• Articolo , 10 marzo 2010
  • Nuove regole per la certificazione energetica in Toscana

  • Dal 18 marzo prossimo anche in Toscana scatterà l’obbligo di produrre un attestato di certificazione energetica per tutti gli edifici di nuova costruzione, per quelli sottoposti a ricostruzione in seguito a demolizione e per quelli che devono essere venduti o affittati. Lo prevede un apposito regolamento, emanato con un decreto del presidente della Giunta regionale. […]

Dal 18 marzo prossimo anche in Toscana scatterà l’obbligo di produrre un attestato di certificazione energetica per tutti gli edifici di nuova costruzione, per quelli sottoposti a ricostruzione in seguito a demolizione e per quelli che devono essere venduti o affittati.

Lo prevede un apposito regolamento, emanato con un decreto del presidente della Giunta regionale. Ma come si fa a certificare un immobile? In caso di lavori edilizi, occorre individuare un certificatore energetico, il cui nominativo va indicato nella comunicazione di inzio lavori.

La certificazione energetica sarà infatti indispensabile per poter ottenere i certificati di abitabilità o di conformità. Invece in caso di vendita o di affitto dell’immobile, se l’edificio non è dotato della certificazione energetica, automaticamente sarà collocato nella classe G, quella più bassa, che segnala la pessima qualità energetica della struttura, con possibili ripercussioni sul canone di locazione o sul prezzo di vendita.

Lo scopo del regolamento, spiegano all’assessorato all’energia della Regione Toscana, è quello di spingere cittadini ed imprese a migliorare le qualità energetiche dei propri edifici. Non si tratta di una misura vessatoria, ma di un invito ad adottare accorgimenti (coibentazioni, caldaie ad alta efficienza, interventi sui serramenti, ecc.) in grado di far risparmiare sui consumi invernali ed estivi e quindi di produrre nel tempo benefici economici per i cittadini e positivi effetti sull’ambiente. Tutto ciò è obbligatorio nel caso di nuove edificazioni o di ricostruzioni, perchè da ora in avanti ogni nuovo edificio dovrà essere, anche energeticamente, moderno ed efficiente.

Il regolamento prevede che siano i Comuni a vigilare sull’attività di certificazione energetica e sulla presenza dei relativi attestati. Per parte sua la Regione sta predisponendo un modulo digitale da utilizzare come Attestato di certificazione energetica (Ace). Cittadini, imprenditori e amministrazioni pubbliche potranno trovare utili indicazioni per sapere come fare per attenersi alla nuova regolamentazione, quali sono gli immobili che sono esclusi dai nuovi adempimenti, e quali i costi stimati, collegandosi allo “Sportello energia” della Regione su www.regione.toscana.it/energia e cliccando prima sulla voce “cittadini” e poi su quella “certificazione energetica”.