• Articolo , 18 febbraio 2009
  • Nuove idee per il futuro fotovoltaico

  • Spray a idrogeno e nuove superfici assorbenti per la competività della tecnologia solare

Un primo progetto riguarda la possibilità in futuro di rendere i pannelli solari più economici e competitivi sul mercato grazie ad un sottile strato di idrogeno spruzzato sui pannelli. L’idea, nata dalla collaborazione tra l’Australian National University (ANU), la Spark Solar Australia e l’azienda finlandese Braggone Oy, consiste nella ricerca di un componente fluido da spruzzare sul pannello, in questo caso l’idrogeno, ed uno di materiale non riflettente su un nastro trasportatore. Il progetto avrà durata triennale e costerà, in base alle previsioni, circa 1’85 milioni di dollari. L’obiettivo è concreto in quanto la stessa Spark Solar prevede di produrre, nei prossimi due anni, 8 milioni di celle solari di nuova concezione, abbastanza da soddisfare il fabbisogno di 10.000 case australiane ma soprattutto creando più di 100 posti di lavoro.
Si focalizza invece su design delle celle solari il secondo progetto portato avanti dall’ANU in collaborazione della società tedesca GP Solar. I ricercatori stanno infatti sperimentando metodi alternativi per cambiare la superficie delle celle solari al fine di incrementarne l’efficienza. In entrambi i casi le migliori tecniche, assicurano i responsabili del progetto, non comprometteranno il valore qualitativo del pannello.