• Articolo , 7 maggio 2009
  • Nucleare: ultima generazione sì, ma ancora non sicura

  • Allarme di Greenpeace in seguito alla rilevazione di un insufficiente grado di sicurezza nel sistemi di controllo della centrale di ultima generazione che si sta costruendo in Finlandia

(Rinnovabili.it) – Da diverse parti i nuclearisti, per evidenziare i progressi che in termini di sicurezza la tecnologia delle centrali nucleari avrebbe portato, hanno più volte citato ad esempio l’impianto in costruzione a Olkiluoto in Finlandia. Si tratta di un reattore nucleare della terza generazione avanzata, il cosiddetto tipo EPR (European Pressurized Reactor o Evolutionary Power Reactor). Insomma il massimo del rendimento in termini di potenza e maggiore sicurezza. Così si è detto fino ad oggi. Anche se qualche problema ci deve essere pur stato, se la costruzione e la messa in funzione ha subito dei ritardi rispetto ai tempi programmati.
Quindi anche se non è stato un fulmine a ciel sereno, la richiesta di Greenpeace di revoca dell’autorizzazione alla costruzione del suddetto reattore Epr giunge comunque abbastanza inaspettata.
Perché? Sembra che ci sia stata una serie di rivelazioni su dei problemi verificatisi ai sistemi di controllo. La notizia data da un canale televisivo finlandese riguarda più specificamente l’esistenza di una lettera che l’Autorità di Sicurezza Nucleare “Stuk” ha consegnato, addirittura lo scorso dicembre, ad Areva, il costruttore francese che sta realizzando la centrale.
Nella lettera si precisa che non è stato rilevato “…nessun reale avanzamento nella progettazione dei sistemi di controllo e protezione…”. Un fatto che potrebbe anche portare all’interruzione della costruzione del reattore.