• Articolo , 28 gennaio 2011
  • Nelle scuole pannelli solari al posto delle vecchie caldaie

  • Pannelli solari, impianti a biomasse e caldaie a condensazione al posto delle vecchie centrali termiche. E’ questa la scelta “ecologista”, ma che porterà anche un importante vantaggio economico, che ha fatto il Comune di San Severino Marche (MC) per alcuni edifici pubblici. Fino ad oggi gli interventi hanno interessato gli spogliatoi del campo sportivo “Soverchia”, […]

Pannelli solari, impianti a biomasse e caldaie a condensazione al posto delle vecchie centrali termiche. E’ questa la scelta “ecologista”, ma che porterà anche un importante vantaggio economico, che ha fatto il Comune di San Severino Marche (MC) per alcuni edifici pubblici. Fino ad oggi gli interventi hanno interessato gli spogliatoi del campo sportivo “Soverchia”, la scuola materna ed elementare della frazione di Cesolo, l’asilo nido e la scuola materna di via Talpa.

Nell’impianto sportivo comunale è stata completamente rifatta la centrale termica e si è provveduto all’installazione di una centrale premiscelata a condensazione abbinata a pannelli solari termici della tipologia sottovuoto per la produzione di acqua calda sanitaria. L’impianto realizzato è particolarmente funzionale in quanto la richiesta di acqua calda sanitaria per oltre il 60% durante un intero anno, ora può essere garantita attraverso la sola energia solare.

Nella scuola di Cesolo le tradizionali caldaie atmosferiche a metano sono state sostituite da una caldaia con potenza pari a 160kW con alimentazione a cippato. Nell’edificio è ospitata la mensa centralizzata per tutti gli edifici scolastici settempedani che adesso è stata integrata con pannelli solari di nuova generazione caratterizzati da altissimi rendimenti. E’ stato poi installato un generatore di scorta per situazioni di emergenza.

Nell’edificio di via Talpa, infine, l’intervento ha interessato sia la centrale termica che l’impianto interno di distribuzione sino ai singoli terminali. Il vecchio generatore, alimentato ad olio combustibile, è stato sostituito da un nuovo generatore di calore modulare a condensazione, alimentato a gas metano. Per quanto riguarda l’impianto, che negli ultimi anni è stato soggetto a frequenti e continue rotture, è stato interamente ricostruito minimizzando le opere murarie di passaggio delle tubazioni. Le valvole dei radiatori anche in questo caso sono state interamente sostituite con nuove valvole termostatiche per poter regolare meglio la temperatura all’interno di ogni singola stanza. Inoltre sempre all’interno dei locali è stata installata un’unità di ricambio dell’aria per mantenere sotto controllo il livello d’umidità.