• Articolo , 16 dicembre 2008
  • Nuove norme per le emissioni dei veicoli pesanti

  • Nel 2014 i nuovi veicoli pesanti dovranno ridurre dell’80% le emissioni di ossido di azoto e del 66% quelle di particolato

Riunito in seduta plenaria, il Parlamento europeo si è occupato di trasporto e in particolare delle emissioni dei veicoli pesanti. Con 610 voti favorevoli e 11 contrari, ha approvato infatti una normativa che impone la riduzione entro il 2014 delle emissioni di ossido di azoto (-80%) e del particolato (66%). Si tratta della cosiddetta “Euro VI” che introduce prescrizioni tecniche comuni per l’omologazione-tipo di veicoli commerciali e che riguarda la conformità di veicoli e motori, la durabilità dei dispositivi di controllo dell’inquinamento, i sistemi diagnostici di bordo (OBD), la misura del consumo di combustibile, le emissioni di anidride carbonica (CO2) .
Sono previsti anche incentivi per i veicoli nuovi conformi alle nuove disposizioni, per l’adeguamento di quelli già in servizio e per l’eventuale rottamazione. Tutto ciò sara demandato ad ogni Stato membro che dovrà stabilire anche le sanzioni in caso di violazioni.
A partire dal 31 dicembre 2012, non si potranno più omologare motori che non siano conformi al regolamento. Inoltre, dal 31 dicembre 2013, le autorità locali dovranno vietare la vendita o l’uso di “nuovi motori” non conformi, purché non si tratti di motori di ricambio per veicoli in servizio.