• Articolo , 6 marzo 2009
  • Nucleare: Assessore, la Puglia ha già detto no 20 anni fa

  • ”Noi siamo qui ad accogliere la sifda, anzi la sfida come regione l’abbiamo gia’ raccolta venti anni fa: fu proprio dai territori del basso Salento, da Manduria, Avetrana, Cerano, che all’epoca parti’ la battaglia anticnucleare”. Lo ha detto il coordinatore dei Verdi e assessore al Diritto allo Studio della Regione Puglia, Domenico Lomelo, incontrando i […]

”Noi siamo qui ad accogliere la sifda, anzi la sfida come regione l’abbiamo gia’ raccolta venti anni fa: fu proprio dai territori del basso Salento, da Manduria, Avetrana, Cerano, che all’epoca parti’ la battaglia anticnucleare”. Lo ha detto il coordinatore dei Verdi e assessore al Diritto allo Studio della Regione Puglia, Domenico Lomelo, incontrando i giornalisti a Bari per discutere dell’accordo tra Italia e Francia sulle centrali Epr. ”La Puglia e l’Italia – ha sottolineato – hanno gia’ scelto a grande maggioranza dichiarandosi con un referendum contro il nucleare” ma ”oggi si ritorna sull’argomento e si dice che la Puglia e’ pronta al nucleare”. ”Noi – ha aggiunto Lomelo – abbiamo approvato un Piano regionale con il quale abbiamo definitivamente detto no al nucleare e abbiamo fatto una scelta di campo: quella di puntare sulle energie rinnovabili, investendo tutti i soldi che ci vengono per le energie dalla Unione europea sulle rinnovabili”. ”Tenuto conto che nella follia del governo nazionale – ha detto ancora – uno dei parametri centrali per le scelte dei siti e’ quello del basso rischio sismico, e’ naturale che partano proprio dalla Puglia, unica regione con poco rischio sismico”. ”Per questo – ha precisato – vogliamo verificare che cosa ne pensano i nostri ammnistratori: quindi vogliamo interpellare, inviando loro una lettera, i nostri 258 sindaci, ed e’ qui che inizia la nostra battaglia antinucleare e non di concetto” perche’ ”rimandiamo al mittente le affermazioni in cui dicono che noi facciamo una battaglia ideologica”.