• Articolo , 26 giugno 2007
  • News Enti Locali dal 19/06/07 al 25/06/07

  • *_DIBATTITO DEI GIOVANI DS SUL FUTURO DELL’ENERGIA_* _Tratto da Asg Media_ 25/06/07 – *Cagliari* – “I giovani della Sardegna vogliono dare un altro futuro a energia e ambiente e allo stesso tempo non vogliono perdere l’opportunità di contribuire a modernizzare i territori e la loro economia, supportando le imprese innovative che producono energia rinnovabile”. Sono […]

*_DIBATTITO DEI GIOVANI DS SUL FUTURO DELL’ENERGIA_*

_Tratto da Asg Media_

25/06/07 – *Cagliari* – “I giovani della Sardegna vogliono dare un altro futuro a energia e ambiente e allo stesso tempo non vogliono perdere l’opportunità di contribuire a modernizzare i territori e la loro economia, supportando le imprese innovative che producono energia rinnovabile”. Sono questi i principali argomenti dell’Iniziativa-dibattito dal titolo “Un altro futuro per l’energia”, organizzata dalla Sinistra Giovanile della Provincia di Cagliari, che si svolgerà venerdí 29 giugno alle ore 17, nella Sala Cosseddu, presso il Centro Culturale Mensana, in via Trentino 1 a Cagliari. Si parlerà anche di risparmio energetico domestico e nell’edilizia, del meccanismo dell’effetto serra, delle misure per la razionalizzazione della spesa nella P.A., delle recenti norme a sostegno delle fonti rinnovabili. Stefania Spiga, Segretario Federale della Sinistra Giovanile di Cagliari, aprirà l’incontro e introdurrà Manuela Melis, Responsabile Ambiente di Sinistra Giovanile Cagliari, che relazionerà su “Ambiente ed Energia, opportunità per modernizzare i territori e la loro economia”. Pietro Morittu, Segretario Regionale di Sinistra Giovanile, modererà gli interventi e le relazioni dell’Assessore Regionale all’Ambiente, Cicito Morittu, del Sottosegretario all’Economia e alle Finanze, Salvatorangelo Casula, del meteorologo del SAR-Servizio Agrometerologico Regionale, Alessandro Delitala, del funzionario del Centro di competenze per le energie rinnovabili, Andrea Costaglioli, del ricercatore del Centro “Elianto – Spin off CRS4”, Pietro Pili, del Responsabile per l’Energia di Legambiente Sardegna, Massimo Fresi e degli esperti in risparmio energetico ed ecologia ecosostenibile, Roberto Murgioni e Cristina Dessole. Al termine dell’incontro, con inizio alle ore 21.30, verrà proiettato il film-inchiesta realizzato da Al Gore, che ha scosso la politica mondiale e vinto il Premio Oscar 2007, dal titolo “Una scomoda verità – An inconvenient truth”.

*_ECO-ENERGIA: SOLARE, NIENTE CUMULO PROVVIDENZE IN ALTO ADIGE_*

_Tratto da Ansa_

25/06/07 – *Bolzano* – La giunta provinciale di Bolzano ha deciso di porre termine alla possibilità di cumulare provvidenze statali e locali per l’installazione di impianti solari. In provincia di Bolzano, infatti, la possibilità di detrarre il 55% della spesa dall’imponibile Irpef si aggiungeva al contributo locale del 30%. La giunta ha deciso dunque di abolire l’agevolazione del 30% per chi usufruisca degli incentivi statali. Il tutto a far data dal primo gennaio dell’anno prossimo.

*_DUE MEGA IMPIANTI (1,4 MW) IN ARRIVO NEL TREVIGIANO_*

_Tratto da Casaenergia.tv_

25/06/07 – *Treviso* – Due maxi impianti fotovoltaici in arrivo in Veneto: 10.600 metri quadrati di pannelli solari in totale per una potenza complessiva di 1,4 MW. Sorgerà sui tetti di due capannoni industriali delle aziende del Trevigiano, la Metalco Spa di Castelminio di Resana e la Grisport Spa di Castelcucco e ad installarli sarà l’Italian Solar Infocenter Srl. Secondo le previsioni: consentiranno l’abbattimento annuo di 1000 tonnellate di Co2 e produrrà energia elettrica per circa 1,7 GWh l’anno, pari al fabbisogno di 540 famiglie. L’impianto, che si svilupperà su un’area di 30 mila metri quadrati, equivalente alla superficie di sette campi di calcio, e richiederà un investimento complessivo di circa 8 milioni di euro, si candida a diventare uno dei maggiori d’Italia realizzato su tetto. Il progetto è stato presentato stamattina nel corso di una conferenza stampa a Vedelago (Treviso), alla presenza, tra gli altri, del sottosegretario allo sviluppo economico, Marco Stradiotto, e dell’assessore regionale alle Attività produttive, Fabio Gava.

*_ENERGIA PER LO SVILUPPO, UN SEMINARIO PER CAPIRE QUAL È IL RUOLO DELL’INDUSTRIA_*

_Tratto da TeramoNews.com_

25/06/07 – *Teramo* – “Energia per lo sviluppo – Scenari, Fonti, Ambiente” è il tema del Seminario che “L’Imprenditore”, mensile della Piccola Industria e Confindustria Teramo hanno organizzato per domani, martedì 26 giugno, alle ore 16, nella sala convegni di Sviluppo Italia Abruzzo, a Mosciano (zona industriale), in collaborazione con Sorgenia.
L’incontro, rivolto a tutti coloro che facendo impresa si confrontano quotidianamente con i problemi legati alla produzione e all’utilizzo dell’energia, serve a fare il punto sul ruolo che ha il mondo dell’industria nei processi di sviluppo sostenibile.
In una fase in cui le istanze economiche si intrecciano fortemente con quelle della sicurezza, dell’ambiente e della sostenibilità, l’imprenditore è infatti sempre più chiamato ad una scelta di responsabilità, basata sulla necessità di conciliare la produzione e il consumo di energia elettrica con il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente e l’economicità delle forniture.
Una sfida difficile, che apre scenari nuovi e pone il mondo dell’industria di fronte ad un quesito, se cioè l’innovazione tecnologica, il protocollo di Kyoto, l’uso delle fonti rinnovabili, le soluzioni per il risparmio e l’efficienza energetica e l’evoluzione nei processi di liberalizzazione potranno rappresentare delle concrete risposte per lo sviluppo sostenibile. Il seminario intende affrontare questi ed altri temi, prefigurando le opportunità del sistema energia a livello locale, regionale e nazionale.
Dopo i saluti di Alfiero Barnabei – Presidente di Confindustria Teramo – e di Ernino D’Agostino, Presidente della Provincia, il tema sarà introdotto da Andrea Milano – coordinatore delle attività editoriali de “L’imprenditore” – e da Giuseppe Marozzi, Presidente della Piccola Industria di Teramo.
Approfondiranno tutti gli aspetti legati al rapporto tra energia e sviluppo gli esperti : Massimo Beccarello di Confindustria; Anna De Lillo, responsabile fonti rinnovabili del Dipartimento Ambiente dell’Enea; Roberto Cipollone, docente alla facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi dell’’Aquila; Stefano Conti, direttore delle relazioni istituzionali della società Terna, che in Italia possiede oltre il 98% delle infrastrutture per la trasmissione di energia elettrica ad alta tensione; Riccardo Bani, direttore generale di Sorgenia, azienda leader nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Al Seminario interverrà Giuseppe Morandini, Presidente nazionale della Piccola Industria di Confindustria. Sono previste le testimonianze degli imprenditori Ercole Cordivari del gruppo industriale Cordivari e di Gianni Vetrini dell’azienda Barberini. Dopo il dibattito, le conclusioni saranno affidate a Giambattista Blasetti, Presidente abruzzese della Piccola Industria.

*_IL PREMIO AMBIENTE TRENTINO ALTO ADIGE ARRIVA ALLA QUARTA EDIZIONE_*

_Tratto da Asg Media_

25/06/07 – *Trento* – Il Premio Ambiente Trentino Alto Adige giunge quest’anno alla sua quarta edizione e – possiamo ben dirlo – gode di ottima salute. Nel corso degli ultimi tre anni sono passati al vaglio della sua giuria regionale ben oltre 260 progetti, presentati da persone, enti pubblici, aziende, cooperative, associazioni, scuole e imprese. Questo successo è un segnale di grande attenzione e sensibilità verso le tematiche ambientali.Come in quelle passate, anche l’edizione 2007 è promossa dalle Agenzie provinciali per l’Ambiente di Trento e Bolzano e vuole rappresentare una vetrina per quei progetti che nascono in Trentino – Alto Adige con l’intento di tutelare l’ambiente e di garantire la sostenibilità, con la speranza che siano di buon esempio per tutti.La regionalità del concorso costituisce uno dei suoi aspetti piú interessanti perché la tutela dell’ambiente non deve conoscere confini. Il premio è un esempio concreto delle sinergie attive tra le agenzie per l’ambiente della due province che, insieme, intendono diffondere una cultura e uno stile di vita eco-sostenibile e i progetti del Premio Ambiente Trentino Alto-Adige danno un loro piccolo – ma comunque significativo – contributo.Per la provincia di Trento sono previsti – oltre a quello per le persone giuridiche e a quello per i privati – altri due “premi speciali”: uno per il miglior progetto in materia di utilizzo razionale dell’energia e/o di produzione di energia da fonti rinnovabili – “Premio Energia Trentino”, sponsorizzato direttamente dall’APE (Agenzia Provinciale per l’Energia) -, e un altro per le scuole, dove si vuole mettere in luce l’impegno dei giovani e dei giovanissimi sul fronte ambientale e, in generale, della scuola trentina nei confronti dell’educazione ambientale.I vincitori, proclamati da una giuria regionale composta da esperti nominati dalle due Agenzie provinciali, saranno premiati in occasione di una cerimonia prevista a Trento nel mese di dicembre. I premi sono in lingotti/monete d’oro e in viaggi-vacanze eco-compatibili.Bisogna sottolineare che questa è un’iniziativa mista tra pubblico e privato e vive anche grazie alla partecipazione di imprese ed enti che intendono in questo modo ribadire la loro attenzione alle tematiche ambientali: Agenzia Provinciale per l’Energia (sponsor principale), Atzwanger SpA, Bioenergia Fiemme Spa, Comprensorio Valle di Non, Comune di Trento, Consorzio B.I.M. dell’ Adige, Tama Spa, Trettel – tecnologia ambientale, Trentino Servizi SpA, TCA, Werotec Italia Srl.Il concorso è, come di consueto, aperto a tutti: alle imprese (private, individuali, cooperative, consorzi) di produzione di beni e servizi, ai singoli cittadini, agli enti locali, alle scuole, alle associazioni.Ricordiamo infine che i progetti vanno spediti o consegnati entro la data del 5 novembre 2007 a: Ambientetrentino.it c/o Do.it snc – piazza Garzetti 16 – 38100 Trento.Il modulo di adesione è scaricabile dal sito: www.ambientetrentino.it, dove si possono trovare anche maggiori informazioni, in alternativa è possibile telefonare al numero 0461.261656 di Ambiente Trentino – Do.it snc, o inviare una mail a premio@ambientetrentino.it

*_ENERGIA IN ARMONIA CON L’AMBIENTE_*

_Tratto da Valdelsa.net_

25/06/07 – *Provincia di Siena* – A sei anni dalla sottoscrizione della Carta di Aalborg e di Ferrara con cui la Provincia di Siena ha attivato il percorso di Agenda 21 locale impostando una politica di sensibilizzazione sul territorio che ha portato alla sottoscrizione da parte di tutti i 36 Comuni senesi di un Protocollo d’Intesa (siglato nel 2002) per intraprendere azioni di sostenibilità, un nuovo appuntamento per confrontarsi sulle politiche virtuose di risparmio energetico e l’utilizzo di energie da fonti rinnovabili.
Mercoledì 27 giugno (a partire dalle ore 9.30) alla Certosa di Pontignano in programma il Forum Provinciale di Agenda 21 Terre di Siena “Energia in armonia con l’ambiente”.
Al Forum interverranno, tra gli altri, il presidente della Provincia di Siena Fabio Ceccherini che illustrerà le nuove prospettive e le politiche energetiche provinciali, l’assessore all’ambiente della Regione Toscana Marino Artusa che parlerà delle linee strategiche del nuovo piano di indirizzo energetico regionale, l’assessore all’energia della Provincia di Siena Pietro Del Zanna, il presidente della Fondazione Mps Gabriello Mancini che parlerà di risorse impegnate a favore di un sistema virtuoso di risparmio economico e beneficio per l’ambiente.
Attesi i contributi del mondo scientifico delle Università di Tor Vergata di Roma e dell’Università degli Studi di Siena, oltre al presidente di Apea, energy manager della Provincia di Siena, Silvano Becattelli.
Lo scopo del percorso di Agenda 21 è quello di favorire la formazione nella comunità della provincia di Siena di una cultura della sostenibilità in tutti i suoi aspetti ambientale, sociale ed economica. A conferma del percorso intrapreso nel 2006 tutti i Comuni senesi hanno sottoscritto un nuovo Protocollo d’Intesa per farsi carico degli impegni di Aalborg per proseguire, con compiti chiari e condivisi, sulla strada della sostenibilità.

*_SI INAUGURA UNA NUOVA ISOLA ECOLOGICA A CA’ PERIZZI DI FELINA_*

_Tratto da RadioNova.it_

25/06/07 – *Felina* (Reggio Emilia) – Giovedì prossimo, 28 giugno, alle 17.30 verrà ufficialmente inaugurata la nuova isola ecologica di Cà Perizzi, località vicina a Felina. Si tratta di una nuova e moderna struttura che vuole portare un contributo determinante all’ulteriore miglioramento della situazione ambientale del territorio castelnovese: è la stazione ecologica attrezzata più grande mai realizzata in montagna, allestita completamente con fondi di Enìa. All’inaugurazione saranno presenti Il Direttore generale di Enìa Nino Simonazzi e Roberto Paterlini, il Sindaco di Castelnovo Gianluca Marconi, l’Assessore all’ambiente Nuccia Mola, ed anche gli assessori all’ambiente della Regione Emilia Romagna, Lino Zanichelli, e della Provincia di Reggio, Alfredo Gennari, e della Comunità montana Luciano Correggi. “Si tratta della prima isola ecologica –spiega Nuccia Mola- rivolta in particolare alle imprese del territorio. Ovviamente sarà aperta anche per famiglie e cittadini, come quella di Castelnovo che mantiene la propria attività (è situata nell’area artigianale di Croce, ndr). Insieme ad Enìa stiamo cercando di facilitare alla popolazione il conferimento alle isole ecologiche dei rifiuti, che è una azione di civiltà ed educazione ambientale, che ovviamente contribuisce anche, in modo determinante, ad incrementare la quantità di raccolta differenziata: la quantità raggiunta in questi anni è abbastanza buona, ma vorremmo che aumentasse. Ai cittadini è richiesto in cambio un minimo di impegno, sicuramente trascurabile a fronte del grande valore socio economico che ha un giusto riguardo nello smaltire i propri rifiuti. C’è poi anche un altro importante aspetto socio economico: lo smaltimento di rifiuti avviati a discariche generiche o all’incenerimento costa molto di più rispetto a rifiuti che possano essere avviati al riciclo. Il Comune di Castelnovo si è impegnato in una serie di iniziative incentrate sull’importanza del riciclaggio, come quella con le scuole culminata con la grande festa del Parco Tegge due settimane fa, ed in generale sulla diffusione della cultura ambientale, come il ciclo “Alta Energia” sul risparmio energetico e le fonti rinnovabili. Iniziative che hanno avuto successo ed un ottimo riscontro soprattutto tra le giovani generazioni: per noi è l’indicazione che si sta lavorando nella giusta direzione”.

*_ENERGIE NUOVE: DUE SEMINARI ORGANIZZATI DA CONFINDUSTRIA_*

_Tratto da Agi_

23/06/07 – *Livorno* – Il tema delle energie da fonti rinnovabili occupa, quotidianamente, ampi spazi nel dibattito sociale, politico ed economico di tutto il mondo, con grande evidenza sugli organi di informazione. Si tratta infatti di una questione delicata, connotata da una certa urgenza in funzione delle problematiche ambientali associate allo sfruttamento delle fonti tradizionali e all’inquinamento del pianeta. Proprio in ragione di tali urgenze è stata pubblicata su questo argomento una ingente mole di normative con procedure a volte complesse e di non facile applicazione.
Solare termico, fotovoltaico, eolico, cogenerazione, trigenerazione, impianti a biomasse sono argomenti dei quali si hanno per lo più informazioni approssimative, scarsamente approfondite, soprattutto in relazione alla loro reale “convenienza”. Gli investimenti in tali ambiti, infatti, sebbene inizialmente non competitivi, stanno assumendo oggi una dimensione interessante di praticabilità tecnica ed economica, sia per l’edilizia civile sia per l’industria, grande, media e piccola.
Confindustria Livorno, facendosi carico delle istanze provenienti dalla sua base associativa, e proprio al fine di offrire un quadro normativo, tecnico ed economico-finanziario chiaro ed esaustivo, ha organizzato due seminari sull’argomento – “Energie nuove, pulite, efficienti” – in collaborazione con la Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno. A Livorno il 27 giugno alle 14,45; a Piombino il 29 giugno alle 9.30.
Il programma dei due appuntamenti sarà pressoché identico: tecnici del settore e specialisti nel campo creditizio e finanziario illustreranno i principali punti che caratterizzano il mercato delle nuove energie e le possibili soluzioni per le imprese; la replica nella delegazione di Piombino, trattandosi di un tema al quale Confindustria Livorno tiene particolarmente, è stata voluta per agevolare quanto più possibile la partecipazione delle aziende interessate.
L’apertura dei lavori è affidata a Cesare De Pascalis, presidente della Piccola Industria di Confindustria Livorno, Giulio Galletti, presidente della Sezione Ecologia, Rossano Merennoni, presidente del Comitato di Comprensorio di Piombino. Introduzione e coordinamento a cura del dottor Paolo Pipeschi di Confindustria Livorno.
Parteciperanno il direttore di EALP Roberto Bianco, l’ing. Guzzon e l’ing. Mele di GM Service Livorno, l’ing. Mazzini e il dott. Malatesta di Neos Energia Livorno, la dott.ssa Silvia Civalleri di Confindustria Livorno, il dott. Paolo Pucciani di Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno.
L’iniziativa è organizzata principalmente a favore di imprenditori, dirigenti, responsabili qualità e ambiente, liberi professionisti, funzionari di enti pubblici.
Per informazioni ed iscrizioni: dott. Paolo Pipeschi – Confindustria Livorno – 0586.263.023 – pipeschi@confindustrialivorno.it

*_DALLA REGIONE AGLI ENTI LOCALI: IL FOTOVOLTAICO A BRINDISI_*

_Tratto da Pugliatv.com_

23/06/07 – *Brindisi* – Una Centrale Fotovolcaica, la più grande del territorio italiano, dovrebbe sorgere sui terreni dell’ex Petrolchimo di Brindisi. Questo è quanto si è deciso nella Conferenza dei Servizi che si è svolta presso l’assessorato regionale delle attività Produttive, una conferenza dai caratteri prevalentemente tecnici a cui seguono ora, però, gli aspetti politici. Se, infatti, l’assessore regionale Sandro Frisullo ha dichiarato che adesso bisognerà realizzare il primato lusinghiero sul fronte delle energie rinnovabili, cioè dare attuazione al progetto Italgest, si dovrà ora aspettare il pronunciamento degli Enti Locali. Si ricordi a tal proposito che l’enorme impianto dovrebbe sorgere sui terreni che erano dell’EVC, terreni altamente inquinati e per i quali erano stati stanziati fondi per bonifiche non avvenute, questo sarà il nodo da sciogliere. Il sindaco Mennnitti ha dichiarato che le decisioni che verranno prese dalla Regione si spera siano in direzione di una coniugazione delle esigenze urbanistiche con quelle ambientali , mentre il Presidente della Provincia, Michele Errico, sostiene che qualunque investimento in campo energetico, sia esso l’eolico o il fotovoltaico dovrà andare in direzione di una previsione che abbia la riduzione del carbone come obiettivo. L’Assessore Regionale spera che un tavolo interlocutorio di tipo costruttivo possa agevolare l’attuazione del progetto, gli Enti Locali sono adesso gli attori che sulla scena dovranno dare corpo ai ruoli.

*_ECO-ENERGIA: ‘GIORNATE SOLE’ A TRIESTE, RISPARMIO E AMBIENTE_*

_Tratto da Ansa_

22/06/07 – *Trieste* – Risparmiare energia e tagliare la bolletta senza rinunciare ai comfort della vita moderna, facendo bene all’ambiente: all’insegna di questo principio guida, Enel “scende in piazza” il 24 giugno a Trieste, al fianco di Cittadinanzattiva, Legambiente, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori, per le “Giornate del Sole”. Si tratta di una delle oltre 25 iniziative, che toccano altrettante città sparse su tutto il territorio nazionale, con l’intento di sensibilizzare e informare gli italiani sull’uso ”intelligente” dell’energia elettrica e delle fonti rinnovabili. Domenica 24 giugno, presso lo stand di piazza della Borsa, saranno fornite informazioni e distribuite due guide pratiche: una sull’efficienza e risparmio energetico e l’altra sul fotovoltaico e solare termico. La prima spiega come utilizzare l’energia in modo più razionale per contribuire al miglior equilibrio del sistema elettrico nazionale e dell’ambiente, ottenendone in più un beneficio in bolletta. La seconda, come dotarsi di un impianto fotovoltaico o solare termico sfruttando gli incentivi previsti dalle nuove norme e come attivare il cosiddetto “conto energia”.

*_ECO-ENERGIA: A FIRENZE ‘GIORNATE SOLE’ CON ENEL IN PIAZZA_*

_Tratto da Ansa_

22/06/07 – *Firenze* – Tappa fiorentina, domenica 24 giugno, per “Le giornate del sole”, l’iniziativa che vede Enel ‘in piazza’ con Cittadinanzattiva, Legambiente, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori per spiegare ai cittadini come risparmiare energia e tagliare la bolletta senza rinunciare ai comfort della vita moderna. In piazza Santa Croce dalle ore 17 alle 22, informa una nota dell’Enel, sarà allestito uno stand gonfiabile di circa 40 mq per fornire informazioni e distribuire due guide pratiche, una sull’efficienza e risparmio energetico e l’altra sul fotovoltaico e solare termico. La prima spiega come utilizzare l’energia in modo più razionale (con suggerimenti utili riguardanti acqua, elettrodomestici, etichette di consumo, illuminazione e riscaldamento) per contribuire al miglior equilibrio del sistema elettrico nazionale e dell’ambiente, ottenendone in più un beneficio in bolletta. La seconda, come dotarsi di un impianto fotovoltaico o solare termico sfruttando gli incentivi previsti dalle nuove norme e come attivare il cosiddetto ‘conto energia’.

*_PUGLIA, VIA AL PARCO SOLARE DI BRINDISI_*

_Tratto da Casaenergia.tv_

22/06/2007 – *Brindisi* – Autorizzata la realizzazione in Puglia della centrale fotovoltaica d’Italia nell’ex Petrolchimico di Brindisi. Con la chiusura della Conferenza dei Servizi, la Regione ha dato il via libera alla realizzazione di un impianto imponente da 11 MW che si candida a diventare il più grande d’Italia. “Si tratta di un passo importante per la nostra regione – spiega Sandro Frisullo vicepresidente della Giunta, con delega allo Sviluppo – perché sul fronte delle energie rinnovabili la Giunta Regionale sta dimostrando con i fatti di crederci e di investire”. La centrale richiederà un investimento di almeno 70 milioni di euro, cui occorre aggiungere le risorse necessarie per la bonifica dell’area. Un’iniziativa importante, dunque, per il territorio di Brindisi che sta faticosamente riconvertendosi ad un modello basato sullo sviluppo sostenibile. “La Puglia – sottolinea l’assessore Frisullo – si conferma sempre di più come una regione di frontiera per le sperimentazioni più innovative in campo tecnologico e sociale”. Il progetto rientra nel piano di Italgest Energia che prevede la realizzazione in Salento, tra il 2007 e il 2009, del più grande Polo Integrato per le energie rinnovabili ed il risparmio energetico con l’attivazione di cinque impianti industriali: oltre alla centrale fotovoltaica HELIOS, da 11 MW, localizzata nell’area del Petrolchimico di Brindisi, due centrali a ciclo combinato alimentate ad olii vegetali HELIANTOS 1 ed HELIANTOS 2 da 25 MW ciascuna, localizzate nelle aree industriali di Lecce e di Casarano-Collepasso (Lecce). Inoltre: impianti eolici per un totale di 107 MW, localizzati nei territori di Nardò (Lecce), 62 MW, e Torre Santa Susanna (Brindisi), 45 MW. La potenza installata prevista alla fine sarà di oltre 200 MW per 300 milioni di euro di investimento.

*_IN PIAZZA SANTA CROCE LA ‘GIORNATA DEL SOLE’_*

_Tratto da ToscanaTV.com_

22/06/2007 – *Firenze* – Domenica 24 giugno, in Piazza Santa Croce dalle ore 17 alle 22 circa, sarà allestito uno stand per fornire informazioni e distribuire due guide pratiche, una sul risparmio energetico e l’altra sul fotovoltaico. La prima spiega come utilizzare l’energia in modo più razionale (con suggerimenti utili riguardanti acqua, elettrodomestici,etichette di consumo, illuminazione e riscaldamento) per contribuire al miglior equilibrio del sistema elettrico nazionale e dell’ambiente,ottenendone in più un beneficio in bolletta. La seconda, come dotarsi di un impianto fotovoltaico o solare termico sfruttando gli incentivi previsti dalle nuove norme e come attivare il cosiddetto ‘conto energia’. Inoltre, tutti i visitatori degli stand riceveranno in omaggio un kit per il risparmio energetico composto da una stopper biodegradabile con tre lampadine a basso consumo (fluorescenti compatte) che durano 8 volte di più e consumano l’80% in meno delle tradizionali lampadine ad incandescenza ed un set di economizzatori idrici (o ”rompigetto”), oltre ad avere l’opportunità di conoscere da vicino i pannelli fotovoltaici e quelli per il solare termico.

*_SCUOLA SENZA ENERGIA: RUBATI 54 PANNELLI FOTOVOLTAICI_*

_Tratto da Fonte LeccePrima.it_

22/06/2007 – *Ruffano* (Lecce) – La materna di Ruffano ha perso l’energia. Non è una battuta, ma una triste realtà: nella notte fra il 19 ed il 20 giugno, ignoti hanno sottratto nientemeno che 54 pannelli fotovoltaici per l’energia alternativa, da sfruttare attraverso le emissioni solari. I pannelli, per un valore di circa 100mila euro, erano stati installati sulla terrazza dell’edificio della scuole materna di via Don Minzioni di proprietà comunale. Un danno enorme, per la comunità ruffanese, come lamentato dall’amministrazione che aveva investito quei fondi per la creazione di un impianto per la produzione d’energia elettrica alternativa, con una produzione complessiva di 10 kilowatt di energia.
“Siamo estremamente dispiaciuti – commenta Nicola Fiorito, sindaco di Ruffano – si è trattato di un atto criminale in piena regola, la nostra idea è stata da sempre quella di seguire una politica rivolta alle fonti alternative di energia. Questa politica è stata riconosciuta e apprezzata dalle associazioni ambientaliste. Ma ora questo furto ci lascia con l’amaro in bocca. Si tratta di un fatto gravissimo, soprattutto per la nostra comunità che da sempre si è dimostrata attenta alle problematiche ambientali. L’amministrazione – conclude Fiorito – si attiverà per chiedere maggiore tutela agli organi competenti”. Ruffano è fra i comuni salentini che maggiormente puntano sull’energia rinnovabile: secondo stime di Legambiente è il secondo del Salento come realtà sull’energia rinnovabile: ci sono infatti 63 metri quadri di pannelli per abitante.

*_APPROVATO DALLA GIUNTA IL PIANO ENERGETICO PROVINCIALE_*

_Tratto da Asg Media_

22/06/2007 – *Provincia di Alessandria* – La Giunta provinciale presieduta da Paolo Filippi, su proposta dell’assessore all’Ambiente, Renzo Penna, ha approvato il documento programmatico riguardante le “Linee di pianificazione energetiche per la Provincia di Alessandria”. “La legge regionale (n. 44 del 2000) – ha detto il presidente della Provincia ha riconosciuto alle Province le funzioni amministrative di controllo e uso razionale dell’energia e del risparmio energetico, secondo le indicazioni contenute nel piano energetico regionale, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di qualità in materia energetica ambientale”.
Da parte dell’assessore all’Ambiente, Renzo Penna, è stato sottolineato che “la Provincia di Alessandria ha previsto la redazione di apposite linee guida per la pianificazione energetica che rappresentano un documento di programma ed indirizzo per definire le scelte di pianificazione e programmazione dei produttori e degli utilizzatori in materia di sviluppo sostenibile, di razionalizzazione energetica e di impiego delle fonti rinnovabili”.
Il piano energetico della Provincia di Alessandria verrà presentato nel corso del convegno che avrà luogo venerdi 29 giugno, a Palazzo Ghiaini e che sarà concluso dall’assessore regionale all’Ambiente, Nicola de Ruggiero.
Nel contempo, viene annunciata la seconda edizione di Ecolavori, cioè la settimana regionale della sostenibilità del recupero dei materiali e delle fonti energetiche rinnovabili che, come lo scorso anno si svolgerà alla Caserma “Valfrè” di Alessandria dal 20 al 23 settembre prossimi.

*_IDROGENO; VENDOLA A IMPRESE, VENITE IN PUGLIA_*

_Tratto da Ansa_

22/06/2007 – *Bari* – “Noi diciamo alle imprese venite in Puglia perchè troverete delle autostrade aperte, perchè sull’idrogeno e sull’idrogeno verde chi prima sperimenta, prima avrà i brevetti per rendere le applicazioni industriali possibili al punto di cambiare i modelli di trasporto, i modelli di consumo, i modelli di produzione”. È l’invito del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, fatto nel corso dei lavori del Focus di Bari Economia, il periodico bimestrale della Camera di Commercio di Bari, che ha avuto come protagonista l’economista americano Jeremy Rifkin e durante il quale si è parlato di fonti energetiche rinnovabili e dell’idrogeno, come nuovo modello di sviluppo. “Nel nostro territorio l’energia, come i rifiuti – ha detto Vendola – prospettano una nuova idea di democrazia. L’energia e i rifiuti nel mondo minacciato da una industrializzazione dissennata, prospettano un modello di sviluppo mite, pacificato con l’ambiente, con gli esseri umani e in cui l’elemento della responsabilità delle comunità e degli individui, è fondamentale”. Vendola ha proseguito elencando le iniziative messe in campo in Puglia per cambiare strategia nel settore dell’ energia, dall’abbattimento del 25% della produzione di carbone alla disponibilità ad ospitare sulla costa pugliese i terminali dei gasdotti che possono giungere dai Balcani o dalla Grecia, al primato della Puglia che è primo produttore italiano di energia eolica (dai 500 megawatt che oggi si ha sul territorio come potenza installata per l’eolico si passerà a 1.000 e forse 1.500 megawatt), al finanziamento di 115 progetti di fotovoltaico (altri 100 progetti sono in attesa di finanziamenti). Ancora: solo ieri è stata data la valutazione di impatto positiva a costruire in una zona di simbolo dell’ inquinamento, nell’ area dell’ ex petrolchimico di Brindisi, la più grande centrale fotovoltaico-solare di Europa, con il gruppo Italgest, di 11 megawatt. “Stiamo dando inoltre incentivi – ha proseguito Vendola – perché nelle opere di riqualificazione urbana e di riqualificazione delle periferie si possa adottare l’auto-produzione energetica, il solare, termico. Sono scelte di avanguardia”. “Questa è la strada: efficienza energetica, risparmio energetico, diversificazione energetica, e poi idrogeno: sappiamo che ci sono pregiudizi, figli della ignoranza. Ma questo – ha concluso Vendola – è futuro”.

*_ROTTAMI ED ENERGIA SEMPRE PIÙ UNITI_*

_Tratto da Aluplanet.com_

21/06/2007 – *Brescia* – Grande successo di pubblico all’evento organizzato ieri da Edimet e Aib presso la sede dell’Associazione Industriale Bresciana sul tema “Energia e riciclo nell’industria metallurgica: il ruolo del distretto bresciano”.
Emerso con chiarezza il legame forte che unisce il metallo recuperato – riserva energica dall’elevato valore industriale – e l’energia, che nelle sue fonti tradizionali e alternative è una materia prima indispensabile per l’industria del recupero.
Attraverso gli interessanti dati forniti da Gianfranco Tosini, responsabile del settore economia e centro studi di Aib, Romano Pezzotti, presidente del sindacato rottami di Assofermet, Amedeo Alti, responsabile relazioni esterne di Assiral, Fausto Cancelli, ammnistratore delegato di Asmea, Fabio Tamburini, direttore dell’agenzia Radiocor e Mario Conserva, amministratore delegato Edimet, si è ricostruito il quadro di una industria italiana del recupero tra le più ‘forti’ a livello internazionale in termini di volumi prodotti, con dalla sua un grande rispetto dell’ambiente e delle normative vigenti.
Toccata anche la ‘nota dolente’ dell’elevato costo dell’energia nel nostro Paese, che perdurerà con ogni probabilità almeno per i prossimi 2-3 anni, a causa della elevata dipendenza dell’Italia da gas e petrolio e del peso delle imposte statali, che gravano oggi per oltre il 20% sul consumo di energia.
Utile l’occasione per presentare Metalriciclo, l’unica manifestazione dedicata alle tecnologie per il recupero e il riciclo dei rottami ferrosi e non ferrosi che si svolgerà dal 13 al 15 settembre 2007 presso il Centro Fiera del Garda di Montichiari, Brescia, durante a quali tali temi verranno ripresi e approfonditi in sessioni convegnistiche che vedranno la partecipazione di rappresentanti delle principali istituzioni, associazioni e aziende coinvolte del recupero dei rottami in Italia.
Per informazioni www.metalriciclo.com

*_BIOERA. OK A PROGETTO PER IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIE RINNOVABILI_*

_Tratto da Il Nuovo Mercato.it_

21/06/2007 – *Comune di Perugia* – Bioera sempre più ecocompatibile. L’azienda, controllata dalla famiglia Burani, ha ottenuto il semaforo verde per l’impianto di produzione di energia rinnovabile a biomasse della controllata Organic Oils. In particolare, si legge nella nota, l’impianto ha ottenuto il nulla osta dal Comune di Perugia. L’investimento aziendale punta a rendere l’azienda autosufficiente dal punto di vista energetico per ciò che riguarda energia elettrica, acqua calda sanitaria-termica ed il vapore acqueo. L’energia in eccesso rispetto al consumo sarà venduta ai distributori elettrici. “L’ingresso nel settore delle fonti rinnovabili – ha dichiarato l’AD Organic Oils Matticari – rappresenta il proseguimento di una strategia di diversificazione”.

*_ENECO2 SVILUPPI E PROSPETTIVE DELLE FONTI RINNOVABILI_*

_Tratto da Valloweb.com_

20/06/2007 – *Polla* (Salerno) – I forti cambiamenti climatici hanno danneggiato il nostro Ecosistema causando uno squilibrio difficilmente risanabile.
Per cercare di migliorare lo stato delle cose, possiamo riflettere sui metodi di consumo e sul risparmio energetico.
L’ energia da fossile (carbone, gas metano e petrolio), destinata inesorabilmente ad esaurirsi (secondo le stime entro il 2030), ha un impatto nocivo sull’ambiente ed un costo sempre maggiore. L’ energia da fonti rinnovabili si è rivelata l’unica via di uscita.
Imparando a sfruttare gli elementi della Natura, senza danneggiarla, creeremo un nuovo modus operandi in cui sarà possibile risparmiare, producendo energia autonomamente, e al tempo stesso favorire la crescita economica del Paese.
La SFR ITALIA, il giorno 23 giugno 2007, presso il Centro Polivalente Don Bosco a Polla(SA), ha organizzato il convegno: ”ENECO2 – Sviluppi e prospettive delle Fonti Rinnovabili”.
Si discuterà di tematiche ambientali ed energetiche ed in particolare con spiegazioni sul “CONTO ENERGIA”, un meccanismo di incentivazione che remunera l’elettricità prodotta dagli impianti fotovoltaici connessi in rete. Inoltre verranno esposte le diverse opportunità che esso offre ai Privati, alle Piccole e Medie Imprese ed alle Pubbliche Amministrazioni.
L’evento si avvarrà della presenza di personalità politiche e di un tavolo tecnico, composto da ingegneri, architetti ed esperti ENEA, che relazioneranno sull’argomento.

*_LA SEDE DELL’UNICOOP DIVENTA UN PARCO FOTOVOLTAICO DA 15MILA METRI QUADRI_*

_Tratto da InToscana.it_

20/06/2007 – *Riotorto* (Piombino) – Tutto pronto a Riotorto per l’inaugurazione dell’impianto, prevista per metà luglio. Unicoop Tirreno si appresta a inaugurare nelle prossime settimane nella sua sede di Riotorto, anzi sulla sua sede, il più grande parco fotovoltaico della Toscana: 15mila metri quadri di pannelli che serviranno ad alimentare la struttura che ospita gli uffici amministrativi del gruppo. L’inaugurazione è prevista per la metà di luglio e si tratta di un’ulteriore iniziativa finalizzata all’efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera. Un tema sul quale Unicoop sta lavorando da tempo, tanto da avere nel suo staff una persona unicamente destinata a inseguire il risparmio e l’efficienza energetica: l’energy manager Fabrizio Bertelli, che nei mesi scorsi ha impegnato gli ingegneri della Inres – Istituto nazionale consulenza, progettazione, ingegneria – nella produzione di un documento dove i consumi energetici della Cooperativa vengono analizzati nel dettaglio. Dopo un primo passo nella scelta del miglior fornitore di energia elettrica, a giugno sono partiti una serie di intervenenti gestionali per ottimizzare l’uso degli impianti nei punti vendita. In particolare illuminazione, condizionamento, frigoriferi e congelatori saranno sottoposti a modifiche di vario genere (orari di accensione e spegnimento, copertura dei banchi frigo, abitudini del personale…). «Spengere le luci un’ora prima e aumentare la temperatura del condizionatore d’aria di 1° C – scriveva Beatrice Ramazzotti un paio di mesi fa sulla rivista di Unicoop Nuovo Consumo – Con queste due semplici modifiche, giorno dopo giorno, un ipermercato di 8.000 mq può risparmiare fino a 102.000 Kwh in anno, equivalenti a 10.300 euro. E’ quanto risulta dai dati del Progetto Energia di Unicoop Tirreno che ha l’obiettivo di ridurre i costi e la quantità di energia elettrica acquistata dal Gruppo, quella che con 11 milioni di euro rappresenta la terza voce di spesa in bilancio dopo il costo del personale e gli ammortamenti».

*_BANCA POP. SPOLETO VA A “TUTTA ENERGIA” VERDE_*

_Tratto da Vita.it_

20/06/2007 – *Perugia* – È un’attenzione forte e costante verso lo sviluppo ecosostenibile del territorio, quella della Banca Popolare di Spoleto. Per questo l’Istituto di credito Umbro ha deciso di promuovere due linee di finanziamento per favorire la produzione di energia alternativa da fonti rinnovabili e per il risparmio energetico.
Venerdì 22 giugno, alle ore 10,30 nella Sede di Rappresentanza di Perugia della Banca, a Palazzo Ajò in Corso Vannucci, sarà presentato alla stampa ed a tutte le Associazioni rappresentative del mondo imprenditoriale umbro, l’iniziativa “A tutta Energia”, sulla base di un accordo con la finanziaria regionale Gepafin, i Consorzi di Garanzia regionali, tutte le Associazioni di Categoria. “Le continue notizie sulla precarietà, la vulnerabilità economica e quindi politica della nostra società basata su tecnologie fortemente dipendenti da fonti energetiche tradizionali e quindi esauribili – spiega una nota dell’istituto di credito umbro – si rincorrono sui media come veri e drammatici bollettini di guerra. La crescita dell’economia regionale, basata su una realtà di piccole e medie aziende che testimoniano in modo esemplare tradizioni di grande laboriosità e creatività imprenditoriale, ma che, proprio per le loro dimensioni, sono notevolmente condizionabili dagli approvvigionamenti energetici, è al primo posto nelle strategie operative di un Istituto come la Banca Popolare di Spoleto”.

*_IL PROGETTO PER L’ENERGIA EOLICA IN MUGELLO_*

_Tratto da Asg Media_

20/06/2007 – *Firenze* – L’assessore all’ambiente Luigi Nigi ha risposto, in Consiglio provinciale, ad una domanda d’attualità di Paolo Bassetti (Udc) sullo studio di fattibilità per lo sfruttamento dell’energia eolica nel Mugello. “Riguardo a questi studi – ha precisato Nigi – rispondo semplicemente che non siamo che ai preliminari. E l’operazione, a cui il collega si riferisce, è una scelta che io ho operato rispetto proprio a come spesso si usano gli studi. Rispetto a tutta la Toscana, l’area del Mugello è la piú vocata per quanto riguarda la produzione di energia eolica. Il vento deve tirare in un certo modo e per un certo numero di giorni all’anno è quindi una cosa complicata. Lí c’è il vento giusto e si potrebbe produrre energia elettrica per tutto il Mugello con un avanzo per il resto della Provincia o della Regione. In epoche di energie rinnovabili, sapere che si ha una zona particolarmente vocata, arricchisce la nostra Provincia”. Per Bassetti: “Gli abitanti del Mugello e dell’alto Mugello sono preoccupati. È positivo che la Provincia cerchi di studiare e di mettere in atto tutte quelle proposte al fine di trovare energie rinnovabili ed energie alternative, ma preoccupa la mole dell’intervento perché si parla di 380 pale al massimo dell’intervento, pale che possono raggiungere un diametro di 100 metri e, se non ricordo male, questi impianti verrebbero sistemati nel territorio di Marradi, si parla di 36 pale, e Borgo San Lorenzo, ecco perché siamo preoccupati. Non esiste solo l’energia eolica come fonte alternativa: esiste il solare termico, c’è il fotovoltaico, non trovo giusto impiantare queste pale in un territorio a vocazione venatoria” (red).

*_ECO-ENERGIA: SAVONA; EOLICO 5 STELLE, INAUGURAZIONE IL 29/6_*

_Tratto da Ansa_

19/06/2007 – *Roma* – Italia a vele spiegate. Il prossimo 29 giugno sarà inaugurato un nuovo impianto eolico, in località Stella San Martino, in provincia di Savona, della società Fera Srl, socio fondatore dell’Anev (Associazione nazionale energia del vento) e questo, secondo il segretario generale dell’Anev, Simone Togni, “rappresenta un ulteriore segnale di ottimismo verso il raggiungimento degli obiettivi assunti dal nostro Paese”. Il parco eolico denominato “Cinque stelle” produrrà circa 6.000 MWh/anno di energia pulita, pari al fabbisogno energetico di una comunità di 1.500 famiglie ed eviterà, così, l’ emissione di oltre 5.000 tonnellate di CO2 , pari al consumo di 2.300 tonnellate di petrolio all’anno. Grazie all’energia prodotta dal Parco eolico, affermano i promotori, il comune di Stella supererà ampiamente gli obiettivi posti dal Protocollo di Kyoto. All’inaugurazione parteciperanno, oltre ai vertici dell’Anev, Claudio Burlando, presidente della Regione Liguria, Franco Zumino, assessore all’ambiente regionale, Marco Bertolotto, presidente della provincia di Savona, Anselmo Biale, sindaco di Stella e Cesare Fera, presidente Fabbriche Energie Rinnovabili Alternative. Il parco eolico “Cinque stelle”, secondo i promotori, sarà uno tra i parchi eolici più innovativi in Italia “per tecnologia impiegata, cura degli aspetti ambientali e valorizzazione del territorio”. “La realizzazione di impianti eolici quali sono quelli degli associati ad Anev – ha detto il segretario generale, Togni – garantiscono in ogni fase del progetto la minimizzazione degli impatti sia in fase di individuazione del sito, sia in fase di progettazione e disposizione degli aerogeneratori, sia in fase di realizzazione dell’impianto fino alla previsione delle attività per il ripristino al termine del ciclo di vita dell’impianto”. “Tale valore aggiunto – ha proseguito Togni – deriva dalla individuazione di procedure che impegnano all’utilizzo di ogni tecnologia disponibile per la realizzazione di detti impianti, scaturenti da un Protocollo d’intesa sottoscritto da ANev con le principali Associazioni ambientaliste quali Legambiente, Wwf e Greenpeace”. (ANSA). Y72-GU

*_INIZIATIVA SUL RISPARMIO ENERGETICO A CORCHIANO_*

_Tratto da AtlantideMagazine.it_

19/06/2007 – *Corchiano* (Viterbo) – Si svolgerà Venerdi 22 giugno 2007, alle ore 18.00 presso la Sala del Consiglio del Comune di Corchiano il convegno sul tema “LA CASA ECOLOGICA” Riduciamo le bollette: gli incentivi della Finanziaria per l’efficienza energetica e il conto energia per il fotovoltaico.
L’incontro è organizzato da Legambiente circolo provinciale di Viterbo e dal costituendo circolo di Corchiano, che si presenterà nell’occasione ai cittadini del comprensorio come ulteriore e più vicino punto di riferimento per le politiche di promozione e salvaguardia del territorio.
Interverranno Roberto Ballarotto, coordinatore tecnico dello Sportello per Kyoto del Ministero dell’Ambiente e consulente della Regione Lazio, Giorgio Nanni della presidenza regionale di Legambiente, Umberto Cinalli Coordinatore Osservatorio Ambiente e Legaltà di Viterbo.
Una occasione importante per conoscere le ultime novità sugli incentivi e le opportunità connesse con la installazione su edifici pubblici e privati di impianti di risparmio energetico attraverso lo sfruttamento di fonti alternative (solare termico e fotovoltaico, geotermia, eolico).

*_BIODIESEL: IN IRPINIA STOCCAGGIO DELLA COLZA_*

_Tratto da Il Denaro.it_

19/06/2007 – *Avellino* – Parte dall’Irpinia un piano di raccolta delle materie prime destinate a produrre energia alternativa. Melito Irpino è diventato il centro campano per lo stoccaggio della colza, materia prima agricola vegetale utilizzata per la produzione di biodiesel. La cooperativa Unipaco ha aperto il suo centro di raccolta e stoccaggio, che è già operativo. Il progetto del presidente dell’Unicoop di Avellino, Nando De Feo, è di realizzare in Irpinia una filiera nel settore agroenergetico.
Il progetto annunciato qualche mese fa, che porta la firma dell’Unicoop, ha trovato concreta realizzazione. Melito Irpino è diventato il centro campano per lo stoccaggio della colza, materia prima agricola vegetale utilizzata per la produzione di biodiesel.
La cooperativa Unipaco ha dunque aperto il suo centro di raccolta e stoccaggio della colza. I produttori soci confluiranno i loro raccolti, che saranno poi venduti all’industria petrolifera. L’obiettivo è di creare fonti di energia alternativa, valorizzando le zone marginali del territorio e assicurando un reddito a molte aziende agricole.
Lo studio sul settore è stato fatto da Maurizio Grimaldi, responsabile del consiglio di presidenza del dipartimento nazionale agricoltura dell’Unicoop, che con il presidente provinciale, Nando De Feo, ha individuato l’area da destinare alla coltura energetica.
La colza coltivata nella provincia di Avellino e Benevento, ha mostrato un ottimo attecchimento.
I primi raccolti si stimano con medie intorno alle 4 tonnellate. Dalla prossima semina i risultati saranno ancora più rilevanti e aumenteranno le superfici destinate alle colture energetiche, con un incremento delle fonti di reddito per le aziende agricole. L’obiettivo dell’Unicoop è di creare in Irpinia una filiera agricola di trasformazione e di commercializzazione del biodiesel, promossa e sostenuta dalle cooperative locali. Sono oltre cento gli ettari coinvolti nell’accordo promosso dal dipartimento agricoltura dell’Unicoop e gli agricoltori hanno già firmato i contratti, con la supervisione del presidente Unipaco di Melito, Alessandro Mustone. La Ital Green Oil di San Pietro a Morubbio, in provincia di Verona, provvederà all’estrazione e alla raffinazione dell’olio di colza, il quale verrà successivamente esterificato per produrre biodiesel e successivamente commercializzato.
Il biodiesel è un prodotto naturale ottenuto dalla spremitura da semi di colza, soia e girasole e dalla successiva trasformazione del glicerolo in metanolo. Può essere utilizzato sia come carburante per i motori diesel sia come combustibile per il riscaldamento.
Rispetto al gasolio il biodiesel non produce “effetto serra”, perché restituisce all’aria solo la quantità di anidride carbonica presente nei semi originari. Le emissioni in atmosfera di monossido di carbonio e di idrocarburi incombusti si riducono notevolmente. I gas di scarico dei motori diesel e degli impianti di riscaldamento diminuiscono del 70 per cento. Maurizio Grimaldi membro del comitato di presidenza dell’Unicoop Agricoltura, suggerisce che le superficie scarsamente utilizzate del territorio nazionale vengano adibite alla produzione di semi di colza, soia e girasole e sostiene che la diffusione di queste colture favorisce l’agricoltura.
“In questo contesto il ruolo delle cooperative è necessario — afferma il presidente Unicoop Nando De Feo – perché la produzione di energia alternativa richiede una quantità molto elevata di materie prime agricole o di biomasse. Frequentemente le imprese agricole che intendono entrare nel settore agroenergetico — aggiunge De Feo- quando preparano il progetto economico-finanziario (il cosiddetto business plan) scoprono di non possedere il terreno sufficiente a produrre le risorse agroforestali o le materie prime agricole necessarie. Da qui — conclude De Feo – l’unica risposta possibile è l’organizzazione e la costituzione di società cooperative. Solo così si può realizzare una filiera agroenergetica”.