• Articolo , 20 maggio 2010
  • No Smog Parade, a passeggio contro l’inquinamento

  • Pattini, biciclette e veicoli elettrici sfileranno per le vie di Firenze dimostrando che spostarsi senza inquinare si può. Rivendicando il diritto ad un’aria più respirabile la parata mira a sensibilizzare verso l’acquisizione di pratiche di mobilità sostenibile

(Rinnovabili.it) – Niente proteste né sit-in, ma una “parata”:http://www.nosmogparade.net/ organizzata per manifestare contro lo smog. L’idea è delle associazioni ambientaliste che, insieme ad alcuni gruppi indipendenti, si riuniranno a Firenze il 22 maggio nella *No Smog Parade*, per rivendicare un diritto sacrosanto: quello ad un’aria più sana e respirabile. Ai partecipanti sarà concesso di sfilare in bicicletta, monopattino, in pattini a rotelle e con qualsiasi altro mezzo low carbon seguendo un percorso prestabilito rallegrato dalla presenza di intrattenitori e bande musicali.
_”L’inquinamento atmosferico continua a causare più di 350,000 morti premature in Europa ogni anno. Ci sono ancora troppe zone in Italia, dove, per ogni 10.000 abitanti, più di 15 persone muoiono prematuramente a causa delle polveri sottili. Gli stati membri devono continuare a prendere seriamente in considerazione gli standard europei sulla qualità dell’aria e provvedere alle azioni necessarie a ridurre le emissioni”_ ha dichiarato il commissario Europeo per l’Ambiente, Janez Potocnik, lo scorso 5 maggio, quando la Commissione europea “ha richiamato”:http://www.rinnovabili.it/pm10-ed-acque-reflue-italia-e-spagna-rischiano-grosso-800947 l’Italia per il mancato recepimento delle direttive sul trattamento delle acque reflue per l’alta percentuale di PM10 registrata nelle città italiane. L’Italia deve, quindi, per non finire davanti alla Corte di Giustizia europea, prendere delle serie misure che vadano a ridurre l’impatto ambientale della circolazione.
Per mezzo di questa protesta pacifica le associazioni chiederanno investimenti maggiori nel settore dei mezzi pubblici, elettrici e ibridi; di puntare sul bike-sharing e sulla creazione di circuiti cittadini ciclabili che garantiscano la sicurezza provvedendo inoltre ad effettuare rilevazioni a campione che misurino i livelli di inquinamento provvedendo alla creazione di zone con limiti di velocità ridotti per abbassare la produzione di inquinanti. Diffondendo campagne informative che illustrino al cittadino i danni reali provocati dallo smog le associazioni mirano alla sensibilizzazione degli automobilisti puntando ad ottenere risultati concreti a breve termine e aria pulita per tutti!