• Articolo , 15 febbraio 2011
  • Nuove disposizioni per la promozione dell’uso razionale dell’energia

  • L’Assessorato regionale alle Attività produttive comunica che la Giunta regionale ha approvato la delibera n. 284 che reca ulteriori “Modalità per la concessione delle agevolazioni economiche per la realizzazione degli impianti dimostrativi di cui all’art. 6 della legge regionale 3 gennaio 2006, n. 3 (Nuove disposizioni in materia di interventi regionali per la promozione dell’uso […]

L’Assessorato regionale alle Attività produttive comunica che la Giunta regionale ha approvato la delibera n. 284 che reca ulteriori “Modalità per la concessione delle agevolazioni economiche per la realizzazione degli impianti dimostrativi di cui all’art. 6 della legge regionale 3 gennaio 2006, n. 3 (Nuove disposizioni in materia di interventi regionali per la promozione dell’uso razionale dell’energia) e successive modificazioni. Modificazione della D.G.R. n. 2125/2010”.

«Sono molteplici le novità inserite in questa delibera, che ha lo scopo di rendere maggiormente chiaro ed efficace l’iter per la concessione dei contributi, – spiega l’assessore Ennio Pastoret – l’istruttoria è stata inoltre modificata con un risparmio complessivo, in termini tempo, di circa un mese per la conclusione del procedimento».

L’iter prevede ora che la relazione descrittiva del progetto per il quale si chiede contributo dovrà essere maggiormente dettagliata e strutturata. A sottoscriverla dovrà essere un professionista e sia il progetto che la relazione descrittiva dovranno consentire una piena e seria valutazione agli uffici competenti, non saranno perciò accettati progetti di massima o semplici idee progettuali non adeguatamente approfondite.

Vengono anche esplicitati i criteri di valutazione dei progetti ed i relativi pesi, gli aspetti legati al monitoraggio e alla divulgazione dei dati e si chiarisce che il pagamento dei contributi è previsto solo a consuntivo, anche per le domande già presentate negli esercizi precedenti.

Tra le novità inserite nel testo approvato si stabilisce, esclusivamente per i soggetti privati, un importo massimo dell’agevolazione per ciascun progetto pari a euro 200.000. Se la domanda è presentata da un’impresa, questa deve essere iscritta nel registro imprese o albo artigiani e operare in Valle d’Aosta con propria unità locale.

La spesa ammissibile a contributo è inoltre specificata con maggior dettaglio. Sono finanziabili, nella misura massima del 70 per cento le componenti strettamente dimostrative ed il sistema di monitoraggio, mentre del 40 per cento le componenti, anche tradizionali, che concorrono alla miglior prestazione energetica del sistema considerato. Si ammette a finanziamento anche la parte progettuale con un tetto massimo di 10 mila euro.

Le nuove regole e procedure decorreranno dal 2011 e le domande per l’anno in corso potranno essere presentate dal 1° marzo al 31 maggio 2011. Il finanziamento delle domande relative all’anno 2011 è di 600 mila euro.