• Articolo , 25 gennaio 2011
  • Nuove batterie al litio per le e-car indiane: si riuscirà ad abbattere i costi?

  • L’industria di auto elettriche dell’India sta per sperimentare l’innovazione della compagnia americana Epoch Power: le batterie al fosfato di litio sono già usate con successo nell’elettronica, ma gli incentivi della nazione asiatica potrebbero offrire la possibilità di modelli di vetture molto più economici

(Rinnovabili.it) – Novità sul fronte della mobilità elettrica. Epoch Power Group, compagnia di Orlando, ha ideato una nuova modalità di stoccaggio energetico per le e-car da presentare al mercato indiano. Si tratta della tecnologia LCP, acronimo che sta a indicare il Lithium Composite Phosphate, tipologia di batteria ricarica rapida. Il composto è stato utilizzato con successo in altri campi, come nel caso delle videocamere portatili, cellulari e personal computer, ma in questo caso si sfrutta l’opzione per le applicazioni dei trasporti. Uno dei motivi che hanno posto un freno alle vendite di auto elettriche è stato sicuramente rappresentato dall’utilizzo di batterie all’idruro metallico di nichel e al piombo acido, due soluzioni dal peso e dalle dimensioni fin troppo eccessive per consentire al veicolo una piena autonomia; anche il litio ha presentato spesso grossi problemi, a causa dei suoi costi e dell’affidabilità, visto che gli elettrodi di ossido di cobalto e litio risultavano scarsamente efficienti dopo un paio di anni dal primo utilizzo.
La soluzione di Epoch Power può provare ad abbattere i costi, ma prima di cantare vittoria occorrerà seguire l’evolversi della tecnologia nel mercato dell’India, la quale si sta mostrando all’avanguardia nel campo delle vetture elettriche, offrendo incentivi ai produttori e la possibilità di lanciare i modelli a prezzi molto più competitivi rispetto al passato.