• Articolo , 2 ottobre 2007
  • News Enti Locali dal 25/09/07 al 01/10/07

  • *_SMOG. EUROMOBILITY IN PUGLIA, ECO-COSCIENZA ‘YOUNG’ PER MENO CO2_* _Tratto da Diregiovani.it_ 01/10/2007 – *Regione Puglia* – Sensibilizzare le coscienze verso una mobilità alternativa all’uso del mezzo privato e alla ricerca di percorsi più sicuri per i tragitti quotidiani casa-scuola. Tutto attraverso giochi e incontri con i bambini e i ragazzi delle scuole elementari e […]

*_SMOG. EUROMOBILITY IN PUGLIA, ECO-COSCIENZA ‘YOUNG’ PER MENO CO2_*

_Tratto da Diregiovani.it_

01/10/2007 – *Regione Puglia* – Sensibilizzare le coscienze verso una mobilità alternativa all’uso del mezzo privato e alla ricerca di percorsi più sicuri per i tragitti quotidiani casa-scuola. Tutto attraverso giochi e incontri con i bambini e i ragazzi delle scuole elementari e medie pugliesi, e con l’aiuto dei clown della compagnia teatrale della Piccola ribalta di triggiano. Sarà questo il filo conduttore che caratterizzerà le tre giornate di Euromobility che, a partire da Bari, farà il giro della Puglia.
L’iniziativa “A scuola di mobilità sostenibile” organizzata dall’associazione Euromobility si inserisce nell’ambito delle cinque mostre itineranti sulla sicurezza stradale – parte del progetto “La strada”- finanziato dall’assessorato ai Trasporti della regione Puglia e coordinato dall’Ati, costituita da Telenorba e Ad Concord spa. Oltre alle scuole, l’invito è rivolto alle pubbliche amministrazioni, a operatori del settore, liberi professionisti e cittadini con la finalità di creare una maggiore attenzione per l’ambiente, cercare modalità di spostamento meno o per nulla inquinanti e rinnovare la sensibilità sulla sicurezza stradale. Il calendario degli appuntamenti prevede i seguenti incontri: dal 4 al 6 ottobre a Bari alla Fiera del Levante dalle 9 alle 13, dal 15 al 17 ottobre a Lecce, dal 29 al 31 ottobre a Foggia, dal 15 al 17 novembre a Brindisi, dal 29 al 1 dicembre a Taranto.

*_A PISTOIA SI PARLA DI BIOARCHITETTURA_*

_Tratto da Agi_

01/10/2007 – *Pistoia* – Sempre più la qualità della vita è legata alla qualità della progettazione delle città, degli spazi, delle case, al razionale uso delle energie. Dal 3 al 5 ottobre massimi esperti internazionali si confronteranno a Pistoia nel convegno internazionale “Bioarchitettura e ingegneria ambientale: progetti di sviluppo e mobilità sostenibile sul territorio” organizzato dalla Provincia di Pistoia, Assessorato a viabilità e lavori pubblici, con la collaborazione di Aci e ACIT Associazione Culturale Italo Tedesca.
I temi toccati con apposite relazioni comprendono il risparmio energetico, la mobilità sostenibile, la bioarchitettura, l’energia e le fonti rinnovabili. E’ compresa anche una sezione culturale dove tra l’altro gli ospiti del convegno visiteranno il percorso archeologico sotterraneo della città. La Provincia ha invitato oratori di fama nazionale ed europea per offrire ai partecipanti un quadro il più possibile aggiornato e documentato sullo stato dell’arte, sui progetti e le normative per l’uso di tecnologie e impianti finalizzati al risparmio energetico e alla riduzione di emissioni.
I contributi al convegno arrivano anche dalle Università di Pisa e di Firenze e dagli Ordini degli Architetti, Ingegneri, Agronomi, Geologi di Pistoia. Le diverse sessioni si svolgeranno tra la sala del Palazzo dei Vescovi in piazza del Duomo e l’Aula Magna del Seminario Vescovile in via Puccini. Tutto il programma è sul sito internet della Provincia www.provincia.pistoia.it. Si ricorda che la partecipazione al convegno è gratuita ma su prenotazione presso la Segreteria tel. 0573/374525, fax 0573/374506, e-mail: s.andreotti@provincia.pistoia.it
Il Convegno ha la fattiva collaborazione di Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Ordini professionali di Architetti, Ingegneri, Agronomi e Geologi di Pistoia, patrocinio di Regione Toscana, Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma, Ambasciata d’Austria in Italia.
Tra gli interventi Hans Rath, Presidente della Camera dell’Artigianato di Münster, il fisico nucleare lussemburghese Nazzareno Gottardi (che presenterà il libro “Idee senza Frontiere” dell’ingegner Marco Bresci), il Preside della facoltà d’Ingegneria di Firenze, Alberto Tesi, il Vice Amministratore della Camera dell’Artigianato di Münster Hermann Eiling, l’Assessore al territorio della Giunta Regionale Toscana Riccardo Conti, e professori delle facoltà di Chimica, Architettura, Ingegneria delle Università di Firenze e Pisa.
Faranno gli onori di casa nelle diverse sessioni il Presidente della Provincia di Pistoia
Gianfranco Venturi, il Vice Presidente della Provincia Giovanni Romiti, l’Assessore alla Cultura Cristina Donati, l’Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici Mauro Mari, il Presidente della Caripit Gabriele Zollo, il Presidente dell’Automobile Club Pistoia Alberto Marini. Le conclusioni della sessione mattutina di venerdì 5 ottobre saranno svolte dall’Assessore regionale al territorio Riccardo Conti.

*_BATTE A TESTACCIO IL CUORE EQUO E SOLIDALE_*

_Tratto da RomaOne.it_

Sociale – Ha aperto i battenti la città dell’Altra Economia: uno spazio unico in Europa, 3.500mq per il commercio sostenibile, la finanza etica, il turismo responsabile e le fonti rinnovabili

01/10/2007 – *Roma* – E’ stato un primo weekend di grandi promesse e belle presenze quello della città dell’Altra Economia che ha aperto i battenti, sabato, a Testaccio. E’ il primo spazio pubblico in Europa interamente dedicato alle economie solidali. Commercio equo, finanza etica, turismo responsabile, agricoltura biologica, energie rinnovabili, riuso e riciclo e software libero: il tutto in 3.500 metri quadri di spazio permanente ispirato a un’ idea di economia diversa che anteponga l’interesse della persona a quello del business.
I NUMERI – Solo nel Lazio, lavorano nel mondo del no-profi, 124 mila persone, il 19,7% del totale del no-profit in Italia e ben 141mila volontari. Nella citta’ dell’Altra Economia, i romani potranno comprare prodotti promuovendo scelte legate ai consumi, ai risparmi e all’uso delle risorse naturali. Anche gli interventi architettonici sulla struttura, e la sua integrazione con nuovi elementi sono stati realizzati utilizzando materiali ecocompatibili e sfruttando l’irraggiamento naturale del luogo e l’energia solare.
EQUILIBRI NATURALI – “Spero – ha esordito Veltroni – che molti romani vengano qui a fare acquisti responsabili comprando alimenti che non abbiano alterato gli equilibri naturali. Mi auguro che questo sia un luogo davvero responsabile. I pannelli solari sono il segno della Roma che sara’: una Roma sempre piu’ a energia rinnovabile e che spreca sempre meno. Qui vogliamo anche gli oggetti realizzati dal centro anziani di Testaccio”. Il sindaco ha infine invitato i cittadini a un consumo responsabile.
PROGETTO MATTATOIO – L’assessore Morassut ha ribadito che ”entro il 2010 il mattatoio sara’ completamente rinnovato” e che tra pochi giorni partiranno i lavori per l’accademia delle Belle Arti. Mentre l’assessore al Lavoro Pomponi ha sottolineato che ”la Citta’ dell’Altra Economia e’ un progetto che guarda le periferie del mondo senza necessariamente andare lontano”. A tutti i presenti infine il sindaco ha detto: ”Mi auguro che questa esperienza si sviluppi anche in altre citta”’.
GLI SPAZI – Nella Citta’ dell’Altra Economia ci sono nove botteghe del commercio equo e solidale costituite in una cooperativa, uno sportello di banca etica, 60 metri di spazi per dimostrazione e diffusione delle energie rinnovabili, un’esposizione di prodotti derivati da riuso e riciclo di materiali, agenzie di viaggio per prenotare un ”viaggio responsabile”, punti internet per usare software libero e produttori bioecologici. Nella citta’, c’e’ anche un’area ideata per ospitare eventi come mostre e spettacoli, ma anche fiere e permettere lo scambio, grazie a conventi internazionali, di pratiche tra i diversi paesi del mondo”.

*_ENERGIA: TERZA GIORNATA NAZIONALE, 50 IMPIANTI APERTI AL PUBBLICO_*

_Tratto da Agi_

01/10/2007 – *Roma* – Le imprese elettriche di tutt’Italia aprono i cancelli questo fine settimana per la terza Giornata nazionale dell’energia elettrica, appuntamento annuale organizzato da Assoelettrica. Oltre 50 impianti di produzione elettrica accoglieranno i cittadini nel mondo dell’energia, con l’obiettivo di offrire un’occasione di informazione e sensibilizzazione sui temi dell’energia elettrica e sulla necessita’ dello sviluppo di infrastrutture energetiche necessarie al Paese: terminali di rigassificazione del gas naturale, centrali, impianti eolici e fotovoltaici, termovalorizzatori di rifiuti, impianti alimentati a biomassa.

*_SOLARE TERMICO, AL VIA GLI INCENTIVI PER 1,6 MILIONI DELL’ASSESSORATO AMBIENTE DELLA REGIONE_*

_Tratto da Rinnovabili.it_

01/10/2007 – *Roma* – “Parte oggi l’incentivazione del solare termico nella nostra Regione ed è già un successo. – spiega Filiberto Zaratti, Assessore all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio – La prenotazione telematica degli incentivi si è aperta questa mattina alle nove e alle dodici erano ben 245 le pratiche d’incentivazione arrivate, corrispondenti a 240 mila euro di incentivi. Si tratta di una risposta da parte dei cittadini che segue di poco quella relativa agli elettrodomestici efficienti che si è conclusa con un grande successo”.
“Con questa nuova serie di incentivi per 1,6 milioni di euro – prosegue Zaratti – prosegue il cammino del Lazio verso la sostenibilità ambientale. Nel dettaglio gli incentivi prevedono un contributo di 400 euro per impianti ad uso monofamiliare e 200 euro per ciascuna unità familiare, nel caso di condomini. Ma con questi incentivi abbiamo voluto favorire anche le aziende energeticamente virtuose. Per le imprese, infatti, il contributo ammonta a 0,10 euro per Kwh, per un tetto massimo di 9.000 euro o a 0,20 euro per Kwh per un tetto massimo di 18.000 euro se l’impianto contribuisce al risparmio energetico nel ciclo produttivo”.
“Al fine di favorire l’accesso tempestivo a tutte le informazioni utili ai cittadini, per presentare le domande di incentivo, abbiamo attivato un numero verde presso lo sportello Investelazio 800 264 525.- continua Zaratti – in maniera che sia possibile avere tutte le informazioni con una sola telefonata e presentare la domanda per via telematica”.

*_CORSO DI FORMAZIONE IN ENERGIA FOTOVOLTAICA PER PROGETTISTI DI IMPIANTI_*

_Tratto da Comunicati-stampa.net_

01/10/2007 – *Roma* – Dal 15 al 30 Novembre, presso l’ENEA (l’Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente) di Roma , si svolgerà il primo corso di formazione in energia fotovoltaica, finalizzato alla certificazione della figura professionali di “Progettista di impianti fotovoltaici”, in fase di qualifica da parte del Cepas.
Il corso si rivolge a tutti coloro che intendano acquisire o approfondire le conoscenze e le competenze necessarie per operare nell’ambito del settore fotovoltaico e aumentare le proprie opportunità di lavoro. In particolare tecnici di settore, architetti, ingegneri e diplomati tecnici.
Requisiti minimi richiesti: Diploma di Istruzione Secondaria Superiore.
Il corso sarà erogato in modalità blended, cioè mista, parte a distanza (sul sito http://odl.casaccia.enea.it) e parte in presenza, così suddivise:
– 50 ore di formazione a distanza (FAD)
– 24 ore di formazione d’aula
– Prova finale
I docenti sono specialisti ai massimi livelli, tutti esperti e ricercatori presso i Centri ENEA, che da anni si occupano di ricerca nella tecnologia fotovoltaica, e vantano un’esperienza pluriennale nella formazione.
Per maggiori informazioni sui contenuti corso, sul programma e le modalità di partecipazione telefonare al 06 3048 3253 oppure inviare un’e-mail a mesos@casaccia.enea.it

*_E’ NATA AFEA, ASSOCIAZIONE PER L’ENERGIA ALTERNATIVA_*

_Tratto da Ilquaderno.it_

01/10/2007 – *Benevento* – E’ stata presentata sabato nella sala conferenze dell’Hotel President l’Associazione per lo sviluppo delle Energie Alternative promossa da un gruppo di operatori economici. Durante l’incontro si è anche svolto un dibattito a cui hanno partecipato l’assessore comunale all’Ambiente Enrico Castiello, Ferdinando Putrella dell’Unione Industriali di Caserta, Giuseppe Marotta dell’Università degli Studi del Sannio, i geologi Michele Benvenuto e Nicola Cocchiarella, Amedeo Cennicola di Forza Italia e il deputato dell’Udc Erminia Mazzoni.
Adesione all’iniziativa è giunta dal presidente della Provincia, Carmine Nardone, che ha inviato un messaggio scritto. Auguri sono arrivati da numerosi comuni, sindacati di categoria e dalla Confcooperative e Confartigianato. Il presidente dell’associazione Pietro Di Lorenzo ha lanciato la campagna di adesione “per testimoniare una futura e più consistente espansione delle fonti energetiche alternative, con necessità di regolamentarne meglio l’installazione”.
Afea vuole rappresentare uno dei punti di riferimento per il territorio e agire a stretto contatto con enti, istituzioni, professionisti, imprese, cittadini per promuovere l’utilizzo e la diffusione dell’energia solare termica, eolica, biomassa e risparmio energetico.

*_BIOEDILIZIA, L’ESEMPIO DELL’AMMINISTRAZIONE DI OSTRA_*

_Tratto da CorriereAdriatico.it_

30/09/2007 – *Ostra* – La recente Conferenza nazionale sui mutamenti climatici ha messo in risalto quanto sia necessario provvedere a politiche virtuose aventi l’obiettivo di abbassare l’emissione di sostanze inquinanti. In questo senso il risparmio energetico e la bioedilizia possono avere un ruolo fondamentale. Queste tematiche sono state al centro del Convegno che si è tenuto ieri a Senigallia, promosso dall’Ordine degli Architetti di Ancona e Pesaro e patrocinato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ancona, dal titolo “L’involucro edilizio: protezione e risparmio energetico”. E sull’importanza della riconversione ecologica degli edifici si è soffermato l’ingegnere Raffaele Solustri nel suo intervento di saluto a nome dell’Ordine ai convegnisti. Solustri ha ricordato come il 70% delle case italiane è stato costruito prima delle legge del 1977 sull’isolamento termico e che “la metà dei consumi energetici viene dispersa inutilmente all’esterno”. Il nostro Paese è ancora in notevole ritardo per la produzione di energia pulita, visto che solo le fonti rinnovabili contribuiscono solo per il 7% al fabbisogno energetico, a fronte di un 93% soddisfatto dalle importazioni di petrolio e gas naturale. Inoltre gran parte di questo 7% è costituito dalle “vecchie rinnovabili”, cioè l’idroelettrico e la geotermia. Solustri ha sottolineato come sia necessario puntare sulle “nuove rinnovabili” perché più sicure e meno inquinanti. Il nostro potenziale complessivo per quanto riguarda queste fonti è del 50%, cifra assolutamente ragguardevole.
Il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Ancona ha concluso evidenziando come l’isolamento termico sia “uno degli interventi da considerare prioritari, perché consente risparmi di energia consistenti” e come sia fondamentale andare verso la modifica dei parametri urbanisti e favorire sconti sugli oneri di urbanizzazione per interventi di bioedilizia, come ha fatto il Comune di Ostra il quale, dando il buon esempio, ha già adeguato il proprio regolamento edilizio.

*_ECOAPPENNINO, FIERA-EXPO’_*

_Tratto da Bologna2000.com_

30-09-2007 – *Bologna* – Ha chiuso oggi la prima edizione di Ecoappenino, la Fiera-Expò dedicata alle tecnologie per il risparmio energetico e le fonti rinnovabili per la montagna, che aveva aperto venerdì scorso a Porretta Terme con il tutto esaurito nei 150 stand dislocati in nove piazze tematiche. Organizzata dall’Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Bologna, da Cisa – Centro Innovazione Sostenibilità Ambientale, dal Comune di Porretta Terme, da CoSeA – Consorzio Servizi Ambientali, e dalle Comunità Montane – Accordo quadro per la montagna, Ecoappennino ha avuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dello Sviluppo Economico, di quello delle politiche Agricole, Alimentarie Forestali, di quello dell’Ambiente, della Regione Emilia-Romagna, di WWF, Legambiente, dell’ ENEA, Ecoappennino si è svolta in collaborazione con la Camera di Commercio di Bologna e la CNA.
Nei tre giorni (28-30 settembre) di apertura al pubblico Ecoappennino ha registrato una straordinaria affluenza di pubblico, composto sia da semplici cittadini che da esperti dei vari settori: oltre 20.000 visitatori, di cui 1.500 alunni provenienti dalle scuole dei comuni dell’Appennino.
Grande successo anche per il programma degli eventi: non meno di 2.500 persone hanno partecipato agli oltre 50 convegni. Esaurite anche le prenotazioni allo “Sportello energia per il cittadino” che ha fornito consulenze gratuite in materia di ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche degli edifici, e di benefici fiscali legati all’attuazione di interventi a favore dell’efficienza energetica e dell’impiego delle fonti rinnovabili. Proprio in seguito al successo ottenuto, lo sportello diventerà un servizio permanente. Positivo anche il bilancio dei corsi sul fotovoltaico e le biomasse, che hanno segnato il tutto esaurito.
Per gli organizzatori di Ecoappennino questa prima edizione “ha rappresentato un indubbio successo, aldilà di ogni più rosea aspettativa, un risultato che premia chi ha creduto nella scelta di portare le tecnologie per il risparmio energetico e le fonti rinnovabili direttamente in montagna, in mezzo ai potenziali utilizzatori”.
Per questo, chiusa la prima edizione Ecoappennino, si pensa già alla realizzazione della prossima.

*_UMANE ENERGIE: QUANDO LA CREATIVITA’ E’ ECOLOGICA_*

_Tratto da Greenplanet.net_

30-09-2007 – *Perugia* – Prove creative di umana energia per un futuro possibile e sostenibile dal 7 al 14 ottobre a Perugia.
Creatività e innovazione al servizio del fragile e complesso rapporto tra uomo e ambiente, questa l’idea sviluppata dal Parco Multimediale Umane Energie per il “Mese della Creatività” promosso dagli Assessorati alla cultura del Comune di Perugia e della Regione Umbria.
L’arte incontra l’energia in percorso multimediale, dedicato al tema della sostenibilità, che si terrà nel centro storico di Perugia, presso l’Ex Chiesa della Misericordia di Via Oberdan dal 7 al 14 ottobre 2007.
Il progetto UmanEnergie-07, nato dalla fusione di diverse realtà (“Si può fare”, “Bordeline”, “Le Fucine”, “ACME”, “Bardo” e altri singoli individui) propone un viaggio artistico attraverso esperienze sensoriali ed installazioni evocative, che avvalendosi di raffinate tecnologie, esplorano il tema della produzione di energia pulita.
Un tragitto originale articolato tra ironia e genialità dove l’ENERGIA, sinonimo di vita, vettore di contatti e velocità, intelligenza della modernità oltre che potenziale di avanguardia e progettualità, acquisisce una fisionomia UMANA. L’energia diventa prodotto e strumento della fantasia umana, grazie ad installazioni che interagiscono con l’uomo e trasformano la sua consapevolezza in leva motrice del risparmio energetico. L’idea chiave della mostra consiste, in effetti, nella trasformazione dell’open space a disposizione attraverso l’impiego di postazioni interattive e multimediali capaci di riprodurre un ecosistema virtuale completo. Il parco multimediale così composto da un insieme di proiezioni reagirà agli imput forniti dai visitatori/ utilizzatori delle singole installazioni producendo dei mutamenti destinati a propagarsi all’intero sistema. In tal modo si offrirà ai visitatori l’opportunità unica, di visualizzare con immediatezza la qualità ecologica dei propri atti quotidiani “materializzandone virtualmente”, gli effetti sull’ambiente.

*_A BERGAMO SI FA COMPOST DI QUALITÀ_*

_Tratto da Ecoblog.it_

30/09/2007 – *Bergamo* – Oggi non dovreste essere in casa davanti al computer, dovreste essere in giro a pulire il mondo. Ma nello sfortunato caso che abbiate la febbre, eccovi allora l’ultimo dei 6 casi di esempi virtuosi di riciclo dei rifiuti presentati da Legambiente in occasione del lancio della manifestazione di oggi.
Oggi parliamo di compost, ovvero del prodotto finale del riciclo dell’umido (gli avanzi da cucina) e degli sfalci di giardino. Questi prodotti vengono trattati in modo naturale (si lasciano lavorare i microorganismi in ambiente aerobico) fino ad ottenere un terriccio ricco di elementi nutritivi utilizzabile in agricoltura e nel giardinaggio. Questo processo, che chiunque può fare nel suo piccolo nel proprio giardino, se fatto a grande scala, in una azienda attrezzata, può essere anche molto redditizio. Lo sanno i proprietari della Berco di Calcinate, in provincia di Bergamo, impianto per il compostaggio certificato ISO 14001 (standard internazionale di qualità ambientale) che tratta 60.5000 tonnellate all’anno di rifiuti organici provenienti da tutta la provincia, per produrre ammendanti e terricci per l’orto-florovivaismo. Aperta nel 2001, l’azienda ha 15 dipendenti e ha un fatturato annuo intorno ai 6-7 milioni di euro. Va bene anche alla società che ne commercializza il compost, la Fertil, che fattura 5 milioni di euro l’anno.
Se pensiamo che in Italia i rifuti trattati in impianti di compostaggio sono oltre i 2milioni e 800mila tonnellate l’anno, e che la tendenza è in aumento, possiamo facilmente immaginare come questo processo naturale sarà sempre più un affare molto redditizio. Così come in generale, come abbiamo visto negli altri post questa settimana, lo può essere il mercato del rifiuto differenziato e riciclato. Mi auguro solo che la raccolta differenziata, non solo di plastica vetro e metalli ma anche dell’umido, venga resa obbligatoria ovunque in Italia.

*_CONSORZIO DESTRA FIUME SELE: TANTA ENERGIA DALL’OLIO_*

_Tratto da CasertaNews.it_

30/09/2007 – *Eboli* – Il Consorzio di Bonifica in Destra del Fiume Sele ha progettato e realizzato impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. In particolare gli impianti da biomasse vegetali di tipo liquido saranno realizzati per ridurre i costi energetici di due stazioni irrigue situate nelle località “Castrullo” e “Boscariello” in comune di Eboli (Salerno). Gli impianti progettati svilupperanno 650 kWp il primo e 1000 kWp l’altro. Con queste potenze installate si produrranno circa 13 milioni di kilowattora per anno: una quantità di energia paragonabile al consumo di un intero quartiere di una città o ad un complesso industriale e rappresenta una importante fetta dell’energia consumata dal Consorzio. La scelta progettuale di utilizzare un combustibile liquido è legata a diversi aspetti: il primo è l’alta e collaudata affidabilità dei motori endotermici, il secondo riguarda la possibilità di stoccare e trasportare facilmente il combustibile. Le biomasse liquide sono gli oli vegetali, derivabili da coltivazioni della zona. Si può parlare, nel caso in esame, di co-generazione di energia, tecnica che consiste nella produzione combinata di energia elettrica e termica, con un risparmio di quella dissipata dal rendimento delle macchine. Le dimensioni degli impianti saranno davvero ridotte, l’ingombro del layout non dovrebbe superare le poche centinaia di metri quadrati, considerando il motore, il generatore, le cisterne per lo stoccaggio dell’olio vegetale e tutta l’impiantistica. L’impianto da 1000 kW consumerà in un anno circa un milione di litri di olio vegetale e sarà connesso alla rete elettrica nazionale in modo da immettere in rete l’energia prodotta.

*_IL CONSIGLIO COMUNALE DI GUALDO CATTANEO RESPINGE ALL’UNANIMITÀ IL “PROGETTO BIOMASSE”_*

_Tratto da Spoletonline.com_

29/09/2007 – *Gualdo Cattaneo* (PG) – Grande vittoria del Comitato per l’Ambiente di Gualdo Cattaneo, che per primo ha sollevato il problema, del Gruppo Civico “La Svolta” che lo ha protato nelle sedi istituzionali e di tutti i cittadini di Gualdo Cattaneo: stamattina il Consiglio Comunale di Gualdo Cattaneo ha ratificato, in seguito a votazione unanime, l’assoluta e definitiva ricusazione del progetto di co-combustione delle “biomasse” presso la Centrale ENEL di Ponte di Ferro. Il capoluogo è in festa, da tutta Italia continuano a giungere messaggi di congratulazioni e di solidarietà. Il prossimo passo sarà la promozione, insieme al Coordinamente Nazionale dei Comitati per l’Energia Pulita (CONEP), del referendum per l’abolizione dell’uso del carbone, del CDR e del Pet Coke come combustibili per la produzione energetica, e per l’albolizione dei cosiddetti “certificati verdi” CIP6 che hanno finora grantito cospicui finanziamenti comunitari a chi utilizza le “fonti rinnovabili” anche non ecosostenibili come le biomasse e il combustibile derivante dai rifiuti, appunto il CDR.
Il quarto inceneritore dell’Umbria, quindi, non si farà, sicuramente non a Gualdo Cattaneo.
A tal proposito, anche se ben lungi dal voler fomentare allarmismi, invitiamo tutti i cittadini umbri a rimanere vigili sul problema in questione, in quanto come è noto autorevoli esponenti della politica regionale hanno più volte sottolineato la presunta necessità di nuovi inceneritori nella provincia di Perugia. Gli inceneritori invece, come dicono insigni studiosi del calibro di Gianni Tamino e Stefano Montanari, non risolvono il problema rifiuti e sono estremamente dannosi per l’ambiente, per l’agricoltura e per la salute umana.
Tuttavia, in tutto il Paese, molte amministrazioni li vogliono in quanto, grazie alla giungla dei CIP6, essi sono delle vere e proprie galline dalle uova d’oro, capaci di confluire tonnellate di denaro pubblico al pari di altri carrozzoni che hanno caratterizzato la politica regionale e nazionale negli anni passati. Oggi a Gualdo Cattaneo si è tirato un sospiro di sollievo: tuttavia andremo avanti per la nostra strada per l’ottenimento della Valutazione di Impatto e di Incidenza Ambientale sulla centrale di Ponte di Ferro. Enrico Cerquiglini (Presidente)Raoul Mantini (Coordinatore e portavoce)
Comitato per la salvaguardia dell’Ambiente e della Salute Pubblica di
Gualdo Cattaneo e Giano dell’Umbria (PG).

*_ROTTAMAZIONE DEGLI ELETTRODOMESTICI. UN SUCCESSO NEL LAZIO_*

_Tratto da Ecoage.com_

27/09/2007 – *Roma* – La Regione Lazio eroga incentivi per l’acquisto di frigoriferi, lavatrici ed elettrodomestici a basso consumo di classe A, A+ e A++. Le famiglie che hanno usufruito dell’agevolazione beneficeranno immediatamente del taglio della bolletta. L’amministrazione regionale ha messo a disposizione un bonus di circa 140 euro per ogni elettrodomestico rottamato, creando un fatturato addizionale di 3 milioni e mezzo di euro per quasi 7 mila famiglie nel Lazio. L’iniziativa ha riscosso un grande successo.
Nel giro di dieci giorni sono stati erogati tutti i fondi messi a disposizione dalla Regione, circa un milione di euro. Su 6.694 incentivi erogati, circa l’80% ha riguardato la rottamazione di lavatrici e lavastoviglie, elettrodomestici ancora poco diffusi nelle case degli italiani nelle loro versioni ad elevata efficienza. Un aspetto che, secondo l’assessore regionale all’Ambiente della Regione Lazio, consente di affermare che i cittadini hanno dedicato il bonus per sostituire elettrodomestici meno efficienti.
Oltre al taglio dei consumi d’energia (e della bolletta) delle famiglie è inevitabile sottolineare il ritorno ambientale dell’operazione. In dieci anni ognuno di questi nuovi elettrodomestici ad elevata efficienza produrrà un risparmio di una tonnellata di emissioni CO2 in meno. Complessivamente, l’iniziativa consentirà di ridurre le emissioni di 6.328 tonnellate di gas serra nell’arco di dieci anni.

*_A MESTRE IL BOSCO URBANO PIÙ GRANDE D’ITALIA_*

_Tratto da Ecoage.com_

27/09/2007 – *Mestre* (VE) – Da grigia a verde. Dalle fabbriche chimiche che circondano la città-industria di Mestre a un bosco esteso quanto 2.800 campi da calcio. Il sogno della Venezia di terraferma si fa realtà a partire dal primo di ottobre, con l’inaugurazione di uno spicchio del futuro ‘Bosco di Mestre: un’area verde cittadina che nei prossimi anni diventerà la più vasta d’Italia. 1.400 ettari – previsti nel Piano regolatore – tra querce, frassini, olmi e noccioli che trasformeranno la città in un polmone sano inserito tra autostrada, ferrovia e aeroporto. A regime sono previsti circa 75mq di macchia verde per ciascuno dei 186mila abitanti mestrini: un’enormità, rispetto ai 13mq di Milano e ai 14 di Roma. E una vera e propria rivoluzione per la città, a partire dai suoi aspetti ecologici, sociali e paesaggistici.
Si parte dal primo di ottobre, con l’inaugurazione del Bosco intitolato ad Adolfo Ottolenghi, rabbino di Venezia dal 1919 e ucciso ad Auschwitz nel 1944. Un Bosco della memoria raccontato in mattinata attraverso un dialogo tra il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari e l’autore Moni Ovadia (ore 11,00) alla presenza dei giovani delle scuole medie di Mestre. 20 ettari di bosco naturalistico messi a disposizione dei cittadini, con percorsi pedonali, didattici e naturalistici, piste ciclabili, zone di sosta.
Il valore sociale del bosco supera però gli aspetti ludico-didattici, se rapportato alle ecopriorità di una città dove le auto in circolazione sono quasi una ogni 2 abitanti, le emissioni di CO dovute al traffico ammontano a 16.589 t/anno e il limite di legge per le PM10 viene superato 158 giorni/anno. Inoltre c’è il problema della laguna, soggetta ad inquinamento (azoto e fosforo) causato soprattutto dall’attività agricola: il bacino scolante in laguna occupa un territorio di quasi 200.000 ettari. Su questi fronti la parola d’ordine del bosco è sequestrare: sequestrare le emissioni di carbonio, che in seguito a Kyoto costano al Paese oltre 10 euro ogni tonnellata prodotta, ma anche tamponare di circa la metà i carichi di azoto disciolti in laguna attraverso la fitodepurazione dell’acqua svolta dagli alberi, che sono più efficaci ed economici di un depuratore. Si calcola che, a progetto concluso, il bosco urbano di Mestre – sarà grande quanto il Porto di Marghera – potrà garantire l’equilibrio sostenibile a un’area di oltre 150mila persone trattenendo, ad esempio, quasi centomila tonnellate di Co2 all’anno: circa 6 volte le emissioni di carbonio rilasciate ogni anno dal traffico veicolare.
Risarcimento ambientale, disinquinamento, risparmio energetico, rinaturalizzazione del suolo e dell’acqua, protezione idraulica, produzione di biomassa sono solo alcuni degli effetti ambientali ed economici del progetto gestito dal Comune di Venezia attraverso l’Istituzione Bosco di Mestre. Non ultimo quello relativo all’attività agricola, che consentirà a chi sistema a bosco almeno 20 ettari di terreno di edificare (impianti sportivi, locande ecc.) e svolgere attività multifunzionale, come la produzione di biomasse legnose per ricavarne reddito. Un esempio tangibile è l’area Querini, i cui 200 ettari forniranno una quantità di biomasse in grado di riscaldare per un anno un quartiere di 300 persone. Ad oggi, l’area eletta dal piano regolatore è per 1000 ettari di suolo privato. Gli incentivi urbanistici offerti dal Prg sono stati apprezzati da alcuni proprietari, che stanno ora progettando la forestazione delle loro proprietà, mentre altri, che erano esclusi dalla perimetrazione, sono stati inclusi in seguito a loro richiesta. Un entusiasmo attorno al progetto spesso vissuto come un bisogno dai cittadini; secondo un sondaggio condotto dall’Università di Padova, infatti, il 70 per cento degli intervistati in città sarebbe disposto a tassarsi pur di avere il bosco. Ma il Comune non prevede alcuna tassa aggiuntiva.

*_UMBRIA BIO EXPO’IDEE E PRODOTTI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE A MONTECASTRILLI_*

_Tratto da Spoletonline.com_

25/09/2007 – *Montecastrilli* (TR) – Nei giorni 29 e 30 settembre si svolgerà presso il Centro Fieristico di Montecastrilli, provincia di Terni, la prima edizione di Umbria Bio Expo’ “Idee e prodotti per lo sviluppo sostenibile”, importante fiera a livello nazionale che coinvolgerà le aziende della produzione biologica, delle fonti di energia rinnovabili e dei prodotti legati alla sostenibilità ambientale.
Tale evento sarà realizzato dal Comune di Montecastrilli in collaborazione con l’AIAB Umbria (Associazione Italiana Agricoltura Biologica), da anni attiva per promuovere e diffondere la cultura del biologico
Umbria Bio Expo’ ha l’obiettivo di diventare un appuntamento atteso da istituzioni, organizzazioni, operatori e consumatori del settore, con l’ambizione di diventare, un importante momento di incontro, di riflessione, di promozione e di scambio a livello nazionale. Una grande opportunità, dunque, sia per le aziende partecipanti in termini commerciali e di visibilità, sia per gli enti, le istituzioni e le organizzazioni di ricerca ed innovazione coinvolte in termini di promozione e di informazione ed infine per i tanti visitatori, che potranno trovare soddisfazione alle loro curiosità ma anche molte piacevoli iniziative per trascorrere delle giornate all’insegna del benessere, del mangiare sano e della natura.
Il territorio di Montecastrilli, con la sua forte vocazione agricola e con l’immagine che negli anni ha acquisito, per l’attenzione da sempre dedicata al settore e a tutta la sua filiera, si sposa perfettamente con la ferma intenzione di creare, in occasione di questo evento, un importante momento di confronto e di compartecipazione fra esperienze diverse, maturate anche in altri territori, in altre province, ed in altre regioni italiane, in modo tale da verificare la possibilità di opportuni presupposti per realizzare sinergie inter-territoriali e progetti integrati di sviluppo.
È con un tale obiettivo che desideriamo creare un evento in grado di coinvolgere e mettere a confronto tutti i soggetti interessati: il mondo istituzionale e pubblico, il mondo privato ed imprenditoriale, il mondo dell’associazionismo, e il mondo dei consumatori e del pubblico in genere. Molti i quesiti, le curiosità e le domande riguardanti il settore del “bio” in genere che, soprattutto negli ultimi tempi, tutti questi soggetti, nelle loro rispettive funzioni, sono chiamati a rispondere, segno evidente, questo, dell’interesse crescente intorno a tutta la filiera, ma anche testimonianza di tanti dubbi ed incertezze che ancora aleggiano su queste tematiche ma che aprono interessanti scenari per il futuro.
La programmazione è ricca di iniziative, convegni a tema, iniziative didattiche, laboratori per ragazzi, esibizioni dimostrative e simulazioni, piccoli mercati e degustazioni di prodotti biologici oltre agli spazi promozionali e di presentazione dedicati alle aziende interessate che ne faranno richiesta.
Per maggiori informazioni sulla programmazione e sulle eventuali modalità di partecipazione contattare i seguenti recapiti:
numero fisso: 0744 400944 (responsabili Sig. Maurizio – Sig.a Elisa)
numero mobile: 339 5234015 – 328 2374283
e.mail: info@omegaconsulting.it

*_H2Roma 2007_*

_Tratto da Autoage.it_

25/09/2007 – *Roma* – In arrivo la nuova edizione di H2Roma, il consueto appuntamento italiano sulle automobili a idrogeno e la mobilità sostenibile. Il primo evento nel nostro paese ad essere completamente dedicato alle automobili del prossimo futuro e un punto d’incontro tra cittadini, case automobilistiche e ricerca scientifica. Al recente Salone dell’auto di Francoforte i leader mondiali del mondo dell’auto hanno mostrato il loro percorso verso una mobilità energeticamente più ecocompatibile indicando le date possibili per raggiungere il traguardo delle emissioni zero. Adesso Francoforte chiama H2ROMA: il 6 e 7 Novembre a Roma, dove i grandi costruttori si incontreranno ancora una volta per parlare del futuro dell’auto legato all’ambiente, per mostrare i progessi compiuti in un anno e far provare le auto con le tecnologie più avanzate, sviluppate nella prospettiva delle emissioni zero. Immancabile per i lettori di Autoage ed Ecoage… e per noi stessi che scriviamo giorno dopo giorno di questi temi.