• Articolo , 24 novembre 2010
  • Nella casa intelligente i muri diventano batterie termiche

  • Impiegando un materiale a cambiamento di fase si potrebbe trasferire il calore del sole lentamente all’interno dell’abitazione, per ottenere un riscaldamento naturale ed ecologico durante le ore notturne

(Rinnovabili.it) – E’ fuori questione che l’isolamento creando una barriera termica tra le temperature interne ed esterne, migliori l’efficienza energetica di un edificio, ma esistono momenti particolari in cui il calore del sole potrebbe essere utile se potesse farsi strada all’interno di una casa. La risposta a tutto ciò si chiama RavenSkin ed è la parete nanotecnologia messa a punto da una società statunitense che promette di trasformare la progettazione edilizia e dare un’importante mano ad annullare la bolletta del riscaldamento. Ma le promesse non bastano e per questo RavenBrick – compagnia che già in passato si è cimentata nella produzione di finestre termocromiche – presenta nero su bianco le potenzialità di queste “smart wall”. Impiegando innovativi materiali a cambiamento di fase RavenSkin è in grado di assorbire la luce solare durante il giorno per rilasciare lentamente il calore negli spazi indoor durante la notte. Nonostante ciò isola come un muro normale, limitando la conduzione e la convezione del calore. L’elemento fondamentale nella progettazione del muro inteligente è un insieme di materiali che, a livello molecolare, controllano il flusso di energia attraverso il sistema, convertendo la luce solare in energia a infrarossi. Secondo i progettisti, che stanno ora attendendo il brevetto, la “smart wall” da loro creata potrebbe essere pre-programmata per consentire che il calore venga trasferito solo quando il termometro segna determinate temperature, in maniera tale da evitare l’effetto forno durante le notti estive.