• Articolo , 5 marzo 2008
  • New York: risale il petrolio. Vienna: Opec, produzione invariata

  • Ancora una volta in questa osccillante altalena, cui ci ha ormai abituato, il prezzo del petrolio risale oltre i 100 dollari al barile

Sul mercato di New York il petrolio sfonda nuovamente il muro dei 100 dollari al barile, infatti le sue quotazioni hanno fatto segnare un +1,4%, a 100,87 dollari. L’aumento si è registrato dopo che i ministri dei Paesi membri dell’Opec, riuniti oggi a Vienna, hanno indicato come molto probabile la decisione di mantenere inalterati i livelli di produzione. Il presidente dell’Organizzazione, Khelil, ha indicato un generale consenso sul non incrementare gli standard di produttività, spiegando che con il dollaro così debole è inevitabile un rialzo delle quotazioni. Per il ministro saudita del petrolio, Al-Naimi, una quotazione del greggio tra i 60 e i 70 dollari rappresenta una base adeguata.
Al mercato di Londra, il Brent (il greggio del Mar del Nord) è invece scambiato a 98,12 dollari al barile (+60 cent rispetto a ieri).