• Articolo , 25 giugno 2010
  • Nephelios, il dirigibile solare pronto per attraversare La Manica

  • Dopo un anno di test e di esperimenti, il dirigibile fotovoltaico è pronto per volare, per la prima volta in assoluto, sullo stretto del Canale che divide Inghilterra e Francia. Un sito e un blog ne seguiranno il viaggio

(Rinnovabili.it) – Nel corso della sua storia è stato attraversato da navi, aerei e, da qualche anno, anche treni che corrono sotto il livello del mare. Ma il Canale della Manica non ha mai “ospitato” nel suo spazio aereo un dirigibile a propulsione interamente solare. Nephelios, questo il nome dell’eco aerostato che per la prima volta al mondo tenterà l’impresa, è stato progettato dalla “Projet Sol’r”:http://www.projetsolr.com/, nata dalla collaborazione di studenti di ingegneria e di istituti tecnici in Francia. Un prototipo che è stato attentamente, “studiato”:http://www.projetsolr.com/downloads/projetsolr_presentation.pdf, testato, fotografato e monitorato dai suoi realizzatori che, intorno a questo progetto hanno creato una piccola comunità virtuale per gli internauti che, passo dopo passo, ha potuto seguire le diverse fasi di realizzazione anche su un blog dedicato.
Ora il dirigibile è pronto per il volo e solcherà i cieli tra Francia e Regno Unito al massimo nella prossima settimana. Lo “scorso anno”:http://www.rinnovabili.it/il-dirigibile-solare-nephelios-tenta-la-traversata-della-manica-401790 Nephelios aveva effettuato tutti i test ed era pronto a navigare nei cieli della Manica ma è solo adesso che il progetto è riuscito ad arrivare a questo importante traguardo, portando il dirigibile a elio, rivestito da moduli fotovoltaici flessibili, nei cieli del Canale. Nephelios, lungo 72 piedi (circa 22 metri) e largo 18 piedi (5,4 metri) ha un telaio in alluminio, nylon e polietilene. Dispone di celle fotovoltaiche semi-flessibili istallate nella parte superiore dell’aerostato, con una capacità di 2,4 kW, abbastanza per mantenere il dirigibile in movimento a 25 miglia orarie (40 km orari). Le celle alimentano un motore che muove due grandi eliche rosse che dovrebbero muovere il dirigibile nella Manica in meno di un’ora.