• Articolo , 21 aprile 2009
  • Novara: il via ad un progetto transfontaliero sulle buone pratiche energetiche

  • Saranno otto Comuni della Provincia di Novara ad essere accompagnati per oltre 2 anni da un pool di esperti del settore energetico verso la certificazione energetica europea. Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, capofila italiano del progetto di cooperazione transfrontaliera che coinvolge Italia e Svizzera, guiderà una squadra di esperti del settore nel percorso verso la […]

Saranno otto Comuni della Provincia di Novara ad essere accompagnati per oltre 2 anni da un pool di esperti del settore energetico verso la certificazione energetica europea.
Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, capofila italiano del progetto di cooperazione transfrontaliera che coinvolge Italia e Svizzera, guiderà una squadra di esperti del settore nel percorso verso la certificazione energetica, con l’obiettivo di incrementare diffusamente il livello di efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti rinnovabili a più basso impatto ambientale.
“I benefici a vantaggio dei Comuni che aderiscono al percorso proposto sono numerosi – spiega Marilisa Schellino, Direttore Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta e responsabile del progetto – Oltre alla promozione dell’immagine del Comune a livello europeo, le casse delle amministrazioni riceveranno un diretto beneficio economico.
Nel contempo il progetto – prosegue Schellino – risulta essere un’ottima opportunità di collaborazione sul territorio attraverso il lavoro di concerto tra le Province, i Comuni, i circoli locali di Legambiente e gli stessi cittadini.
Un percorso in sinergia e di rete che può essere utile per rafforzare le politiche energetiche e raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione Europea entro il 2020”.
Con questo progetto ci si propone di trasferire sul territorio italiano gli strumenti innovativi e le buone pratiche già ampiamente diffuse in Svizzera tra cui l’european energy award – eea® , il sistema di qualificazione energetica e di gestione integrata dell’energia per i Comuni.
Questo metodo, promosso dalla Commissione Europea, è già applicato con successo in oltre 400 Comuni di tutta Europa e contribuisce significativamente ad un futuro sostenibile facilitando l’uso efficiente dell’energia e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili, apportando molti benefici alle municipalità partecipanti, favorendone l’avanzamento delle politiche energetiche, di cooperazione e marketing territoriale.
Il percorso individuato consentirà ai comuni di elaborare una pianificazione a breve-medio termine delle azioni più appropriate al territorio per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nonché dei costi correlati.
Il progetto mira alla realizzazione concreta degli interventi prioritari accompagnando il comune nella ricerca di finanziamenti pubblici e nel coinvolgimento di operatori privati dei servizi energetici.
Per ottenere il riconoscimento eea® i Comuni dovranno compiere un’analisi della loro situazione energetica ed in seguito elaborare un programma di miglioramento basato sia sull’efficienza sia sulla sostenibilità ambientale.
Il raggiungimento degli obiettivi del programma, verificato dagli ispettori eea®, abiliterà alla certificazione.
“Le azioni che possono portare un Comune alla certificazione vanno dal miglioramento dell’efficienza degli impianti di servizio, come illuminazione pubblica, acquedotti, depuratori, etc., per evitare sprechi, all’inserimento di misure di risparmio energetico nella pianificazione, all’applicazione di tecnologie, materiali e metodologie costruttive che permettono di abbattere i consumi sull’intero territorio comunale, a partire dalle proprietà pubbliche – spiega Gian Piero Godio, Responsabile Settore Energia Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta – Sul fronte della sostenibilità ambientale saranno premiati i Comuni che utilizzeranno per il riscaldamento e l’illuminazione le fonti energetiche rinnovabili a più basso impatto ambientale, e che sapranno incentivare la mobilità pubblica ciclabile e pedonale, diminuendo le emissioni dovute ai veicoli a motore”.
I Comuni novaresi coinvolti, grazie all’interessamento della Provincia di Novara sono Arona, Bellinzago, Oleggio- Meina,- Briga Novarese- Lesa- Castelletto Sopra Ticino Dormelletto.
Questo tipo di certificazione offre in particolare la possibilità di controllo dei risultati attraverso il “Quality Management System”, nonché la possibilità di collaborazione con le altre municipalità europee che aderiscono al programma.
Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, avvalendosi di consulenti esperti del Centro del Sole di Legambiente, con la collaborazione di SPES Consulting srl e con il sostegno delle Regioni (Piemonte e Valle d’Aosta), delle 5 Province piemontesi coinvolte e del Celva valdostano, presenta oggi in conferenza stampa il progetto “eea® : certificazione energetica europea per i Comuni, un progetto di buone pratiche”.
Nei prossimi mesi, attraverso comunicati stampa, materiale informativo per i cittadini e la creazione di pagine web dedicate, verranno comunicate al pubblico le prime iniziative legate al progetto.