• Articolo , 10 giugno 2010
  • Nuovi traguardi per il fotovoltaico a film sottile

  • Sempre più produttivo il solare thin film. Stavolta il merito va a due società, MiaSolé e Solibro, i cui risultati sono stati certificati ufficialmente

(Rinnovabili.it) – Buone nuove in campo solare. Due dei produttori leader del fotovoltaico a film sottile in CIGS hanno, quasi contemporaneamente, raggiunto livelli record di conversione della luce solare. L’US National Renewable Energy Laboratory ha, infatti, confermato il 13,8% di efficienza ai moduli di MiaSolé, elementi a grande superficie (un metro quadrato) realizzati in seleniuro di indio rame gallio. “I moduli la cui prima fornitura è prevista per l’anno 2011 avranno efficienze superiori al 13%”, ha ribadito Joseph Laia, CEO di MiaSolé. “L’unico motivo per cui non effettuiamo già oggi le prime spedizioni è che stiamo attendendo il completamento delle certificazioni UL”. Questa nuova efficienza consentirà alla società di offrire moduli solari con l’efficienza del polisilicio ma a costi di produzione inferiore.
Un successo di cui si è mostrato pienamente soddisfatto anche l’Istituto americano: “Siamo stati molto contenti e impressionati dal recente risultato di MiaSolé”, ha detto Ryne Raffaele, direttore del Centro nazionale per il fotovoltaico al NREL. “Si tratta di un enorme passo avanti nella risoluzione del gap esistente tra il potenziale del CIGS e ciò che può essere raggiunto a livello produttivo”. Un risultato più che soddisfacente anche quello che Fraunhofer ISE ha confermato a Solibro, la controllata Q-Cells: con una potenza di picco di 97,4 W, in condizioni di test standard, è stato ottenuto un rendimento del 13,0% per una superficie totale da 0.750 mq (superficie totale di efficienza). Inoltre, con una superficie di apertura di 0,684 m², l’efficienza del modulo è del 14,2%, che lo porta, ancora una volta, in cima alla tabella di conversione su scala mondiale.