• Articolo , 5 aprile 2011
  • No agli aumenti in bolletta, sì alla micro-generazione

  • Per il Movimento Consumatori, l’autonomia energetica dell’Italia parte dai piccoli impianti domestici

(Rinnovabili.it) – La micro-generazione di energia elettrica domestica va aiutata nella crescita. Lo sostiene il Movimento Consumatori, associazione che tutela i diritti dei consumatori, che dice la sua in merito all’aggiornamento tariffario del 3,9% della bolletta elettrica deciso dall’AEEG.
Del peso dell’incentivazione della produzione di energia da fonte rinnovabile sulla bolletta del consumatore finale se ne sente discutere ormai da giorni, soprattutto in seguito al riacceso dibattito sul nucleare e alla conseguente cattiva informazione che c’è stata a più livelli. Per l’associazione, piuttosto che incentivare i grandi impianti, a loro avviso poco utili sotto il profilo della produzione complessiva, si dovrebbe puntare sulla micro-generazione domestica in grado di produrre risultati sostanziali sul pacchetto della produzione energetica nazionale.
Nel comunicato diffuso, il Movimento Consumatori si schiera anche dalla parte di chi intende sostenere la diversificazione energetica e l’autonomia dalla produzione da fonte fossile che renderebbe il nostro Paese indipendente da eventuali crisi economico-politiche internazionali.