• Articolo , 16 ottobre 2007
  • News Enti Locali dal 09/10/07 al 15/10/07

  • *_UN PARCO EOLICO NELLA MONTAGNA_* _Tratto da Agrigentonotizie.it_ 15/10/2007 – *Agrigento* – Un parco eolico a cavallo fra i Comuni di Casteltermini, Cammarata, San Giovanni Gemini e San Biagio Platani. A riunirsi a Casteltermini per accordarsi e assumere una linea comune sulla creazione di un innovativo parco eolico che dovrebbe sorgere sui quattro Comuni sono […]

*_UN PARCO EOLICO NELLA MONTAGNA_*

_Tratto da Agrigentonotizie.it_

15/10/2007 – *Agrigento* – Un parco eolico a cavallo fra i Comuni di Casteltermini, Cammarata, San Giovanni Gemini e San Biagio Platani. A riunirsi a Casteltermini per accordarsi e assumere una linea comune sulla creazione di un innovativo parco eolico che dovrebbe sorgere sui quattro Comuni sono stati il sindaco di Casteltermini Alfonso Sapia, i colleghi di Cammarata e San Biagio Platani, rispettivamente Diego Mangiapane e Carmelo Alba, e il commissario straordinario di San Giovanni Gemini Carlo Turriciano. I quattro amministratori, tutti concordi sull’esigenza di porre in itinere il progetto, sono arrivati ad un’intesa di massima. Intesa che porteranno, ora, al vaglio dei rispettivi Consigli Comunali che sulla scelta sono l’organo sovrano.
“L’impianto eolico a cui vorremmo dar vita – ha spiegato il sindaco di Casteltermini Alfonso Sapia – non potrebbe che produrre ottimi risultati stando alla ventosità dei Comuni interessati. Con questo impianto Casteltermini, Cammarata, San Giovanni Gemini e San Biagio Platani avranno energia pulita, ma anche un notevole contributo per i bilanci. Le royalty e ogni convenzione che si andrà a fare con le varie compagnie non saranno altro che fondi che entreranno nelle casse dei nostri Comuni”.

*_LIVORNO E’ AL PRIMO POSTO DEL «ECOSISTEMA URBANO 2007»_*

_Tratto da Primapress.it_

15/10/2007 – *Livorno* – La città si piazza al 1° posto in Toscana e al 4° in Italia nella classifica “Ecosistema Urbano 2008” (l’annuale ricerca di Legambiente e dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia, realizzato con la collaborazione editoriale de Il Sole 24 Ore che ha pubblicato oggi lo studio). Una ricerca che documenta lo stato dell’ambiente nei 103 capoluoghi di Provincia, attraverso l’incrocio dei dati relativi a 27 parametri, tesi a valutare soprattutto la sostenibilità ambientale delle città e le capacità delle Pubbliche Amministrazioni di rispondere alle “criticità”. Superata in Italia solo da Belluno, Bergamo e Mantova, Livorno fa un bel balzo in avanti rispetto al passato (era al nono posto lo scorso anno e al 12esimo in Ecosistema Urbano 2006), realizzando miglioramenti visibili in settori importanti come nella qualità dell’aria, nei consumi idrici, nel trasporto pubblico, nel tasso di motorizzazione, nell’aumento delle imprese certificate Iso 14001, nelle politiche legate alle energie rinnovabili. In Toscana Livorno supera Siena (6to nella classifica nazionale), Pisa (12esimo), Firenze (17esimo), Prato (22esimo), Lucca (31esimo), Pistoia (38esimo), Arezzo (40esimo), Grosseto (70esimo), Massa (73esimo).

*_SUCCESSO PER L’EOLICO D’ALTA QUOTA_*

_Tratto da Lascossa.org_

15/10/2007 – *Casale Monferrato* (Alessandria) – Si è concluso con successo il ciclo di sperimentazioni sul campo, condotto dalla Kite Gen Research, in collaborazione con la Regione Piemonte e il Politecnico di Torino, del prototipo mobile “KSU1” dell’impianto eolico di concezione del tutto rivoluzionaria in grado di captare l’energia del vento d’alta quota per mezzo di grandi profili alari di potenza (“aquiloni”) controllati nelle traiettorie.
Il Kite Gen è concettualmente una turbina ad asse verticale e può essere visualizzato come una grande “giostra”, saldamente vincolata al suolo, costituita da una struttura rotante ad anello, che sostiene dei bracci alle estremità dei quali sono fissati gli aquiloni in serie. Il vento aziona il movimento della giostra che trascina in quota gli aquiloni uscenti dai bracci.
A circa 800 m di altezza dal suolo, come testimoniato da serie pluridecennali di misurazioni, i venti soffiano portando mediamente 4 volte più energia di quella a disposizione a 80 m, quota rappresentativa delle attuali torri eoliche. I profili alari del Kite Gen, della superficie di decine di metri quadrati, sono in grado di levarsi in volo anche sospinti da brezze leggere e sono manovrabili da terra con una coppia di funi che ne regolano la direzione di volo e l’assetto rispetto al vento in modo da massimizzare la produzione di energia. Le potenze teoriche ottenibili sono elevatissime, anche dell’ordine dei GW.
Nelle tre giornate di sperimentazione sul campo, tenutesi presso l’aeroporto di Casale Monferrato, in provincia di Alessandria, con l’autorizzazione dell’Ente Nazionale dell’Aviazione Civile, si sono ottenuti risultati assolutamente interessanti. I test hanno permesso il raggiungimento dell’altezza di 800 m dal suolo, quota rappresentativa delle future installazioni industriali. Utilizzando un prototipo di 30 kW di potenza nominale, anche in presenza di venti inferiori a 4 m/s si sono raggiunte potenze di 5 kW.
“Oltre alla soddisfazione di vedere, dopo anni di simulazioni elaborate al computer, i profili che si libravano in alta quota esattamente come previsto” dichiara l’ingegner Massimo Ippolito, ideatore del progetto Kite Gen e socio fondatore della Kite Gen Research, “è stato entusiasmante scoprire che più ci si eleva in alto nella troposfera e più gli aquiloni divengono docili e maneggevoli, smentendo una delle principali obiezioni mosse contro la nostra tecnologia. Erroneamente, i più diffidenti presumevano, infatti, che all’aumentare della lunghezza dei cavi sarebbero cresciute anche le difficoltà di manovra”.
La ricerca procede dunque con rinnovato vigore, con una tabella di marcia che prevede percorsi di sviluppo paralleli: è già in fase avanzata di progettazione un impianto da 10 MW e, nello stesso tempo, procedono anche gli studi per l’ideazione di macchine da 200 MW di potenza.
Alcuni dei problemi riscontrati dal gruppo di lavoro riguardano il reperimento di siti idonei. “Anche se in realtà ce ne sono stati offerti molti, anche all’estero” prosegue Ippolito “si tratta di una decisione molto importante e tutti i fattori pro e contro vanno ponderati con cautela”.
In base ai calcoli effettuati, una centrale eolica così concepita, è in grado di fornire l’equivalente dell’energia prodotta da una centrale nucleare, con un costo prospettato inferiore a quello dei combustibili fossili. Inoltre, sfruttando una fonte rinnovabile Kite Gen non consuma combustibili, è sicuro e ha un ridotto impatto visivo rispetto ai tradizionali generatori eolici. Infine, anche se le singole installazioni necessitano di grande aree, la maggior parte della superficie resta di fatto destinabile a usi agricoli o, nel caso di generatori off-shore, alla navigazione.

*_ENÌA STUDIA LE POSSIBILITÀ EOLICHE A COLLAGNA E RAMISETO_*

_Tratto da redacon.radionova.it_

12/10/2007 – *Collagna* (Reggio Emilia) – A meno di un anno dalla sua nascita, Enìa Progetti presenta il proprio piano di interventi. “Un piano progettato – dice l’azienda piacentin-parmigian-reggiana – per garantire al territorio performance di fascia alta in termini di qualità dei servizi, di efficienza, di profittabilità, di competitività e di tutela dell’ambiente attraverso l’utilizzo di strumenti, processi e tecnologie innovativi”.
In particolare, per quel che riguarda il nostro territorio, la nota annuncia, sotto la voce “eolico”, l’analisi della potenzialità eolica del sito di Collagna attraverso la realizzazione di una campagna di misura anemometrica e l’installazione di una torre anemometrica per avviare la campagna di misurazione e successiva analisi del potenziale eolico del sito di Ramiseto.

*_LEGAMBIENTE AD ECO&EQUO PUNTA TUTTO SULL’ENERGIA_*

_Tratto da Gomarche.it_

12/10/2007 – *Ancona* – Legambiente Marche quest’anno focalizzerà l’attenzione sulle fonti di energia rinnovabile e lo farà allestendo negli spazi della Fiera Eco&Equo di Ancona la mostra dal titolo ‘L’energia del futuro nel presente’, realizzata dal Parco Gola della Rossa e di Frasassi in collaborazione con Legambiente Marche e in occasione del decennale dalla sua istituzione.
La presenza di Legambiente a questa manifestazione sta a dimostrare il sostegno che essa rivolge al PEAR (Piano Energetico Ambientale Regionale), in un periodo, quello attuale, purtroppo acceso dalle discussioni sugli intenti di revisione. Gli ambientalisti sono convinti che l’unica azione necessaria sia quella di rafforzare ed attuare il PEAR.
L’opera per la prima volta sarà portata ad Ancona in occasione di Eco&Equo: tutti i curiosi potranno visitare un’ampia esposizione di modellini di pannelli solari, macchine ad idrogeno, dell’eolico e oggettistica varia.
All’interno dello stand di Legambiente Marche saranno disponibili materiali informativi istituzionali, opuscoli illustrativi delle campagne nazionali e gadjets dell’associazione.
Sarà presente inoltre, il seggio elettorale per la votazione delle “Primarie degli Ogm”.
La coalizione “ItaliaEuropa – Liberi da Ogm Marche” ha organizzato infatti una vera e propria consultazione elettorale invitando i cittadini della regione a pronunciarsi sulla diffusione del transgenico nei campi marchigiani.
Questa sarà attiva fino al 15 novembre.

*_VERCELLI – CENTRALE A BIOMASSE, LA PROVINCIA SOSPENDE IL PROCEDIMENTO PER IL RILASCIO DI AUTORIZZAZIONE_*

_Tratto da Asg Media_

12/10/2007 – *Vercelli* – L’ammministrazione ha riscontrato che il progetto deve essere sottoposto preliminarmente alla fase di Verifica di Valutazione di Impatto Ambientale
Il Settore Tutela Ambientale della Provincia di Vercelli, in data 12 ottobre 2007, ha sospeso il procedimento per il rilascio di autorizzazione alla costruzione ed esercizio della centrale a biomasse in comune di Caresana (VC), presentato dalla ditta Biopower Vercellese. La Provincia, esaminata la documentazione integrativa presentata dal proponente a seguito della prima riunione di Conferenza dei Servizi dello scorso 8 maggio, ha riscontrato che il progetto, per tipologia e potenzialità, deve essere sottoposto preliminarmente alla fase di Verifica di Valutazione di Impatto Ambientale, ai sensi della L.R. n. 40/98. L’Amministrazione ha fissato un termine di 60 giorni perché il proponente adempia alle corrette disposizioni procedurali.

*_SFIR, IL MINISTERO ACCELERA SULLA CENTRALE A BIOMASSE_*

_Tratto da Romagnaoggi.it_

12/10/2007 – *Forlimpopoli* – clamorosa accelerazione del ministro Paolo De Castro sull’annosa questione del rilancio dello stabilimento della Sfir a Forlimpopoli. Giovedì dal vertice che si è tenuto a Roma al ministero è arrivato un ultimatum. O le amministrazioni locali approvano la centrale a biomasse o a farlo ci penserà direttamente il ministero. La Sfir vorrebbe trasformare il suo stabilimento in una centrale a biomasse da 22 megawatt. Il sindaco si oppone, i sindacati invece sono favorevoli.
L’opposizione di Paolo Zoffoli, il primo cittadino di Forlimpopoli, appare isolata. Al vertice a Roma dovevano essere presenti anche i sindaci dei comuni limitrofi (Forlì, Cesena e Bertinoro), che però sono stati convocati in ritardo (mercoledì pomeriggio) e non hanno potuto essere presenti. Zoffoli è andato al ministero a tenere alta in solitudine la bandiera del “no” alla centrale, con l’appoggio “morale” dei colleghi delle altre città.
Ma la sua sembra una battaglia con poche speranze di vittoria visto che già i sindacati hanno espresso il loro parere favorevole e visto che la Sfir ha presentato il suo progetto con un accordo già siglato con Confagricoltura (che prevede la disponibilità a coltivare 4500 ettari di terreno a mais o sorgo in cambio di una retribuzione pari a 1200 euro per ogni ettaro). L’intesa con la Sfir non è stata firmata da Cia e Coldiretti.
Inoltre la garanzie che il nuovo impianto inquinerebbe molto di meno rispetto al precedente zuccherificio e darebbe anche la possibilità di produrre energia ‘pulita’ da fonti rinnovabili, spingono il ministero a propendere per il sì. Da qui l’ultimatum inviato alle amministrazioni locali, che ora si trovano alle strette.

*_1° CIRCUITO DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILE DELLA COSTA ETRUSCA_*

_Tratto da Greenplanet.net_

12/10/2007 – *Livorno* – Si è conclusa la kermesse sulle energie rinnovabili e sull’efficienza energetica Energeticamente 2007, promossa ed organizzata dal comune di rosignano Marittimo e l’agenzia energetica della provincia di Livorno.
Si é tenuto il 1° Circuito della Mobilità Sostenibile della costa etrusca organizzato dall’associazione Prorinnovabili.
Evento che ha visto una discreta partecipazione della cittadinanza locale e non. Sedici veicoli a basso impatto ambinetale hanno sfilato sulla via Aurelia tra Vada e Rosignano Solvay (si proporio davanti all’impianto chimico ed alla centrale Rosaelectra), tra i quali scooter elettrici, biciclette a pedalata assistita e monopattini elettrici. Erano presenti anche alcuni veicoli a 4 ruote alimentati a metano in dotazione al parco mezzi del comune di Rosignano. La mobilità sostenibile è senza dubbio una tematica centrale per combattere l’inquinamento nei centri urbani e per ridurre le emissioni nocive presenti in atmosfera.
Sento di poter dire che la maggior parte delle persone che hanno visitato la mostra convegno è matura e pronta ad adottare le tecnologie “verdi”; le domande che ci sono state fatte non sono state di tipo generale bensì domande e richieste specifiche e mirate. Un segnale estremamente positivo da trasmettere ai decisori politici sia locali che nazionali e che è di buon auspicio per un futuro realmente rinnovabile e sostenibile.
Vorrei lanciare una sfida alle amministrazioni locali di tutta Italia: la realizzazione di colonnine per la ricarica elettrica in ogni strada del centro urbano, in modo da facilitare e promuovere attivamente l’utilizzo di mezzi elettrici. Un piccolo gesto che avrebbe sicuramente un impatto notevole sugli stili e sulla qualità di vita nelle nostre città.

*_BANDIERE VERDI PER CUCEGLIO_*

_Tratto da Localport.it_

12/10/2007 – *Cuceglio* (Torino) – Il comune di Cuceglio riceverà questa domenica i primi riconoscimenti italiani per il progetto Green Home, realizzato da FEE Italia (Federal Foundation for Enviromental Education) al fine di incentivare uno stile di vita sostenibile attraverso una corretto utilizzo di risorse energetiche e idriche.
FEE è un’organizzazione non governativa nata in Danimarca nel 1987, che opera per prouovere la salvaguardia dell’uomo e dell’ambiente attraverso programmi di diversa natura: educazione ambientale per le scuole, la popolazione e le strutture alberghiere, spiagge pulite ed una corretta conoscenza sulle foreste sono i prinicipali ambiti in cui interviene.
Il 2007 è stato l’anno dedicato alla promozione di aree verdi nelle strutture abitative, attraverso l’uso di materiali ecosostenibili per la bioedilizia. Green Home ha sperimentato questa iniziativa in acuni comuni del Piemonte e del Lazio, attribuendo ai migliori le bandiere verdi, il riconoscimento che la FEE attribuisce ai comuni in grado di concigliare al meglio il benessere dell’ambiente con quello dell’individuo.
Al nucelo abitativo “Aval” di Cuceglio, che fa parte della Federazione di Damanhur, vanno le prime bandiere blu di Green Home. Verranno consegnate domenica alle 11 nel Palazzo Comunale in via Regina Margherita 9. Aval è un edificio di 800 mq realizzato con materiali biologici, tecnologie passive di basso impatto ambientale e fonti energetiche rinnovabili.
La premiazione verrà conferita al Sindaco di Cuceglio Sergio Pilotto dal Segretario Generale della FEE Italia Claudio Mazza. Verranno inoltre conferiti altri riconoscimenti a due strutture abitative della Federazione di Damanhur, meritevoli di aver applicato con ottimi risultati i criteri di sostenibilità previsti dalla FEE.

*_ANCHE AL CIMITERO UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO_*

_Tratto da Sanbenedettoggi.it_

11/10/2007 – *San Benedetto del Tronto* – Il piano di lavoro d’ampliamento del lato ovest del cimitero civico prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico per l’illuminazione, per un importo complessivo di circa 177 mila euro. Il progetto si inserisce tra gli obiettivi generali promossi dalla Provincia di Ascoli Piceno, con lo scopo di incentivare la produzione di energia pulita mediante l’utilizzo di nuovi impianti fotovoltaici. Da tempo, infatti, l’Amministrazione Provinciale si è attivata per la realizzazione di questo tipo di opere da utilizzare all’interno di edifici scolastici o patrimoniali. Il Comune provvederà a pubblicare al più presto il bando di gara per scegliere la futura ditta appaltatrice che si dovrà occupare dei lavori.

*_DOMANI PRESENTAZIONE DELL’ INIZIATIVA DEI VERDI SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI_*

_Tratto da Ligurianotizie.it_

11/10/2007 – *Genova* – Due pinguini e un orso bianco presentano anche in Liguria la campagna informativa e di raccolta firme dei Verdi “Accelera i tempi! Frena sulla CO2!” per chiedere al nostro Governo di rendere vincolante il limite di 120 grammi di emissioni di CO2 al Km per le case automobilistiche. Urgono provvedimenti concreti per il settore dei trasporto che, nonostante influisca con circa il 30% delle emissioni di CO2 in atmosfera nell’intera Unione Europea, non ha finora contribuito al raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto. L’impegno dei Verdi nella lotta contro i cambiamenti climatici a livello nazionale e locale. Lo sviluppo della campagna in Liguria. Interverranno: Cristina Morelli, Presidente regionale dei Verdi Liguri, Alessandro Tomaselli esperto Clima dei Verdi, dell’esecutivo provinciale.

*_BARBERINO SCEGLIE LE ENERGIE RINNOVABILI_*

_Tratto da Intoscana.it_

11/10/2007 – *Barberino* (Firenze) – «Energie rinnovabili, riuso, riutilizzo, riordino, recupero urbanistico sono gli elementi principali del Regolamento Urbanistico approvato dal comune di Barberino di Mugello che così diventa all’avanguardia per lo sfruttamento di energie pulite. Un plauso all’amministrazione che ha dimostrato di seguire gli indirizzi della Regione e del nuovo Piano d’indirizzo territoriale per una Toscana che faccia da scuola anche alle altre regioni italiane». Così Erasmo D’Angelis, presidente della Commissione ambiente e territorio del Consiglio Regionale, ha salutato con soddisfazione l’approvazione del regolamento urbanistico del comune di Barberino di Mugello, fortemente improntato all’autosufficienza energetica con l’utilizzo di fonti rinnovabili. «Le energie rinnovabili – spiega l’assessore all’urbanistica del comune Alberto Lotti – potranno diventare l’elemento innovativo caratterizzante il nostro territorio. Dopo la realizzazione della centrale idroelettrica sul Lago di Bilancino già entrata in funzione, continua lo sviluppo delle energie rinnovabili con la previsione di riuso e recupero dei siti di cantiere-campi basi della Variante di Valico mediante impianti solari e fotovoltaici. Il quadro si completa con il parco eolico della Dogana, posto sull’Appennino Tosco-emiliano, per il quale è stato presentato uno studio di fattibilità da una società italo-danese «per un parco di 20 aereo-generatori taglia medio-grande di 2 MW l’uno per una produzione di energia annua necessaria a circa 30.000 famiglie». «Il nostro obiettivo-sogno – aveva già detto Lotti l’anno scorso in un’intervista – è di diventare autonomi da un punto di vista energetico e dare un contributo significativo all’obiettivo regionale per la crescita delle fonti rinnovabili». E sull’impianto eolico, già nel giugno 2006 aveva detto: «Abbiamo già chiesto alla Comunità montana la verifica di fattibilità per un parco eolico, con più di dieci torri nella zona della Dogana, in un’area già attraversata da Autosole e Variante di Valico. Nei luoghi incontaminati posso capire le perplessità. Ma zone già impattate perché non utilizzarle per la produzione di energia?».

*_ENERGIA ALTERNATIVA, LOIERO: “CALABRIA LEADER”_*

_Tratto da Telereggiocalabria.it_

11/10/2007 – *Regione Calabria* – “La Calabria è già ora tra le regioni leader per l’energia elettrica prodotta dalle fonti rinnovabili – ha dichiarato il presidente della Regione, Agazio Loiero – e questo è un settore su cui puntiamo molto. La Calabria, con una delibera di Giunta approvata la scorsa estate, ha dato disponibilità ad ospitare nel Crotonese la realizzazione di un innovativo impianto a concentrazione solare (Csp), tecnologia proposta dal premio Nobel Carlo Rubbia, attualmente in fase di sperimentazione. Si tratta di una avanzatissima tecnologia per l’impiego di energia solare che coniuga lo sviluppo produttivo con il principio della sostenibilità ambientale. Ma non basta – ha sottolineato Loiero – perché puntiamo anche ad attrarre investimenti privati mettendo a disposizione una fetta dei prossimi contributi europei, nel periodo 2007-2013, per circa 500 milioni di Euro”.
Il punto su questo settore è stato fatto dal presidente Agazio Loiero al convegno “Le fonti di energia rinnovabili come occasione di sviluppo per il Mezzogiorno”, organizzato a Roma alla Camera dei Deputati, dal C3 International (Centro culturale calabrese) presieduto da Peppino Accroglianò, nell’ambito della manifestazione “La Calabria nel mondo”, che premia ogni anno i calabresi che sono distinti per alti meriti professionali. Erano presenti, tra gli altri, anche il senatore a vita Giulio Andreotti, il vicepremier Francesco Rutelli, il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, il viceministro dell’Economia Sergio D’Antoni.
“In Calabria l’incidenza dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, idroelettrica, eolica, fotovoltaica ed a biomasse è pari al 29,7% – ha aggiunto Loiero – largamente superiore al dato medio nazionale del 16,9% e a quello del Mezzogiorno del 9%. Perciò, già adesso abbiamo raggiunto l’obiettivo Ue dell’Agenda di Goteborg, dove venne stabilito che entro il 2010 la parte di elettricità complessivamente prodotta dalle fonti rinnovabili dovrà raggiungere la quota del 22% sul totale. Secondo uno studio realizzato dal “Centro studi sintesi” di Venezia in collaborazione con il Sole 24 Ore solo sette regioni in Italia hanno raggiunto oggi questo obiettivo. Oltre alla Calabria le altre regioni “virtuose” sono Val d’Aosta, Umbria, Trentino, Toscana, Molise e Abruzzo”. “La Calabria è già ora tra le regioni leader per l’energia elettrica prodotta dalle fonti rinnovabili – ha dichiarato il presidente della Regione, Agazio Loiero – e questo è un settore su cui puntiamo molto. La Calabria, con una delibera di Giunta approvata la scorsa estate, ha dato disponibilità ad ospitare nel Crotonese la realizzazione di un innovativo impianto a concentrazione solare (Csp), tecnologia proposta dal premio Nobel Carlo Rubbia, attualmente in fase di sperimentazione. Si tratta di una avanzatissima tecnologia per l’impiego di energia solare che coniuga lo sviluppo produttivo con il principio della sostenibilità ambientale. Ma non basta – ha sottolineato Loiero – perché puntiamo anche ad attrarre investimenti privati mettendo a disposizione una fetta dei prossimi contributi europei, nel periodo 2007-2013, per circa 500 milioni di Euro”.
Il punto su questo settore è stato fatto dal presidente Agazio Loiero al convegno “Le fonti di energia rinnovabili come occasione di sviluppo per il Mezzogiorno”, organizzato a Roma alla Camera dei Deputati, dal C3 International (Centro culturale calabrese) presieduto da Peppino Accroglianò, nell’ambito della manifestazione “La Calabria nel mondo”, che premia ogni anno i calabresi che sono distinti per alti meriti professionali. Erano presenti, tra gli altri, anche il senatore a vita Giulio Andreotti, il vicepremier Francesco Rutelli, il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, il viceministro dell’Economia Sergio D’Antoni.
“In Calabria l’incidenza dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, idroelettrica, eolica, fotovoltaica ed a biomasse è pari al 29,7% – ha aggiunto Loiero – largamente superiore al dato medio nazionale del 16,9% e a quello del Mezzogiorno del 9%. Perciò, già adesso abbiamo raggiunto l’obiettivo Ue dell’Agenda di Goteborg, dove venne stabilito che entro il 2010 la parte di elettricità complessivamente prodotta dalle fonti rinnovabili dovrà raggiungere la quota del 22% sul totale. Secondo uno studio realizzato dal “Centro studi sintesi” di Venezia in collaborazione con il Sole 24 Ore solo sette regioni in Italia hanno raggiunto oggi questo obiettivo. Oltre alla Calabria le altre regioni “virtuose” sono Val d’Aosta, Umbria, Trentino, Toscana, Molise e Abruzzo”.

*_VAL MAIRA, CON IL FOTOVOLTAICO ARRIVA LA LUCE NEL BIVACCO_*

_Trato da LaStampa.it_

10/10/2007 – *Regione Piemonte* – In un anno dall’apertura sono state centinaia le persone che hanno frequentato il bivacco Elio Bonfante. Un successo che ha convinto la Regione Piemonte di dotare il bivacco, nella cuneese Valle Maira, di un pannello fotovoltaico, in modo da consentire agli escursionisti di avere la luce e l’energia per scaldare le vivande in sicurezza.
Il costo del progetto si aggira intorno ai 6 mila euro, e sarà finanziato interamente dalla Regione su proposta del Cai di Bra, che ha realizzato il bivacco Elio Bonfante nel 2006, a 2.664 metri di quota, ai bordi del Lago Camoscere. Il principale motivo che ha indotto i responsabili a pensare ad un sistema fotovoltaico per l’energia è la sicurezza.
Il bivacco, infatti, è costruito interamente in legno e, data l’intensa frequentazione del luogo, si vuole diminuire il rischio d’incendio che potrebbe derivare dall’uso di fiamme vive (come quelle dei fornelletti a gas o delle candele) all’interno della struttura. Il progetto è anche finalizzato alla qualificazione del territorio della Valle Maira, che ultimamente sta investendo molto per il turismo

*_CASTELLARANO: ECOINCENTIVI COMUNALI VERSO SCELTE DI MOBILIÀ SOSTENIBILE_*

_Tratto da Modena2000.it_

10/10/2007 – *Castellarano* (Reggio Emilia) – Con determina n. 805 del 24/09/2007 il Comune ha stanziato un contributo da destinare per la realizzazione di iniziative volte all’incentivazione dei cittadini verso scelte di mobilità sostenibile.
– per la conversione dell´alimentazione da benzina a gas metano o GPL degli autoveicoli privati di proprietà di persone fisiche o persone giuridiche rispettivamente residenti o aventi sede legale nel Comune di Castellarano;
– per l´acquisto di biciclette a pedalata assistita da motore elettrico.
Finalità dell´iniziativa è favorire l´incentivazione all´uso di veicoli ecologici, nel rispetto dell´ambiente, per la riduzione delle emissioni in atmosfera di sostanze inquinanti.

*_COMO: 500 METRI QUADRI DI PANNELLI SOLARI_*

_Tratto da Elettricoplus.it_

10/10/2007 – *Como* – Il comune di Como, premiato nel 2006, per il maggior numero di pannelli solari applicati su edifici pubblici e da metà settembre ha iniziato le procedure per la posa di 500 mq di pannelli solari sul tetto del Municipio (212) e su quello della Biblioteca comunale (160).
Entra quindi in una nuova fase il cantiere avviato ad aprile e finalizzato a creare un impianto di climatizzazione ad energia solare per il Comune e la Biblioteca cittadina. Si tratta del primo progetto del genere in Europa, per dimensioni, e 36mo in tutto il mondo e sarà finanziato anche dalla regione Lombardia (870mila euro) per circa la metà degli oneri totali.
Attraverso una serie di pannelli solari sottovuoto, sarà sfruttata l’energia che si accumula grazie all’irradiamento solare.
Un sistema che a pieno regime concorrerà alla produzione del 30 per cento dell’energia necessaria affiancandosi alle fonti energetiche tradizionali ma che, di fatto, consentirà un risparmio in costi stimato in almeno 150mila euro l’anno oltre all’abbattimento di emissioni inquinanti (meno consumi di gas e meno inquinamento in atmosfera).
Dopo la posa dei pannelli solari si lavorerà durante tutto l’inverno sugli impianti di condizionamento.

*_NEL NOVARESE IL PARCO FOTOVOLTAICO PIU’ ESTESO DEL NORD_*

_Tratto da Gazzettadisondrio.it_

10/10/2007 – *Recetto* (Novara) – Cinque ettari di territorio dedicati alla produzione di energia elettrica con il sistema dei pannelli solari: il primo parco fotovoltaico del Nord Italia per estensione della superficie captante è destinato a sorgere sulla sponda Novarese del Sesia, nel territorio del Comune di Recetto. Lo ha previsto la giunta guidata dal sindaco Enrico Bertone lanciando un bando per «La fattibilità e la gestione di un impianto fotovoltaico della potenza di 4 Megawatt».
«Abbiamo pubblicato il bando sperando che le adesioni fossero numerose – dice il sindaco – e così è stato. Sono giunte entro i tempi stabiliti quattro offerte. La commissione ha valutato come la migliore quella presentata da un raggruppamento temporaneo di imprese che fa riferimento alla YouNeeck di Gravellona Toce».
Il progetto cullato dall’amministrazione comunale in carica dal giugno 2004 è caratterizzato dall’alto contenuto ambientale. Su un terreno comunale a gerbido di cinque ettari che in piano regolatore ha vocazione turistica-ricreativa e che sorge a ridosso del parco nautico del Sesia, verrà impiantata un’estesa serie di pannelli solari fotovoltaici capaci di convertire la luce solare in energia elettrica: «La potenza della produzione elettrica sarà sufficiente ad alimentare tutte le utenze comunali – spiega il sindaco Bertone -. L’eccedenza verrà ceduta alla rete nazionale. Di notte il nostro centro invece di essere produttore sarà consumatore di energia».
Una convenzione sarà siglata tra Comune e la società che prima redigerà il progetto preliminare, realizzerà l’impianto e poi gestirà la centrale fotovoltaica: «La durata della convenzione è prevista in 25 anni – dice Enrico Bertone -: Recetto diventerà il primo Comune del Nord Italia ad essere completamente autosufficiente grazie ai raggi solari».
La procedura autorizzativa prevede delle tappe serrate e il primo cittadino di Recetto ne descrive la portata: «La società che si è aggiudicata il bando di fattibilità redigerà un progetto preliminare. Il passo successivo sarà l’esame del progetto in conferenza dei servizi e la valutazione di impatto ambientale che è di competenza degli organi provinciali».

*_ENERGIA SOLARE, ENTRO IL 5 NOVEMBRE LE DOMANDE DEGLI ENTI LOCALI_*

_Tratto da Regione.sardegna.it_

10/10/2007 – *Regione Sardegna* – L’Assessorato della Difesa dell’ambiente informa che il termine per partecipare al bando rivolto ai Comuni e alle Province della Sardegna per il cofinanziamento di impianti solari fotovoltaici e termici integrati nelle strutture edilizie è stato prorogato al 5 novembre 2007.
Sono ammissibili a finanziamento le seguenti tipologie di intervento:
a. installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica collegati alla rete di distribuzione, i cui moduli fotovoltaici costituiscano parte integrante degli elementi costruttivi di complessi edilizi;
b. installazione di impianti solari termici i cui elementi costituiscano parte integrante degli elementi costruttivi di complessi edilizi, che consentano un risparmio di energia non inferiore al 30% del fabbisogno termico annuo dell’edificio, esclusivamente in abbinamento ad un impianto fotovoltaico della tipologia indicata alla lettera a).
Il programma, introdotto dalla legge finanziaria regionale 2007, prevede una disponibilità di risorse pari a 6 milioni e 700 mila euro.
Le richieste di contributo dovranno essere presentate al Servizio della sostenibilità ambientale e valutazione impatti.

*_EOLICO: DUE IMPIANTI SUI SIBILLINI, NO EX PRESIDENTE PARCO_*

_Tratto da Agi_

09/10/2007 – *Macerata* – La costruzione di due impianti eolici, di 30 torri ciascuno sui Monti Sibillini, in territorio maceratese, sta per essere autorizzata dalla Conferenza dei Servizi che si svolgera’ ad Ancona domani, mercoledi’ 10 ottobre. Contro la scelta, si scaglia l’ex Presidente del Parco nazionale dei Sibilinni, il prof. Carlo Alberto Graziani, che parla di “uno dei grandi e gravi attentati al paesaggio che siano mai stati previsti nell’Appennino Umrbo-marchigiano”.
Secondo Graziani, “si sta per dare il via libera, nel silenzio e nella disinformazione piu’ totale, a due imponenti impianti eolici, 120 metri di altezza ogni torre, comprese le pale, per 30 torri in totale, progettati uno dalla Comunita’ Montana dei Monti Azzurri e l’altro da un privato. Due impianti – aggiunge l’ex presidente del Parco, ora guidato dal verde Massimo Marcaccio, dopo anni di commissariamento – che saranno visibili da tutto il versante occidentale della dorsale principale dei Monti Sibillini, oltre che dai rilievi della Val Nerina, in Umbria, e dalla piana di Colfiorito a nord. Tutto cio’ compromettera’ uno dei paesaggi naturalistici italiani meglio conservati”. Da segnalare che, sempre secondo Graziani, sono in corso di valutazione da parte degli enti preposti altri sette impianti eolici da realizzare nelle Marche.