• Articolo , 1 settembre 2010
  • Nuova Delhi pronta a selezionare 1.000 MW di progetti solari

  • Boom di domande per i progetti solari messi in programma dal Governo indiano. E il ministro Abdullah conferma l’intenzione del Paese di sfruttare al massimo le potenzialità nazionali

(Rinnovabili.it) – La Solar Mission indiana non teme battute d’arresto e dal seminario organizzato dalla Camera di Commercio bengalese il ministro per le Nuove energie e Fonti rinnovabili, Farooq Abdullah, ha reso noto che il governo è pronto a realizzare i primi 1.000 MW di energia solare entro il 2013, 500 MW dei quali saranno fotovoltaici e 500 solare termici. “A causa dell’enorme interesse suscitato, il governo dovrà passare a “un’offerta inversa” nel mese di settembre per selezionare le proposte dei progetti fotovoltaici da collegare alla rete”, ha chiarito Debashish Majumdar dell’Indian Reneawble Energy Development Agency. In altre parole, l’azienda che offre di vendere la propria energia elettrica solare al tasso più basso vincerà un particolare accordo di acquisto. Successivamente, lo Stato concederà agli sviluppatori un ‘Feed in Tariff’ sufficiente a portare quel particolare progetto in rete.
Il primo impianto sarà messo in attività nel Bengala Occidentale, zona d’elezione anche per un altro progetto ‘verde’ ma di puro carattere dimostrativo. L’amministrazione ha infatti espresso l’intenzione di istallare una centrale di produzione da 100 MW che sfrutti l’energia delle onde per produrre elettricità. Per il ministro non ci sono dubbi: alla rapida espansione del settore nazionale delle energie sostenibili “l’unico limite esistente è il cielo”, confermando dunque la volontà di inseguire a tutti i costi quegli 87 GW di potenziale rinnovabile stimato per il Paese. Con il costo dei combustibili fossili in aumento le fonti alternative come il solare, l’eolico, l’idroelettrico e i biocarburanti, per il politico indiano non possono che essere la soluzione d’elezione.
Abdullah si è soffermato soprattutto sulla necessità di creare progetti a misura d’uomo come nel caso di centrali di mini-idroelettrico a partire da 25 MW di potenza, che producano però l’energia sufficiente ad illuminare villaggi di modeste dimensioni. Inoltre, ha assicurato il ministro, lo stato del Bengala Occidentale ospiterà la riconversione di 100 torri di telecomunicazione dall’alimentazione a gasolio a quella solare.