• Articolo , 29 novembre 2008
  • Nuove fonti energetiche: il Comune di Montefalco all’avanguardia nella regolamentazione comunale

  • La politica di valorizzazione delle fonti di energia alternativa e la tutela del paesaggio hanno trovato concreta regolamentazione nel Comune di Montefalco. In base ad una precisa attività legislativa nel territorio municipale sarà possibile installare, ad eccezione del centro storico, impianti a basso impatto per l’impiego di fonti energetiche rinnovabili che saranno posizionati nelle falde […]

La politica di valorizzazione delle fonti di energia alternativa e la tutela del paesaggio hanno trovato concreta regolamentazione nel Comune di Montefalco. In base ad una precisa attività legislativa nel territorio municipale sarà possibile installare, ad eccezione del centro storico, impianti a basso impatto per l’impiego di fonti energetiche rinnovabili che saranno posizionati nelle falde delle coperture secondarie oppure a terra. L’assessorato all’urbanistica ha voluto recepire quanto previsto nel corso degli ultimi mesi da parte della Regione dell’Umbria, tramite la DGR 1313, circa la possibilità di realizzare tettoie a servizio degli edifici per un massimo di superficie di 20 metri quadri, sopra i quali potranno essere collocate strutture per lo sfruttamento di energie rinnovabili a fini domestici o di autoconsumo. Si tratta di una previsione importante ed innovativa poiché gli impianti – in legno, metallo o muratura – non faranno volume e pertanto non saranno soggetti al pagamento di oneri di urbanizzazione. L’assessore Giovanni Bonifazi afferma che “questo aggiornamento della normativa regolamentare giunge puntuale andando ad assecondare le giuste istanze dei cittadini che intendono dotare le proprie abitazioni di strumenti rispettosi dell’ambiente e che al tempo stesso portino notevoli risparmi nell’utilizzo del gas e dell’energia elettrica”.