• Articolo , 24 marzo 2011
  • Nucleare: moratoria approvata dal Consiglio dei Ministri

  • Ferme per un anno tutte le procedure relative alla localizzazione e alla realizzazione di impianti nucleari nel nostro Paese

(Rinnovabili.it) – Nell’ottica di pervenire a decisioni ponderate sul ritorno al nucleare, considerata anche l’intenzione della Comunità europea di verificare lo stato delle centrali nucleari in funzione, il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella riunione di ieri, un decreto legge che sospende per un anno tutte le procedure relative alla localizzazione e alla realizzazione di impianti nucleari nel nostro Paese.
La moratoria, proposta dai Ministri Romano e Prestigiacomo, esclude però le procedure per lo smaltimento delle scorie radioattive esistenti e la costruzione di un deposito nazionale; resta altresì confermato il ruolo dell’Agenzia per la Sicurezza Nucleare, per lo studio e la programmazione delle politiche sulla sicurezza nucleare.
Durante la riunione del Consiglio dei Ministri, il Ministro della Salute Ferruccio Fazio ha precisato che, sulle ripercussioni in Europa di quanto sta accadendo in Giappone, sono escluse situazioni di pericolo in Italia.
Dunque, grazie alla moratoria, non si procederà all’adozione degli atti necessari alla realizzazione degli impianti nucleari, a partire da quello relativo alla predisposizione di un documento programmatico sulla strategia nucleare.
Soddisfatto il Ministro Romani, per il quale la strategia dell’Italia è in linea con quella seguita dagli altri Paesi europei. “Questo fronte resta per noi prioritario – ha dichiarato Romani – e nei prossimi mesi faremo la nostra parte per far sì che l’Europa intera possa adottare standard di sicurezza nucleare concertati e massimamente affidabili”.
Definite anche le date per i due referendum abrogativi, quello sull’acqua e quello sul nucleare: italiani chiamati a votare domenica 12 e lunedì 13 giugno.