• Articolo , 6 maggio 2010
  • Nicastro: “Presto interventi per superamento limiti benzo-a-pirene a Taranto”

  • Si è tenuto oggi, presso l’Assessorato all’Ecologia, il tavolo tecnico sulla questione del superamento dei limiti del benzo(a)pirene nell’aria a Taranto. Alla riunione hanno partecipato l’assessore alla Qualità dell’Ambiente, Lorenzo Nicastro, l’assessore provinciale all’Ecologia Michele Conserva, il Sindaco di Taranto Ezio Stefàno, il direttore Generale dell’ARPA Puglia Giorgio Assennato. I tecnici della Regione e dell’Arpa […]

Si è tenuto oggi, presso l’Assessorato all’Ecologia, il tavolo tecnico sulla questione del superamento dei limiti del benzo(a)pirene nell’aria a Taranto. Alla riunione hanno partecipato l’assessore alla Qualità dell’Ambiente, Lorenzo Nicastro, l’assessore provinciale all’Ecologia Michele Conserva, il Sindaco di Taranto Ezio Stefàno, il direttore Generale dell’ARPA Puglia Giorgio Assennato. I tecnici della Regione e dell’Arpa hanno effettuato gli approfondimenti sulla situazione riscontrata e hanno stabilito le azioni immediate da porre in atto. “Il superamento – ha spiegato Nicastro – è relativo ad un valore di concentrazione di benzo(a)pirene che il D.Lgs. 152/07 prevede come obiettivo di qualità da raggiungere entro il 31/12/2012, tuttavia, considerata l’esigenza di garantire la maggiore tutela della salute dei cittadini esposti alle concentrazioni di questo inquinante, la Regione, nel corso del tavolo tecnico,ha definito un quadro di azioni che saranno portate a compimento nel breve periodo di concerto con l’Arpa e con gli Enti locali”. Sulla base dei dati forniti dall’Arpa si è appreso che le concentrazioni di benzo(a)pirene riscontrate nel quartiere Tamburi sono superiori a quelle riscontrate nelle altre stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria ubicate nel Comune di Taranto; pertanto il superamento del valore obiettivo è riconducibile alle fonti emissive di carattere industriale presenti in prossimità del quartiere Tamburi. L’Arpa si è impegnata a fornire agli Enti un’analisi completa ed esaustiva del fenomeno entro il 31 maggio prossimo. Nel frattempo la Regione ha stabilito di sollecitare il Ministero dell’Ambiente, autorità competente al rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale per le attività maggiormente impattanti sul territorio, in modo tale che tale fenomeno venga contemplato nelle istruttorie svolte ai fini dell’adeguamento alle migliori tecnologie disponibili e vengano adottate misure opportune per garantire la minimizzazione degli impatti. La Regione ha inoltre stabilito che darà immediato avvio alla predisposizione del piano di risanamento come previsto dal D.lgs. 152/07, avvalendosi dell’Arpa per la sua stesura; il piano conterrà le misure da adottare per il raggiungimento dell’obiettivo di qualità di 1 ng/Nm3 di benzo(a)pirene a fronte di quello riscontrato di 1,3 ng/Nm3. Nelle more della conclusione da parte del Ministero dell’Ambiente dei procedimenti istruttori finalizzati al rilascio delle autorizzazioni integrate ambientali nazionali, la Regione e l’Arpa avvieranno tavoli di concertazione con le aziende, finalizzati all’adozione delle misure da porre in atto nel breve periodo per contrastare il fenomeno. La Regione ritiene positivi gli esiti del tavolo tecnico e ritiene che le azioni programmate possano rassicurare i cittadini del quartiere Tamburi e dell’intera città di Taranto.