• Articolo , 17 maggio 2011
  • Nitrati-biogas, tedeschi studiano nostri impianti

  • “La delicata questione dell’applicazione della Direttiva nitrati è particolarmente sentita in Lombardia e la peculiarità dell’agricoltura intensiva di pianura, a principale vocazione zootecnica, ha incentivato la ricerca e la sperimentazione, con l’obiettivo di trovare soluzioni sostenibili per l’abbattimento dell’azoto sia in campo che in stalla”. Questa considerazione dell’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia Giulio De Capitani […]

“La delicata questione dell’applicazione della Direttiva nitrati è particolarmente sentita in Lombardia e la peculiarità dell’agricoltura intensiva di pianura, a principale vocazione zootecnica, ha incentivato la ricerca e la sperimentazione, con l’obiettivo di trovare soluzioni sostenibili per l’abbattimento dell’azoto sia in campo che in stalla”.

Questa considerazione dell’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia Giulio De Capitani costituisce la premessa della visita – da poco conclusa – nella nostra regione di una delegazione del Ktbl Germania (www.ktbl.de), l’Ente del Governo federale tedesco preposto, tra l’altro, alle questioni di gestione degli effluenti di allevamento, emissioni in atmosfera, nitrati e biogas.

La delegazione, guidata dal direttore Helmut Döhler, e accolta all’arrivo dall’assessore De Capitani, ha scelto la Lombardia come meta della propria missione, allo scopo di visitarne gli impianti di riduzione dei volumi e di abbattimento dell’azoto sviluppati all’interno del progetto pilota ‘Sata-gestione effluenti allevamento’.

Tre le tappe al centro della visita: la Cascina Sei Ore di Remedello (Bs) con l’impianto di riduzione volumi/abbattimento azoto da effluenti di allevamento, presente anche l’assessore De Capitani; il laboratorio di analisi Indam di Castel Mella (Bs) e il comprensorio agricolo di Caravaggio (Bg) (impianto biogas Cascina Bornocca).

“Il dott. Döhler e i suoi collaboratori – ha commentato De Capitani al termine della visita – hanno sentito parlare dei nostri sforzi nella ricerca e dei nostri impianti di biogas e ci hanno chiesto di poterli visitare personalmente”.

“E’ stato un privilegio – ha concluso l’assessore – poter accogliere la delegazione tedesca e condividere le nostre esperienze. Grande è stato l’apprezzamento che ci hanno mostrato e che conferma la Lombardia tra le regioni agricole più tecnologicamente avanzate d’Europa”.