• Articolo , 26 gennaio 2009
  • Norvegia: rinnovabili, antidoto alla crisi finanziaria

  • Investimenti cospicui nell’energia pulita faranno parte del pacchetto di stimoli che il governo norvegese metterà in campo per sostenere l’economia nazionale

Unico Paese industrializzato capace di supplire alla sua domanda energetica quasi esclusivamente con la propria produzione idroelettrica, la Norvegia ormai da alcuni anni sta investendo in maniera cospicua nelle energie pulite. Ecco perché non stupisce sapere che nel pacchetto di stimoli anti crisi presentato oggi dal governo di Oslo trovano spazio anche progetti ecologici destinati al settore energetico. Parte dei 20 miliardi di corone (circa 2,2 miliardi di euro) stanziati a sostegno all’economia nazionale saranno dunque destinati a migliorare l’efficienza energetica del settore industriale ed edilizio, nonché in progetti di sviluppo dell’energia eolica. La scelta del governo si basa su una consapevolezza che lo stesso ministro delle Finanze ha oggi espresso: “La crisi economica sarà l’esperienza di alcuni anni. La nostra più grande sfida nel tempo, la crisi climatica, durerà molto più a lungo”. In tal senso Enova, il fondo di investimenti norvegese per l’energia pulita, riceverà oltre 150 milioni di euro.