persona pari a 172 litri di acqua ogni anno, dei quali solo un terzo consumati all’interno dei locali Arci, e di un’incidenza numerica dei non soci pari a due terzi rispetto al numero complessivo degli stessi iscritti (in sostanza, circa tremila). Questi ultimi, con un consumo personale d’acqua all’interno dei circoli stimato in un quinto, rispetto ai 172 litri annui medi. Il risultato e’ che, complessivamente, nei locali Arci di Firenze, venga consumata acqua per un totale di 822.755 bottiglie l’anno. Che, sommate al consumo dell’area empolese-Valdelsa, portera’ ad eliminare – nel 2008 – circa un milione di bottiglie di plastica sul territorio fiorentino. “Si tratta – dice l’assessore all’ambiente della Provincia di Firenze, Luigi Nigi – di una cifra rilevante, soprattutto se si considera che smaltire una bottiglia di plastica costa 0,08 centesimi e che, invece, produrla richiede l’impiego di 7 litri d’acqua, il consumo di 162 grammi di greggio e lo sviluppo di 100 grammi di gas serra”. “Tra case del popolo, associazioni culturali e circoli – ha aggiunto Giacomino Tavanti, presidente di ‘Assonaturizzatori’ – un milione di bottiglie in meno significa, in numeri concreti e veri, 100.000 euro di costi di smaltimento risparmiati, oltre a 162 milioni di combustibile fossile in meno da bruciare, 100 milioni di gas serra in meno da respirare e 7 milioni di litri di acqua non sprecata”.