• Articolo , 3 luglio 2009
  • Nuovi incentivi per la trasformazione a gas

  • Ancora un piccolo, ma significativo contributo alla lotta per la riduzione delle emissioni nocive nell’aria, prodotte dalle auto. Il Comune di Chivasso ha infatti stanziato nuovi fondi per un importo pari a 14 mila euro per la trasformazione a gas metano o Gpl di autovetture Euro 1, Euro 2 ed Euro 3. Il provvedimento, varato […]

Ancora un piccolo, ma significativo contributo alla lotta per la riduzione delle emissioni nocive nell’aria, prodotte dalle auto.

Il Comune di Chivasso ha infatti stanziato nuovi fondi per un importo pari a 14 mila euro per la trasformazione a gas metano o Gpl di autovetture Euro 1, Euro 2 ed Euro 3. Il provvedimento, varato nei giorni scorsi, consente ai proprietari di veicoli appartenenti alle suddette categorie di usufruire di un contributo a fondo perduto di 350 euro qualora installino nella propria auto un impianto di alimentazione a gas rispondente ai requisiti previsti dalle direttive comunitarie anti-inquinamento.

Prosegue così l’impegno dell’amministrazione chivassese nell’arricchire di iniziative le politiche ambientali atte a favorire la mobilità sostenibile e a ridurre l’impatto ambientale, come conferma il sindaco Bruno Matola: «La nostra attenzione sul fronte della qualità dell’aria nella nostra città rimane alta, come dimostrano i progetti e le misure adottate attraverso il nostro Assessorato all’Ambiente. E’ un impegno che abbiamo preso con i cittadini e al quale intendiamo tenere fede».

«Con l’estensione degli Ecoincentivi alle auto Euro 3 – afferma l’assessore all’Ambiente Enzo Falbo –, vogliamo dare la possibilità a più persone di trasformare l’impianto della loro auto, così da fare in modo che ci siano sempre meno veicoli inquinanti in circolazione nel nostro territorio».

Sono 40 le autovetture che potranno beneficiare di questi ulteriori ecoincentivi previsti dalla delibera del 29 maggio scorso. Per accedere al contributo, i richiedenti (persone fisiche, giuridiche o associazioni residenti o con sede nel territorio comunale) dovranno presentare domanda presso gli uffici competenti del Comune che vaglieranno le richieste in base all’ordine di arrivo.
Una volta accolta l’istanza, la somma corrispondente all’incentivo previsto verrà liquidata direttamente al richiedente previa documentazione che attesti l’avvenuta trasformazione dell’impianto.

I contributi verranno assegnati fino ad esaurimento dei fondi.

I moduli e ulteriori informazioni sono disponibili presso l’URP o sul sito del Comune www.comune.chivasso.it nella sezione modulistica on line.