• Articolo , 30 luglio 2010
  • No a Via per impianti eolici off shore in Adriatico

  • La Giunta Regionale, su proposta dell’Assessore alla Qualità dell’Ambiente, Lorenzo Nicastro, ha espresso parere sfavorevole di compatibilità ambientale nel procedimento ministeriale di VIA per l’impianto industriale off-shore finalizzato alla produzione di energia da fonte eolica da realizzarsi nel mare antistante la costa dei Comuni di Brindisi, Torchiarolo, San Pietro Vernotico e Lecce. L’impianto, proposto dalla […]

La Giunta Regionale, su proposta dell’Assessore alla Qualità dell’Ambiente, Lorenzo Nicastro, ha espresso parere sfavorevole di compatibilità ambientale nel procedimento ministeriale di VIA per l’impianto industriale off-shore finalizzato alla produzione di energia da fonte eolica da realizzarsi nel mare antistante la costa dei Comuni di Brindisi, Torchiarolo, San Pietro Vernotico e Lecce. L’impianto, proposto dalla Trevy Energy S.p.A., si pone in un’area prospiciente uno dei siti naturalistici più importanti a livello regionale e nazionale, area che risulta interessata dalla presenza di “Siti di Interesse Comunitario” (SIC) marini e, pertanto, non idonea alla realizzazione di impianti eolici di una tale portata. La costa adriatica del Tavoliere salentino, formata in sequenza da spiaggia, cordone dunare (ricoperto da macchia o pineta) e aree umide retrodunali, costituisce un sistema con un grande valore ecologico in grado di sviluppare importanti elementi di biodiversità e di contrastare efficacemente l’erosione costiera naturale. La sottrazione diretta di habitat, la presenza di impatto significativo a carico dell’ambiente marino-costiero nonché la prossimità dell’impianto alla costa, a circa 3 km di distanza, rendono la realizzazione dello stesso contraria al principio secondo il quale “i beni sociali quali l’ambiente, l’energia e la salute non sono ricchezza mobile e il possesso degli stessi deve essere garantito a tutti i cittadini”.