• Articolo , 13 marzo 2009
  • Nuovo centro ricerche UE per autobus e camion più ecologici

  • Il Commissario europeo responsabile della scienza e della ricerca, Janez Potočnik, inaugura “VELA 7”, una nuova struttura nella quale verranno testati il consumo e le emissioni dei mezzi pesanti

Entro il 1° aprile 2010 l’Unione Europea dovrà definire le linee guida per l’applicazione delle nuove norme di emissione, in riferimento all’Euro VI per i veicoli pesanti, una priorità a livello comunitario che ora riceverà un importante supporto da un nuovo laboratorio di prova ad alta tecnologia. Ne da’ l’annuncio oggi il Commissario europeo responsabile della scienza e della ricerca, Janez Potočnik, all’apertura della struttura presso il Centro comune di ricerca (CCR) della Commissione, a Ispra (VA). Tra le strutture più avanzate nel suo genere a livello mondiale, al suo interno saranno testati consumo ed emissioni di autobus e camion. L’impianto, denominato “VELA 7”, si troverà a simulare attraverso un banco a rulli in una camera climatica, la spinta del vento, l’attrito pneumatici-strada e i cicli di guida completi (degli autoarticolati fino a 40 tonnellate o degli autobus fino a 12 metri di lunghezza).
Per ottenere un quadro completo, sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo, il laboratorio sperimenterà anche tutta una serie di combustibili alternativi e di sistemi di post-trattamento dei gas di scarico dei camion in configurazioni esistenti o future. La sperimentazione darà la possibilità ai ricercatori del CCR di provare ad applicare le norme di emissione in vigore in cicli molto simili alle condizioni reali e, in futuro, a svilupparne di nuove. Parte fondamentale del piano di ripresa economica dell’Unione i trasporti ecologici sono dunque tassello irrinunciabile nel lavoro dei prossimi anni. “Oggi il trasporto merci su strada in Europa – ha dichiarato Potočnik – ha raggiunto i 1888 miliardi di tonnellate-chilometri l’anno; se aumentiamo l’efficienza dei camion riusciremo a ridurre di molto il consumo di carburante. La nuova struttura della Commissione darà un contributo importante alle priorità che la Commissione ha fissato in questi campi”.