• Articolo , 14 novembre 2008
  • Non solo aree protette ma anche “Parchi per Kyoto”

  • Oltre 7000 alberi nei Parchi regionali, nazionali e internazionali e nelle aree urbane per assorbire l’anidride carbonica e contrastare i cambiamenti climatici

Entra nel vivo il progetto ‘Parchi per Kyoto’, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che prevede la forestazione di cinque aree protette con la messa a dimora di 7000 alberi a partire da oggi e per i prossimi due giorni, anche grazie al contributo di diverse aziende italiane che hanno scelto l’ambizioso progetto per abbattere parte delle emissioni di CO2 prodotte dalle proprie attività contribuendo, anche se in percentuale minima, ma significativa, al raggiungimento degli obiettivi di Kyoto. ‘Parchi per Kyoto’ è costituito da Federparchi (Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali e Kyoto Club), organizzazione non profit impegnata nel raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto, in collaborazione con Legambiente, con il supporto tecnico di AzzeroCO2.Quanto alla superficie interessata dal progetto è previsto che la forestazione coinvolga le aree del Parco Regionale Delta del Po veneto, l’Area Marina Protetta del Plemmirio, la Riserva Naturale Regionale Nazzano – Tevere Farfa, il Parco Regionale del Partenio e il Parco Regionale Delta del Po Emilia Romagna, per un totale di 22 ettari distribuiti su tutto il territorio nazionale.
La portata ambientale relativa al corso del ciclo di vita degli alberi consentirà l’abbattimento di circa 5 milioni di kg di anidride carbonica, l’equivalente di CO2 emessa da 300.000 auto che compiono un tragitto di mille km (pari alla percorrenza media mensile di una macchina all’interno di una città). Ogni albero piantato, infatti, permette l’abbattimento di una quantità stimata in circa 700 Kg di CO2. Il progetto di piantumazione più grande è quello che vedrà protagonista sabato 15 novembre il Gioco del Lotto, in provincia di Siracusa, e che permetterà di riforestare una fascia costiera nei pressi del Faro «Capo Murro di Porco», dell’Area Marina Protetta del Plemmirio.
Nel rispetto dei criteri di conservazione della biodiversità, è stata posta particolare attenzione nella scelta delle specie da considerare nell’intervento facendo riferimento quindi principalmente a specie autoctone. Il progetto, alla cui inaugurazione interverrà il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, vede coinvolte diverse aziende fra le quali la Reckitt Benckiser (azienda inglese leader nella produzione di detergenti per la casa), la Nissan (casa automobilistica) e il network radiofonico campano Radio Kiss Kiss e la Day Ristoservice (azienda leader nel settore dei buoni pasto).