• Articolo , 26 novembre 2010
  • Nicastro su sentenza Corte costituzionale su eolico

  • Questo pomeriggio è stata resa pubblica la sentenza della Corte Costituzionale che dichiara illegittimo il regolamento regionale 16/2006 della Regione Puglia per la realizzazione di impianti eolici. L’assessore Nicastro dichiara di “non essere particolarmente preoccupato dalla citata sentenza che ricalca, tra l’altro, orientamenti consolidati della recente giurisprudenza costituzionale sulla adozione di regolamenti, da parte delle […]

Questo pomeriggio è stata resa pubblica la sentenza della Corte Costituzionale che dichiara illegittimo il regolamento regionale 16/2006 della Regione Puglia per la realizzazione di impianti eolici. L’assessore Nicastro dichiara di “non essere particolarmente preoccupato dalla citata sentenza che ricalca, tra l’altro, orientamenti consolidati della recente giurisprudenza costituzionale sulla adozione di regolamenti, da parte delle Regioni, per il corretto inserimento territoriale e ambientale degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, in assenza delle linee guida nazionali previste dalla legge e solo recentemente approvate dal Governo nazionale”. “Infatti – spiega Nicastro – il regolamento impugnato e dichiarato incostituzionale ha introdotto, nel 2006, criteri di valutazione di compatibilità ambientale che hanno consentito, sostanzialmente, di selezionare, tra le numerosissime proposte progettuali pervenute, quelle che maggiormente garantivano la tutela e salvaguardia di beni ambientali e paesaggistici”. “Peraltro – conclude l’assessore – si deve sottolineare come, nei fatti, il regolamento 16/2006 risulta ad oggi superato dalla recente regolamentazione introdotta dalle linee guida nazionali che offrono alle Regioni la possibilità di individuare aree non idonee per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. In tal senso la Regione Puglia ha da tempo avviato la definizione del proprio documento tecnico per l’individuazione delle aree non idonee relativamente al quale sono state già avviate le consultazione con il partenariato economico e sociale e che sarà approvato nella seduta di Giunta regionale di martedì prossimo o quanto prima”.